Una vertigine nera

ultima modifica 08/05/2026 18:20
Sabato 9 maggio alle 21, in scena al CTU la narrazione teatrale "Una vertigine nera”, con Emanuele Ortu e Claudia Autori. Una iniziativa nell'ambito del progetto Prisma, Salute e benessere della comunità universitaria.
locandina "vertigine nera" Il 9 Maggio alle ore 21.00 presso il CTU di Ferrara va in scena lo spettacolo Una vertigine nera, con Emanuele Ortu e Claudia Autori.
Note sullo spettacolo
Esiste un filo rosso che lega le storie di paura e le murder ballads al femminile.
Entrambe connotate da un forte accento maschile, hanno sviluppato nel tempo una lunga tradizione, a volte sconosciuta, di opere create da donne.
Storie e canzoni che sono state territorio di denuncia di un sistema violento nei confronti delle donne e di chi aveva meno potere, come il mondo dell'infanzia. Ma, soprattutto, capolavori che spesso sono rimasti nell'ombra. Opere capaci di proporre domande universali, grazie alla cornice del fantastico o all'essenzialità della storie di denuncia.
In un'atmosfera che alterna l'intimità dei racconti intorno al fuoco e momenti più informali, un narratore ed una musicista vi accompagneranno in un viaggio tra ghost stories e murder ballads, tra storie e Storia.
Come prenotarsi: iscrizione gratuita sino ad esaurimento posti al seguente link https://www.unife.it/it/prisma/eventi-prisma/prisma-2-0-festival-vertigine-nera dove troverete il form dedicato. In alternativa può essere usato il qr code presente in locandina.

Quando: 9 maggio 2026 ore 21.00. L’accesso sarà possibile dalle 20.30, così da permettere di espletare le procedure di ingresso.
Sul palco

Emanuele Ortu

In qualità di narratore e musicista, collabora alla realizzazione di spettacoli di teatro di narrazione che dialogano con differenti media. Unisce al lavoro artistico quello di ricerca e promozione delle forme di narrazione, con particolare attenzione alla letteratura per le infanzie e le adolescenze. Collabora con università, enti pubblici e privati.

Fa parte del comitato scientifico del corso di perfezionamento “Albi e natura”, Università della Valle d’Aosta, e del “Laboratorio di ricerca e intervento sulle tematiche del morire, del lutto e delle perdite Uno sguardo al Cielo”, Università  di Ferrara. Per quest'ultimo cura la rubrica on line "Immortali" sul tema degli immaginari di morte nelle narrazioni.

 

Claudia Autuori

Violinista e polistrumentista. Caratterizzata da una particolare propensione alla sperimentazione, ha spaziato tra differenti generi come la musica classica, il black metal ed il post folk. Vive in Germania, dove è in organico presso differenti orchestre ed ensemble. Ha unito il lavoro di concertista a quello di musicoterapeuta presso centri pubblici e privati. Come musicista attivista ha portato avanti percorsi e ricerche sul mondo delle minoranze di genere e culturali.

 

Lo spettacolo, come sempre in forma gratuita, fa parte del Festival "Salute e benessere" del progetto PRISMA dove troverete tante altre proposte gratuite come laboratori, convegni, concerti  https://www.unife.it/it/prisma/festival-prisma .
archiviato sotto: