Le Università per Giulio Regeni | A Unife la proiezione del film “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”
Vita universitaria
Un momento di memoria, responsabilità e impegno civile che unisce gli atenei italiani nel nome della libertà di studio e di ricerca. Anche l’Università di Ferrara aderisce a “Le Università per Giulio Regeni”, l’iniziativa promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore.
Nell’ambito delle iniziative nazionali, martedì 28 aprile alle ore 18, nella Sala 1 del Notorious Cinemas di Ferrara (via Darsena, 7), si tiene una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, seguita da un dibattito dedicato al tema “Non c’è ricerca senza libertà”.
L’iniziativa fa parte di un ciclo di eventi in programma tra aprile e maggio 2026 in 76 atenei italiani, per un pubblico di oltre 15 mila persone tra studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, personale accademico e cittadinanza. Il progetto è stato presentato il 31 marzo in Senato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte, tra gli altri, la Senatrice Elena Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini, il regista del documentario Simone Manetti e gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi.
Ad aprire l’appuntamento ferrarese, i saluti della Rettrice Laura Ramaciotti e del Professor Marco Bresadola, Delegato alla Terza Missione per la valorizzazione dei beni culturali e al public engagement. Seguono i brevi contributi video del regista Simone Manetti e dei genitori di Giulio Regeni, Paola Deffendi e Claudio Regeni.
Dopo la proiezione, al dibattito partecipano la Professoressa Alessandra Annoni, Ordinaria di Diritto Internazionale del Dipartimento di Giurisprudenza di Unife, e la Dottoressa Sofia Gualandi, coordinatrice dell’Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca di Ferrara e dottoranda in Diritto del lavoro del Dipartimento di Giurisprudenza.
“Aderire all’iniziativa ‘Le Università per Giulio Regeni’ rappresenta per il nostro Ateneo non solo un atto di memoria, ma una precisa assunzione di responsabilità – afferma la Rettrice Unife Laura Ramaciotti -. Le Università sono, per loro natura, presìdi di libertà, luoghi in cui il pensiero critico, la ricerca e il confronto devono poter essere esercitati senza timori e senza condizionamenti. La vicenda di Giulio Regeni continua a interrogarci profondamente come comunità accademica, richiamandoci al dovere di difendere e promuovere, ogni giorno, i diritti fondamentali di chi studia e fa ricerca in ogni parte del mondo. La proiezione del documentario e il dibattito che accompagnerà la proiezione del documentario vogliono essere un’occasione di riflessione condivisa, soprattutto per le nuove generazioni, affinché la consapevolezza di quanto accaduto si traduca in impegno civile, responsabilità e partecipazione. Tenere viva la memoria di Giulio significa riaffermare con determinazione che la libertà di ricerca è un valore irrinunciabile e universale, che le istituzioni accademiche hanno il compito di tutelare e trasmettere. Iniziative come questa rafforzano il legame tra università e società, contribuendo a costruire una cultura fondata sul rispetto dei diritti, sulla dignità della persona e sulla centralità del sapere.”
L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita e aperta alla comunità universitaria e a tutta la cittadinanza. Per partecipare è necessario iscriversi tramite il form dedicato.