Più spazio alla didattica, più attenzione al futuro | Unife inaugura la nuova aula al Complesso Machiavelli
Vita universitaria
Più posti per la didattica, spazi accessibili e tecnologie all’avanguardia, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale. L’Università di Ferrara amplia e rinnova i propri spazi dedicati alla formazione con la realizzazione di una nuova aula al Dipartimento di Matematica e Informatica, nel Complesso didattico di via Machiavelli 35.
Completato a settembre 2026, il nuovo edificio segna un altro passo avanti verso l'attuazione del grande piano di rinnovamento del patrimonio architettonico dell’Ateneo, un programma di investimenti di circa 200 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori 47,5 milioni di euro di stanziamenti da destinare.
Si tratta di un impegno che punta ad ampliare gli spazi per la didattica e la ricerca, migliorare la sicurezza e l’accessibilità degli edifici e valorizzare il patrimonio storico e architettonico di Unife, per offrire alla comunità universitaria ambienti sempre più funzionali, confortevoli e rispondenti alle esigenze.
Il valore dell'intervento sul Complesso Machiavelli è di oltre 1,7 milioni di euro ed è stato cofinanziato attraverso il bando del Ministero dell’Università e della Ricerca previsto dal DM 1121/2019. La progettazione, sviluppata a partire da un concorso nazionale, ha puntato su qualità architettonica, sicurezza, sostenibilità e flessibilità d’uso.
“Gli spazi universitari sono parte integrante dell’esperienza formativa e contribuiscono a creare le condizioni per una didattica efficace e innovativa – afferma la Rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti –. Con questa nuova aula, mettiamo a disposizione della nostra comunità un ambiente moderno, accessibile e tecnologicamente avanzato, capace di coniugare flessibilità didattica, comfort e sostenibilità. È un ulteriore risultato concreto della strategia di investimento che abbiamo decisamente intrapreso per l'intero patrimonio edilizio del nostro Ateneo, per la quale abbiamo investito risorse importanti, oltre 200 milioni di euro, senza ricorrere all'indebitamento. Penso, ad esempio, al nuovo polo didattico e di ricerca nell'area di San Rocco, alla riqualificazione dell'Ippodromo comunale per realizzare residenze universitarie per gli studenti, al recupero dei nostri palazzi storici e agli interventi per potenziare le strutture sportive e i servizi dedicati alla comunità studentesca. Il nostro obiettivo è quello di mettere a disposizione ambienti sempre più funzionali e accoglienti, capaci di accompagnare la crescita della nostra comunità e rispondere alle sfide dell'università del futuro”.

La Rettrice Laura Ramaciotti nella nuova aula del Complesso Machiavelli
Aula Machiavelli: un nuovo spazio per la didattica, tra innovazione e sostenibilità
Il complesso Machiavelli nasce dalla demolizione di due strutture prefabbricate preesistenti, sostituite da un fabbricato su un unico piano, interamente accessibile. Il cuore della struttura è una grande aula da 414 posti, divisibile in due ambienti indipendenti, grazie a una parete mobile. Una soluzione che consente di adattare gli spazi alle diverse necessità didattiche, dalle lezioni con un elevato numero di partecipanti alle attività che richiedono gruppi più contenuti. A completare l’edificio sono un atrio luminoso con zona dedicata alla pausa caffè, i servizi e gli spazi tecnici. La struttura può inoltre essere utilizzata in modo autonomo rispetto al complesso principale, rendendosi disponibile anche per iniziative ed eventi aperti al pubblico.
Particolare attenzione è stata riservata all’efficienza energetica, attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici, l’utilizzo del teleriscaldamento e sistemi di climatizzazione e ventilazione a basso consumo. Le strutture rispettano inoltre elevati standard di sicurezza sismica e antincendio, grazie a impianti di rivelazione ed emergenza di ultima generazione.
Anche gli spazi esterni sono stati ripensati, con un ampliamento dell’area destinata al parcheggio delle biciclette e la predisposizione di posti auto riservati alle persone con disabilità. Scelte che si inseriscono in una visione più ampia di accessibilità e mobilità sostenibile.