Notizia

Classifica Censis 2026 | Il corso in Architettura di Unife è primo in Italia

14/07/2026

Vita universitaria

Classifica Censis 2026 | Il corso in Architettura di Unife è primo in Italia
Palazzo Trotti Mosti sede del Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura dell’Università di Ferrara si conferma al vertice nazionale nella Classifica Censis delle Università italiane 2026/2027. Il corso Unife è infatti primo in Italia tra le 19 università statali presenti nella graduatoria dedicata ad Architettura e ingegneria edile-architettura, confermando il posizionamento di eccellenza del Dipartimento di Architettura nel panorama universitario nazionale.

La classifica Censis della didattica valuta i corsi universitari sulla base di due dimensioni principali: la progressione di carriera delle studentesse e degli studenti e i rapporti internazionali. In questo quadro, Architettura Unife ottiene il primo posto nazionale con un punteggio complessivo di 108.

Il risultato riconosce la solidità di un percorso formativo che rappresenta da anni uno degli elementi più distintivi dell’offerta didattica dell’Università di Ferrara. Al centro del corso si trova il progetto architettonico nelle sue diverse declinazioni — dalla composizione alla tecnologia, dal restauro alla pianificazione — e alle diverse scale, dall’edificio alla città, fino al territorio.

La formazione proposta da Unife integra lezioni teoriche, laboratori progettuali, attività sul campo, esperienze di confronto internazionale e un rapporto costante con le trasformazioni della società e dell’ambiente costruito. Un modello didattico che accompagna studentesse e studenti nello sviluppo di competenze tecniche, culturali e critiche, fondamentali per affrontare le sfide della professione e contribuire alla qualità degli spazi in cui viviamo.

La conferma al primo posto nazionale rappresenta un riconoscimento alla continuità del lavoro svolto dalla comunità accademica del Dipartimento di Architettura e alla capacità dell’Ateneo di coniugare tradizione progettuale, innovazione e apertura internazionale.