Evento

"L’universo è un materasso - e le stelle un lenzuolo" | Secondo appuntamento teatrale del progetto "Teatro al Polo"

Mostre e spettacoli

Spettacolo teatrale "L’Universo è un materasso - e le stelle un lenzuolo", secondo appuntamento del progetto "Teatro al Polo: tra teatro e scienza". Organizzato dalla Compagnia del sole e promosso dall'Università di Ferrara con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Lo spettacolo, adatto anche a bambine e bambini, è scritto da Francesco Niccolini e diretto e interpretato da Flavio Albanese con la collaborazione artistica di Marinella AnaclerioMarco Rossi e Paolo Di Benedetto, Vincenzo Lesci e la consulenza scientifica del Prof. Marco Giliberti e musicale di Roberto Salahaddin Re David.

Il progetto

Teatro al Polo è una rassegna che unisce i linguaggi dell'arte e della scienza per una divulgazione accessibile e affascinante. Il format prevede tre spettacoli serali che spaziano da mise en espace, a racconti cosmologici fino alla commedia musicale, affrontando temi cruciali come l'estinzione delle specie, l'evoluzione del concetto di tempo e le neuroscienze. L'obiettivo principale è stimolare la riflessione: per questo, ogni evento si chiude con un dibattito tra gli artisti in scena ed esperti dell'Università di Ferrara. Attraverso questa sinergia, la rassegna trasforma concetti scientifici complessi in storie ed emozioni, offrendo al pubblico una chiave di lettura originale per comprendere la realtà.

Abstract dello spettacolo

"L'universo è un materasso e le stelle un lenzuolo" accompagna il pubblico in un viaggio sorprendente tra mito, filosofia e scienza, dove ogni scoperta ribalta quella precedente e ogni risposta apre nuove, affascinanti domande. A guidarci è un narratore davvero speciale: Crono, il dio del Tempo. Un tempo sovrano dell'Universo, oggi osserva con stupore come gli esseri umani abbiano imparato, secolo dopo secolo, a guardare il mondo con occhi sempre nuovi. Il racconto si snoda in quattro tappe, quattro capitoli che attraversano la storia del pensiero.
Il primo ci riporta alle origini, quando il Tempo ancora non esisteva: è il tempo del mito e della Teogonia di Esiodo, in cui nasce il racconto dell'origine del mondo.
Il secondo ci conduce nell'epoca di Aristotele e Tolomeo, quando la realtà coincideva con ciò che l'occhio umano poteva osservare: il Sole sembrava sorgere a est e tramontare a ovest, quindi era naturale pensare che fosse lui a girare intorno alla Terra.
Il terzo capitolo racconta la rivoluzione copernicana, il momento in cui l'uomo scopre che la realtà non è sempre come appare: la Terra si muove e il Sole diventa il centro del sistema.
L'ultimo capitolo ci porta nel Novecento, da Einstein alla fisica quantistica, quando le certezze lasciano spazio a una nuova, sorprendente visione del mondo: il tempo diventa relativo, lo spazio non è davvero vuoto e la materia si comporta in modi imprevedibili.
Con ironia, stupore e un pizzico di nostalgia, Crono, il narratore d'eccezione, accompagna grandi e piccoli in un percorso che invita a guardare il mondo con occhi nuovi e a scoprire che, spesso, la realtà è molto più sorprendente di quanto immaginiamo.

Programma

  • Ore 21 - Saluti di apertura
  • Ore 21.10 -  Rappresentazione teatrale
    • Al termine, discussione con gli artisti ed esperti Unife sui temi emersi

Come partecipare

L'evento è gratuito e aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti.

Materiali utili