Green flag vs red flag | L'aperitivo per parlare di relazioni e conoscere lo Sportello antiviolenza AURORA
Vita universitaria
Riconoscere i segnali positivi, i campanelli d’allarme e tutte quelle situazioni che, nelle relazioni, si collocano in una zona meno facile da definire. Nasce con questo obiettivo “Green flag vs red flag. Segnali e dinamiche da non sottovalutare”, l’iniziativa in programma mercoledì 7 ottobre 2026 alle ore 18 al Caffè dei Diamanti, in Corso Ercole I d’Este 19 a Ferrara.
L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Ferrara nell’ambito del Progetto AURORA e in collaborazione con il Centro Donna Giustizia, propone un aperitivo e un momento informale di confronto dedicato alle dinamiche relazionali. Attraverso attività e dialoghi dedicati alle green flag, alle red flag e a “tutto ciò che sta nel mezzo”, le studentesse e gli studenti possono mettersi in gioco, condividere punti di vista e confrontarsi sulle diverse dinamiche che possono caratterizzare una relazione.
Con green flag e red flag si indicano, infatti, i segnali positivi e i campanelli d’allarme che possono emergere nell'ambito di un rapporto.
Ad accompagnare l’incontro sono le operatrici dello Sportello universitario antiviolenza AURORA, che offrono spunti per osservare le relazioni da prospettive diverse e permettono alle e ai partecipanti di conoscere più da vicino il servizio e le opportunità di supporto che mette a disposizione della comunità universitaria.
Lo Sportello antiviolenza AURORA
Lo Sportello universitario antiviolenza AURORA nasce nell’ambito dell’omonimo progetto di Unife Inclusiva, finalizzato al contrasto della violenza di genere e alla sensibilizzazione sui temi delle pari opportunità dentro e fuori l’Ateneo. Accanto allo Sportello, AURORA promuove laboratori, percorsi formativi, seminari, iniziative culturali e artistiche e altre attività rivolte alla comunità universitaria e al territorio.
Lo Sportello è un servizio gratuito rivolto alle donne cisgender e transgender della comunità Unife – studentesse, docenti, ricercatrici, personale tecnico-amministrativo e collaboratrici – che offre uno spazio protetto di ascolto e supporto, con operatrici qualificate del Centro Donna Giustizia, per chi vive o ha vissuto situazioni di violenza dentro o fuori dall’Università. Il servizio garantisce la tutela della riservatezza e rivolgersi allo Sportello non comporta alcun obbligo di denuncia.
Come partecipare
L’appuntamento è gratuito e aperto a tutta la comunità studentesca. Per partecipare è necessaria l’iscrizione tramite l’apposito form online.
A cura di Alessia Roncagalli