Festival "Alfabeti Urbani"
Dal 14 al 16 maggio 2026 l’ex Teatro Verdi e il Centro Teatro Universitario di Ferrara ospitano “Alfabeti Urbani”, la rassegna promossa dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara dedicata ai temi dell’abitare contemporaneo, delle trasformazioni urbane e delle relazioni tra spazio, comunità e immaginazione sociale.
Realizzata in collaborazione con il Laboratorio di Studi Urbani, con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti del corso di Scienze e Tecnologie della Comunicazione e con il contributo della rivista “Quants – Tempi Moderni”, la rassegna nasce come spazio aperto di confronto tra ricerca, arte, cittadinanza e pratiche culturali.
L’edizione 2026 ruota attorno al tema “Utopia/Distopia”, esplorato attraverso incontri, dibattiti, proiezioni e spettacoli che interrogano il presente e immaginano nuove forme del vivere collettivo.
Accanto al programma di conferenze e tavole rotonde, particolare rilievo assumono gli appuntamenti serali presso il Centro Teatro Universitario, che trasformano il teatro in luogo di riflessione civile e partecipazione culturale.
Venerdì 15 maggio andrà in scena “Pietre”, spettacolo di Chiara Tarabotti con Gian Maria Martini dedicato alla figura di Juliano Mer Khamis, attivista, regista e intellettuale palestinese-israeliano. Attraverso parole, memoria e azione scenica, lo spettacolo riflette sul teatro come spazio di resistenza culturale, incontro e possibilità politica.
Sabato 16 maggio la rassegna si conclude con “Santa Libertà” di Fabio Mangolini, intenso racconto teatrale ispirato al sequestro del transatlantico Santa Maria del 1961 da parte di un gruppo di oppositori ai regimi dittatoriali iberici. Tra memoria storica, narrazione civile e tensione poetica, lo spettacolo riporta al centro il tema della libertà come pratica collettiva e immaginazione politica.
Tutti gli appuntamenti di “Alfabeti Urbani” sono gratuiti e aperti alla cittadinanza.
