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AlmaLaurea | Unife Master School raddoppia i diplomati e conferma la loro soddisfazione

11/07/2023

Vita universitaria

AlmaLaurea | Unife Master School raddoppia i diplomati e conferma la loro soddisfazione
Master, occasione di crescita professionale e di costruzione di reti

Nel 2022 il numero di studentesse e studenti che hanno conseguito un master targato Unife Master School è cresciuto di quasi il doppio rispetto al 2021: si parla infatti di 531 contro i 276 dell’anno precedente. Dato, questo, che posiziona l’Università di Ferrara al settimo posto, per numero di diplomati, tra i diciannove atenei italiani che hanno aderito alle rilevazioni del Consorzio AlmaLaurea su profilo e condizione occupazionale dei diplomati di master.

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Numero di diplomati di master per ateneo

Seconda in regione dopo l’Università di Bologna, Unife Master School conferma e rafforza quanto già era evidentemente emerso nel precedente rapporto AlmaLaurea: la propria capacità di richiamare un alto numero di iscritti che, oltre a provenire da altre università, non vivono sul territorio ferrarese

Nove su dieci, infatti, non hanno domicilio a Ferrara e tra questi la maggior parte vive in una regione diversa dall’Emilia-Romagna o addirittura all’estero. Sempre nove diplomati su dieci scelgono poi Unife Master School dopo aver conseguito la laurea in un altro ateneo, italiano o straniero.

Tra le studentesse e gli studenti Unife Master School, 168 hanno conseguito un master di primo livello e 363 un master di secondo e otto su dieci esprimono soddisfazione e dichiarano che si iscriverebbero nuovamente allo stesso corso Unife.

“Il Consiglio direttivo del Centro strategico di Ateneo Unife Master School è orgoglioso di questa ulteriore conferma degli ottimi risultati ed esprime il suo ringraziamento ai docenti dei vari corsi e allo staff di UMS che ha raggiunto questo risultato”, afferma il Professor Stefano Manfredini, Prorettore per l’Alta formazione e Direttore di Unife Master School. “Una crescita così importante denota soprattutto affiatamento e coordinamento tra le competenze progettuali, didattiche, organizzative e amministrative in capo a tutte le persone che a vario titolo sono coinvolte nelle attività di UMS, che ringrazio personalmente per le energie profuse. Capacità tutte imprescindibili sia per decodificare le prospettive di sviluppo di determinati settori in espansione, sia per incanalarle in un’offerta formativa con a fondamenta due princípi fondamentali: le faculty, che intersecano l’eccellenza accademica Unife con figure qualificate provenienti da differenti contesti produttivi e amministrativi, e l’interdisciplinarietà, che consente un livello di approfondimento e specializzazione non raggiungibile con percorsi più tradizionali.” 

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Professor Stefano Manfredini

Il profilo dei diplomati di Unife Master School (consultazione dei dati)

L’utenza di Unife Master School è per lo più rappresentata dal genere femminile (65,3%) e ha un'età media di oltre 35 anni. Tra le motivazioni per scegliere un master Unife, la possibilità di acquisire competenze professionali è considerata importante da nove su dieci intervistati, mentre per quasi otto su dieci è stata decisiva la competenza dei docenti indicati nella presentazione del master, competenza che viene valutata poi assolutamente adeguata da più di sette diplomati su dieci (75,2%) al termine dell’attività didattica. Quasi la metà dei diplomati (48,5%) ha poi indicato le prospettive di diretto inserimento nel mondo del lavoro come motivazione all’iscrizione.

Si rilevano però differenze nelle motivazioni all’iscrizione tra i diplomati delle varie aree disciplinari: se tra chi ha frequentato un master nel settore umanistico e in area economica, giuridica e sociale le prospettive di diretto inserimento nel mondo del lavoro sono state decisive rispettivamente per il 33,9% e per il 33,6% degli intervistati, tra i diplomati in area medica la motivazione è stata decisiva per il 52,4% e tra quelli di area scientifica e tecnologica (STEM) per il 62,7%.

