La meridiana di San Petronio | Unife presenta ai Licei l’avvio di uno studio di fattibilità per una possibile candidatura UNESCO
Vita universitaria
La meridiana della Basilica di San Petronio a Bologna, straordinaria testimonianza della storia dell’astronomia, al centro di un nuovo progetto di valorizzazione dell’Università di Ferrara, che avvia uno studio preliminare di fattibilità per valutare le condizioni di un’eventuale futura candidatura al Patrimonio Mondiale UNESCO .
L’avvio dello studio sarà presentato giovedì 29 ottobre a Roma a Palazzo Corsini all’Accademia Nazionale dei Lincei (Via della Lungara, 10), dalla Professoressa Manuela Incerti del Dipartimento di Architettura di Unife e Presidente della Società Italiana di Archeoastronomia e Astronomia Culturale (SIAAC), in occasione delle giornate di studi per il venticinquesimo anniversario della società, in programma fino al 31 ottobre. L’evento coinvolge anche l’Università Roma Tre e riunisce studiose e studiosi di diverse istituzioni scientifiche di astronomia, archeologia, storia della scienza, architettura e tecnologie digitali.

La linea meridiana di San Petronio: dalla ricerca storica alla valorizzazione internazionale
Nel corso della giornata di studi “Il cielo come patrimonio. Ricerca, tutela, comunicazione”, l’attenzione si concentrerà sul valore della linea meridiana di San Petronio e sulle prospettive di tutela e valorizzazione di questo straordinario patrimonio scientifico e architettonico. A seguito del nulla osta ricevuto dalla Basilica, l’avvio dello studio preliminare di Unife apre la strada a una riflessione sulle condizioni e sulle opportunità di una possibile candidatura UNESCO.
“La meridiana di San Petronio è una testimonianza straordinaria del dialogo tra scienza e architettura, ma anche del ruolo che gli strumenti del passato hanno avuto nello sviluppo della conoscenza - sottolinea la Professoressa Manuela Incerti -. Avviare uno studio preliminare per valutarne una possibile candidatura UNESCO significa aprire una nuova prospettiva di valorizzazione, mettendo in rete competenze e istituzioni per riconoscerne e promuoverne il valore storico, scientifico e culturale”.
Dopo le celebrazioni del quarto centenario della nascita di Cassini nel 2025, a cui fu affidato nel 1655 il progetto della nuova linea meridiana dalla Fabbriceria, l’iniziativa apre una nuova prospettiva di valorizzazione, che si inserisce nella lunga tradizione di studi sulla linea meridiana e dà continuità alle attività di ricerca e documentazione condotte nell’ambito del progetto di Public Engagement di Unife “Ferrara delle Scienze: il Cielo”.
L’incontro ai Lincei offrirà l’occasione per raccogliere le prime manifestazioni di interesse delle istituzioni e delle società scientifiche e costruire una rete di collaborazioni a sostegno del percorso.

Ferrara delle Scienze: raccontare il cielo tra scienza, architettura e tecnologie
Il contributo sulla meridiana si collega alle attività dell’Università di Ferrara nell’ambito di “Ferrara delle Scienze”, il progetto di Public Engagement coordinato dalla Professoressa Manuela Incerti e dal Professor Paolo Lenisa che, nella sua terza edizione, è dedicato al tema del cielo. L’iniziativa coinvolge i Dipartimenti di Architettura e di Fisica e Scienze della Terra di Unife e propone un percorso interdisciplinare e multisensoriale che mette in dialogo fisica, architettura, astronomia culturale, arte, musica e tecnologie digitali, per costruire nuove modalità di osservazione e conoscenza.
Il progetto utilizza linguaggi e strumenti differenti, modelli fisici, video, exhibit sonori, conferenze e attività laboratoriali, che rendono accessibili argomenti complessi e favoriscono il coinvolgimento del pubblico.
In questo contesto si inserisce il video “La via del Sole. La meridiana di San Petronio e il rinnovamento dell’astronomia”, realizzato nell’ambito del progetto, che ripercorre la storia e il funzionamento della linea meridiana, accompagnando il pubblico alla scoperta del suo valore scientifico e architettonico anche attraverso una ricostruzione digitale.
