Evento

Unife a Interno Verde 2022 | Prima giornata

Laboratori e visite guidate

  • Cosa interno verde orto botanico dipartimento di giurisprudenza santa maria delle grazie tecnopolo HP
  • Quando il 17/09/2022 dalle 10:00 alle 18:30 Aggiungi l'evento al calendario Aggiungi l'evento a Google Calendar
  • Dove Orto Botanico di Unife (corso Porta Mare, 2b) - Giardino di Palazzo Trotti Mosti (via Arianuova 2bis) - Chiostro di Santa Maria delle Grazie  (via Mortara, 70)

Anche quest’anno l’Università di Ferrara partecipa a Interno Verde 2022, l’ormai tradizionale manifestazione promossa dall’Associazione Ilturco, che sabato 17 e domenica 18 settembre apre alla cittadinanza giardini e spazi verdi di Ferrara, permettendo a tutte/i di conoscere il cuore verde pulsante della nostra città.

Unife interviene attivamente alla manifestazione non solo aprendo le porte di tre suoi splendidi ‘interni verdi’, ma anche attraverso la partecipazione di docenti Unife che terranno quattro incontri nella location del Chiostro di Santa Maria delle Grazie, nel corso dei quali presenteranno progetti di ricerca innovativi.

 

I luoghi Unife

Sono tre i luoghi dell’Università di Ferrara che quest’anno potranno essere scoperti da visitatrici e visitatori.

  • L’Orto Botanico di Unife con i suoi meravigliosi giardini e la sua biodiversità vegetale (ingresso da corso Porta Mare, 2b).
  • Il giardino di Palazzo Trotti Mosti, sede del Dipartimento di Giurisprudenza, uno spazio verde nel centro storico della città (ingresso da via Arianuova 2bis).
  • Il Chiostro di Santa Maria delle Grazie (ingresso da via Mortara, 70).

 

Gli incontri Unife

Unife e il Tecnopolo di Ferrara partecipano attivamente alla due giorni con quattro incontri tenuti da docenti di Ateneo su progetti di ricerca innovativi.

Sabato 17 settembre

Ore 10-13 TERRA IN SALUTE. "Metodo per trattare sostanze organiche e realizzare un fertilizzante"

Il Professor Massimo Coltorti, docente del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra e il suo team di ricerca presenteranno un metodo brevettato dall'Ateneo cittadino relativo all'utilizzo di geomateriali come tufi vulcanici ricchi in zeolite per migliorare la salute e la produttività del terreno.

Questo metodo dimostra come geomateriali innovati come ad esempio le zeolititi , se correttamente trattati, possono consentire un risparmio (fino al 50%) di fertilizzanti chimici mantenendo non solo inalterata la resa produttiva del terreno ma addirittura incrementandone la produzione (fino al 20% in più).

Il fertilizzante a base di zeolitite è stato sottoposto a certificazione ministeriale e sarà disponibile a breve sul mercato mentre la ricerca procede su nuovi ed ulteriori fronti. Lo stesso geomateriale è stato proficuamente utilizzato per risparmio idrico e come corroborante nel trattamento fogliare riducendo drasticamente l’utilizzo di pesticidi e proteggendo pere, olivo e viti dai fitofagi come la cimice asiatica o la mosca olearia. Il progetto europeo LIFE Microfighters è stato appena approvato e si basa sull’utilizzo di questi geomateriali in sinergia con microorganismi effettivi (EM).

Ore 15-18.30 AMABILI SCARTI. "UP-CYCLING di sottoprodotti dell'industria agroalimentare"

Ricavare dagli scarti dell'industria agroalimentare, come bucce, semi e foglie, biomolecole da utilizzare per la farmacia, la cosmetica e l'alimentazione curativa. Questo il lavoro che stanno svolgendo e che illustreranno nel corso dell'incontro, il Professor Stefano Manfredini, docente del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie e il suo gruppo di ricerca.

Il progetto di ricerca,incentrato su "Estrazione, caratterizzazione e analisi di miscele complesse di biomolecole derivate dalla fermentazione di biomasse agroindustriali per applicazioni farmaceutiche, cosmeceutiche e nutraceutiche", mira a ottenere piccole molecole partendo da scarti dell'industria agroalimentare. In questo settore, la quantità di rifiuti prodotti nel corso degli anni è aumentata costantemente. I principali sottoprodotti e rifiuti agroalimentari sono semi, steli, foglie e bucce. Tutti questi scarti possono essere utilizzate come punto di partenza per ottenere prodotti ad alto valore aggiunto.

Interno Verde 2022

La manifestazione una volta all’anno permette di esplorare i più suggestivi e curiosi giardini privati del centro storico, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città.

Ad arricchire l’iniziativa un fitto programma di attività dedicate alla natura, all’ambiente e allo straordinario patrimonio architettonico della città: ciclopasseggiate e visite guidate, mostre e installazioni artistiche, laboratori per adulti e bambini.

Sia sabato che domenica i giardini saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, salvo diversamente indicato nel programma. Ognuno potrà scegliere in autonomia quali luoghi visitare e costruire il proprio itinerario attraverso la città.

Per ogni edizione Interno Verde realizza un libro che raccoglie le fotografie e le informazioni storiche, architettoniche e botaniche dei luoghi che si andranno a scoprire, arricchito quest’anno dalle figurine dei giardini, che si potranno collezionare durante l’itinerario. Il libro di Interno Verde è in omaggio per chi si iscrive online o di persona entro venerdì 16 settembre.

 

Come partecipare

Per partecipare a Interno Verde è necessario iscriversi online al seguente link o di persona da venerdì 2 settembre presso linfopoint della sede di Interno Verde in via del Turco 39.

Dopo l’iscrizione sarà possibile ritirare presso l’infopoint il kit del festival che comprende la mappa, il programma delle attività e il braccialetto, strettamente personale, indossato il quale sarà possibile accedere ai giardini del festival.

 

Ulteriori informazioni 

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