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Festa della Repubblica | A Paolo Zamboni l'onorificenza di Grande Ufficiale al "Merito della Repubblica Italiana"

05/06/2023

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Festa della Repubblica | A Paolo Zamboni l'onorificenza di Grande Ufficiale al "Merito della Repubblica Italiana"
Un momento della consegna dell'onorificenza al Professor Zamboni

Lo scorso 2 giugno il Professor Paolo Zamboni, ordinario del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna dellUniversità di Ferrara, è stata insignito dell'onorificenza di Grande Ufficiale al "Merito della Repubblica Italiana". Si tratta del più alto degli ordini della Repubblica italiana; ne è a capo il Presidente della Repubblica.

Il prestigioso riconoscimento, conferito al Professor Zamboni in occasione del 77° anniversario della fondazione della Repubblica, è stato assegnato per le "attività di ricerca nel campo delle malattie vascolari".

Nell'intervento tenuto nell'occasione, Zamboni ha sintetizzato in tre verbi l'umanità con cui ha interpretato e interpreta tuttora il proprio modo di essere ricercatore e medico: "‘Sognare’, che rappresenta la motivazione più autentica che abbiamo dentro di noi. Quella che identifica la nostra personale capacità ideativa, e quella a cui dobbiamo rimanere più fedeli; ‘osare’, ovvero la capacità di una fusione perfetta fra il coraggio di innovare e l’etica per i pazienti sui quali sperimentiamo l’innovazione; e infine, ‘rendere possibile’", che rappresenta l’impegno per reperire fondi e selezionare giovani ricercatori attratti più dal sognare e dell’ osare che non dai facili guadagni.

La cerimonia è stata presieduta dal Prefetto Rinaldo Argentieri, alla presenza della Rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti.

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L'intervento del Professor Zamboni

Paolo Zamboni, un biosketch

Professore ordinario dell’Università di Ferrara, Paolo Zamboni dirige il Programma malattie vascolari nellAzienda ospedaliero-universitaria di Ferrara a Cona e la scuola di specializzazione in chirurgia vascolare. Zamboni è noto in tutto il mondo per avere identificato nel 2008 una nuova malattia cerebrovascolare, denominata insufficienza venosa cronica cerebrospinale, in sigla CCSVI, che influenza l’insorgere e il decorso di diversi disturbi neurologici e neurosensoriali. Zamboni ha inoltre coordinato gli esperimenti in orbita di Samantha Cristoforetti nel 2015, guidando il progetto Drain Brain per conto della NASA e delle agenzie spaziali europea e italiana. Grande il suo contributo anche negli anni della pandemia, sia nell'individuazione di sintomi precoci di reazioni avverse al vaccino, e relativa terapia, sia tra le fila di medici in prima linea in ospedale e a domicilio, a fianco di molti pazienti durante il lock-down.

Infine, a testimonianza di una vasta e poliedrica cultura, unita a rigore scientifico e raffinate capacità divulgative, il prof. Zamboni ha dato alle stampe nel 2021, per Mondadori, il testo "Nascoste nella tela", un curioso e appassionante viaggio, in bilico tra storia dell'arte e medicina, alla ricerca di segni clinici di malattie, colti dall'autore in importanti ritratti ed opere d'arte.