Le esperienze di lavoro durante il master hanno riguardato quasi la totalità dei diplomati (93,7%). I diplomati che hanno svolto attività lavorative continuative e a tempo pieno per più della metà della durata del master (lavoratori-studenti) sono il 69,5% rispetto al 57,8% della media nazionale.

La metà dei diplomati ha svolto uno stage o un project work durante la frequenza del corso, percentuale un po’ inferiore rispetto alla media nazionale del 65%, ma comunque coerente con il profilo di lavoratori-studenti. Lo stage è stato giudicato coerente con il progetto formativo nel 73% dei casi, in misura superiore di più di dieci punti percentuali rispetto al dato medio nazionale (60%). Nel corso dello stage, l’inserimento presso l’ente o azienda è stato valutato decisamente adeguato per il 71,2% dei diplomati di master (57,7% la media italiana).

Sei diplomati su dieci esprimono un giudizio nettamente positivo sugli argomenti trattati nel corso, che hanno risposto adeguatamente alle attese sotto il profilo formativo e hanno fornito conoscenze e abilità adeguate rispetto alle figure professionali di riferimento.

Sei diplomati su dieci (62,1%) valutano poi decisamente adeguati i servizi amministrativi, dato in crescita rispetto a quello già positivo del 2021 e superiore al dato medio nazionale di quasi 9 punti percentuali. 

La condizione occupazionale dei diplomati di master (consultazione dei dati)

I dati relativi alla condizione occupazionale dei diplomati, che analizzano la situazione di 276 diplomati di master del 2021 di Unife a un anno dal conseguimento del titolo, di cui 139 di primo livello e 137 di secondo livello, sono in linea per quanto riguarda il tasso di occupazione dell’88,8% rispetto all’86% della media italiana. Tra i diplomati di primo livello l’87,3%, mentre tra quelli di secondo livello il 90,3%.

Il tasso di disoccupazione, calcolato sulle forze lavoro ovvero su quanti non lavorano ma stanno cercando, è pari al 3,2%, percentuale leggermente inferiore alla media nazionale del 5,7%.

Il 76,1% degli occupati prosegue l’attività intrapresa prima del conseguimento del master. Tra questi otto su dieci hanno notato un miglioramento nel proprio lavoro grazie al conseguimento del master e per l’88,5% il miglioramento riguarda soprattutto le competenze professionali.

Tra gli occupati, il 63,7% ha un contratto di lavoro a tempo. La metà dei diplomati di master (52,2%) è occupata nel settore pubblico, il 45,6% in quello privato, l’1,6% è occupato nel settore non profit. Il settore dei servizi assorbe l’84,6% dei diplomati di master, mentre l’industria accoglie il 15,4%.

Unife Master School sa intercettare e spesso anticipare le richieste del mondo del lavoro e delle professioni”, conclude il Prof. Manfredini. “Siamo orientati ai bisogni della società, del territorio e delle imprese e lo facciamo in un contesto universitario, dove la qualità della didattica è figlia della qualità di ricerca e della capacità di innovare. Lo facciamo soprattutto in stretta collaborazione con gli stakeholder che vengono chiamati a integrarsi nel progetto fornendo essi stessi docenza qualificata. In queste settimane si stanno aprendo le iscrizioni ad alcuni dei corsi che comporranno l’offerta formativa complessiva 2023/24 di UMS, che ribadisce proposte oramai consolidate e si arricchisce di nuovi progetti. Mentre i bandi di alcuni corsi sono già in fase di pubblicazione, altri saranno disponibili nei mesi invernali e in quelli primaverili del prossimo anno. Infine, la possibilità di contemporanea iscrizione a corsi universitari rappresenta una grande opportunità per chi, compatibilmente con i propri percorsi didattici, sceglie la frequenza a Master o Corsi di perfezionamento o formazione, di integrazione con competenze che vengono da ambienti extra-accademici difficilmente acquisibili durante i Corsi di laurea tradizionali.”