Evento

Mostra “Lo Zen e D.T. Suzuki: Un ponte tra Oriente e Occidente”

Mostre e spettacoli

Mostra "Lo Zen e D.T. Suzuki: Un ponte tra Oriente e Occidente" ideata e curata scientificamente da Federica Sgarbi, docente della Doshisha University di Kyoto. Il comitato scientifico è composto dalla stessa Sgarbi e da Matteo Vincenzo D’Alfonso, docente del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Ferrara. Il coordinamento istituzionale e logistico è affidato ai due professori, con la collaborazione di Mirna Bonazza della Biblioteca Ariostea. A realizzare l’apparato didascalico e grafico ha contribuito Giorgia Haly, mentre il supporto tecnico, logistico e di comunicazione è stato fornito da Andrea Zoppis.

Abstract

Inquadrato nelle celebrazioni ufficiali per il 160° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche fra Giappone e Italia, l’evento costituisce la prima mostra mai realizzata in ambito nazionale sulla figura e la statura intellettuale di Daisetsu Teitarō Suzuki.

L’esposizione esplora il suo ruolo cruciale di studioso e catalizzatore culturale, analizzando come la vasta produzione bibliografica di Suzuki abbia consentito la transizione dello Zen da eredità circoscritta a patrimonio universale, capace di oltrepassare ogni confine geografico e culturale.

Attraverso l’analisi della sua opera di traduzione, divulgazione e interpretazione, la mostra si configura come un laboratorio sulla circolazione delle idee e segna un punto di svolta nella ricezione di Suzuki in Italia, restituendo l’autenticità di un pensiero che funge da ponte tra la tradizione nipponica e la coscienza contemporanea.

Come partecipare

L'ingresso è libero durante gli orari di apertura della Biblioteca Ariostea.

Materiali utili