Regolamento

Regolamento interno Herbarium Horti Ferrariensis

Art. 1 – GENERALITÀ

L’Erbario dell’Università di Ferrara (acronimo FER) garantisce l’accesso alle proprie collezioni per scopi didattici e di ricerca ed espleta la tutela della biodiversità mediante la conservazione ex situ di germoplasma in sicco. Il presente regolamento è in linea con i regolamenti dei principali Erbari nazionali ed internazionali.

Art. 2 – COLLEZIONI

Nell’Erbario di Ferrara vengono conservate, gestite e incrementate le collezioni di exsiccata di fanerogame, crittogame e funghi rappresentativi della flora regionale, italiana e mondiale. Al suo interno si possono trovare raccolte particolari quali cecidoteche (galle), carpoteche (frutti), spermatoteche (semi), xiloteche (legni), palinoteche (polline e spore).

Art. 3 – ATTIVITÀ

Le attività dell’Erbario sono prevalentemente legate alla ricerca e alla didattica da parte di studiosi sia interni che esterni all’Ateneo ferrarese. L’Erbario è sede di studi di tipo floristico, ecologico e conservazionistico con particolare riguardo alle specie rare o in pericolo di estinzione per la tutela della biodiversità.

Art. 4 – PERSONALE

Il personale dell’Erbario garantisce il funzionamento della struttura e risponde alle richieste di studi, ricerche, informazioni e chiarimenti da parte di studiosi sia interni che esterni all’Università di Ferrara. Lo staff dell’Erbario ferrarese è attualmente costituito dal Curatore dell’Erbario, dal Responsabile e dal Prefetto dell’Orto Botanico.

Art. 5 – SERVIZI ESPLETATI

L’Erbario è aperto per la consultazione dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. L’orario può essere soggetto a variazioni temporanee.

L’accesso per la consultazione avviene previo appuntamento specificando il proprio nome e cognome, titolo di studio, ente di appartenenza e motivo della richiesta. L’appuntamento può essere chiesto al Curatore (tel. 0532 293802; e-mail: erbario@unife.it) o al Responsabile dell’Orto Botanico (tel. 0532 293782; e-mail: ortobotanico@unife.it). In Erbario il richiedente deve firmare il registro delle presenze per ogni giorno di consultazione indicando nome, cognome, ente di appartenenza, exsiccata consultati ed eventuali attività svolte in erbario.

Il primo giorno l’utente prende visione del Regolamento e ne firma l’accettazione. I materiali sono messi a disposizione dallo staff che provvede a guidare i fruitori nella consultazione. Docenti, ricercatori, studenti, dottorandi e contrattisti devono informare il Curatore dei risultati ottenuti dai lori studi. Dopo la consultazione, i campioni vanno riconsegnati al personale che provvederà al loro corretto reinserimento nelle collezioni. La eventuale digitalizzazione degli exsiccata o di loro parti può essere effettuata, previa richiesta, solo dal personale dell’Erbario.

Art. 6 – PRELIEVO DI PARTI DI CAMPIONE

È vietato staccare e/o asportare parti o frammenti di exsiccata (inclusi frutti e semi anche se separati dal campione) senza autorizzazione. Le richieste di prelievo di materiale devono essere motivate per iscritto e inoltrate al Curatore. Il prelievo può essere effettuato solo dal personale dell’Erbario.

Art. 7 – COLLABORAZIONI E DONAZIONI

L’Erbario incoraggia la collaborazione con studiosi interni ed esterni e la donazione di nuovo materiale. In particolare, campioni relativi a nuove stazioni di rinvenimento, a nuove segnalazioni floristiche oppure a specie oggetto di studi specifici possono essere donati all’Erbario di Ferrara che ne garantisce la corretta conservazione. L’Erbario accoglie con favore anche le collezioni di privati cittadini purché allestite con criteri scientifici e corredate dei dati di raccolta.

Art. 8 – SCAMBIO DI MATERIALE

È possibile lo scambio con altre istituzioni di campioni in sovrannumero. Le modalità di scambio sono definite di volta in volta tra i responsabili delle strutture coinvolte. Dallo scambio sono esclusi gli exsiccata conservati negli erbari antichi.

Art. 9 – NOTE E REVISIONI

Sui campioni in consultazione non è permesso apporre alcuna annotazione. Eventuali appunti e note di revisione sistematica e/o nomenclaturale vanno riportate su apposite etichette fornite dallo staff. Solo in casi particolari, e previa autorizzazione del personale, si potranno utilizzare le etichette del revisore. Note e revisioni devono sempre riportare la data dell’intervento e la firma (leggibile) del revisore. L’Erbario di Ferrara incoraggia la revisione delle proprie collezioni da parte di specialisti.

Art. 10 – CONSULTAZIONE DEI TIPI

I campioni contrassegnati come typus devono essere trattati con la massima cura. Le osservazioni e le revisioni relative a questi campioni, corredate di data e firma del revisore, vanno compilate su appositi fogli forniti dal personale dell’Erbario. La eventuale designazione di un nuovo typus deve essere proposta al Curatore dell’Erbario che deciderà in merito. Non è consentito il prelievo di materiale dalle specie tipo.

Art. 11 – PRESTITI

Pur privilegiando la consultazione in loco del materiale, l’Erbario può concedere il prestito di campioni. La domanda di prestito va inviata per iscritto (per posta, fax o e-mail) al Curatore. Il prestito può essere concesso solo a studiosi afferenti a enti e istituzioni riconosciuti, mai a privati. La richiesta deve contenere il nome del ricercatore e l’oggetto dello studio per cui viene richiesto il materiale. I campioni contrassegnati come typus non possono essere oggetto di prestito. Il materiale in prestito può essere trattenuto per un periodo non superiore a sei mesi, eventualmente prorogabile con giustificata motivazione. In genere non viene concesso il prestito di materiale afferente a una entità sistematica completa in un unico lotto. Il materiale deve essere restituito integro, spillato e negli stessi supporti (e/o imballi) in cui era stato consegnato. L’eventuale prelievo di parti del campione preso in prestito (per studi e ricerche di particolare importanza) deve essere chiesto per iscritto al Responsabile dell’Erbario che potrà concedere o negare l’autorizzazione.

L’Erbario di Ferrara può accettare, in prestito da altre istituzioni, materiale richiesto da terzi, i quali potranno consultarlo solo nei locali dell’Erbario, che si rende garante della conservazione dei campioni concessi in prestito.

Art. 12 – DANNI ACCIDENTALI

Chi consulta (o riceve in prestito) i campioni deve trattare il materiale con la massima diligenza e garantire, per quanto possibile, la loro preservazione da danni involontari. In caso di distacchi accidentali di parti del campione, il materiale distaccatosi deve essere riposto in una busta di carta che sarà poi allegata alla tavola d’erbario con uno spillo o altro supporto facilmente rimuovibile. In caso di danni gravi, il Curatore dell’Erbario deve essere avvisato immediatamente.

Art. 13 – PROPRIETA’ INTELLETTUALE E PUBBLICAZIONI

Gli exsiccata e i dati riportati sulle tavole dei campioni sono da considerare materiale originale non pubblicato; di conseguenza la pubblicazione di dati derivanti dalla loro consultazione deve essere accompagnata dalla citazione della provenienza (acronimo dell’Erbario: FER), del raccoglitore e/o del determinatore. Quando il personale dell’Erbario sia coinvolto attivamente nella ricerca e non si limiti a consegnare o prestare i campioni, deve essere incluso fra gli autori della pubblicazione. Una copia delle pubblicazioni derivanti dallo studio di campioni consultati o presi in prestito va inviata al Curatore dell’Erbario (in formato cartaceo o elettronico).

Art. 14 – CATALOGHI E SCHEDE

Cataloghi e schede delle collezioni (digitali e cartacei) sono consultabili in loco insieme ai campioni o separatamente. I cataloghi e le schede ancora in fase di compilazione non sono a disposizione degli utenti esterni (se non in casi particolari e previa richiesta motivata).

Art. 15 – USO DELL’ERBARIO A SCOPI COMMERCIALI

Ogni utilizzo a fini commerciali (o potenzialmente tali) dei materiali e delle strutture presenti nell’Erbario (in particolare foto, filmati, servizi fotografici e riprese video, anche se effettuati con tablet e smartphone) deve essere richiesto per iscritto al Responsabile della struttura.

Contatti

Prefetto: Prof. Renato Gerdol - Tel: +39 0532 293775 renato.gerdol@unife.it

Curatrice dell'Orto Botanico: Dott.ssa Laura Brancaleoni - Tel. +39 0532 293782 ortobotanico@unife.it

Giardiniere: Fausto Molinari - Tel: +39 0532 293790 fausto.molinari@unife.it

Giardiniere: Valerio Cassetti valerio.cassetti@unife.it

Curatrice d'Erbario: Dott.ssa Roberta Campi - Tel. +39 0532 293802 erbario@unife.it