Candlelight e Unife | “Donne nella Musica” accende la riflessione sull’uguaglianza di genere
Vita universitaria
Promuovere le pari opportunità e l’uguaglianza di genere attraverso la musica, e in particolare attraverso la musica delle donne: artiste, interpreti e voci che hanno segnato la storia musicale italiana e internazionale, spesso affermandosi in un settore che per troppo tempo ha reso difficile la piena partecipazione e il riconoscimento del talento femminile.
È questo il messaggio al centro del concerto Candlelight promosso dall’Università di Ferrara, che si è tenuto martedì 12 maggio al Teatro Nuovo di Ferrara, nell’ambito del progetto AURORA di Unife Inclusiva.
L’evento, riservato alla comunità universitaria Unife, ha riunito studentesse, studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo in un’atmosfera suggestiva, con il palco illuminato da una fitta cornice di candele che ha accolto l’esibizione della Novensemble Orchestra.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali della Rettrice Laura Ramaciotti e della Prorettrice alla Diversità, Equità e Inclusione Tamara Zappaterra. A seguire, l’attrice Mara Vincenzi ha introdotto il tema dell’autonomia e dell’espressione femminile con una lettura tratta da A Room of One’s Own di Virginia Woolf.
“L'evento di questa sera rappresenta un’occasione preziosa per riflettere, attraverso il linguaggio universale della musica, sul contributo fondamentale delle donne alla composizione, interpretazione e alla storia culturale e artistica, spesso non pienamente riconosciuto o valorizzato - ha dichiarato la Rettrice Laura Ramaciotti nel suo intervento di apertura -. Non per una mancanza di talento o creatività, ma perché per secoli è stato loro negato l’accesso alla formazione, alla produzione artistica e al riconoscimento pubblico. Come Ateneo sentiamo forte la responsabilità di promuovere uguaglianza, inclusione e contrasto agli stereotipi, valori che sono parte integrante della nostra missione istituzionale.”

La Rettrice Laura Ramaciotti e la Prorettrice alla Diversità, Equità e Inclusione Tamara Zappaterra
“È stata una bella emozione vedere il teatro così gremito e adornato di candele - afferma la Prorettrice Tamara Zappaterra -. La comunità di Unife ha fruito della bellezza, dell'arte, della letteratura e del teatro arricchiti dal talento femminile, un talento troppo spesso soffocato e marginalizzato. Troppa violenza viene ancora perpetrata contro le donne, troppi femminicidi, anche uno solo è troppo. La nostra Università ribadisce il suo fermo no alla violenza contro le donne con il Progetto Aurora e con lo Sportello antiviolenza Aurora che è aperto ogni mercoledi in forma assolutamente anonima e gratuita. Personale esperto del Centro Donna Giustizia è a disposizione per ascolto, dialogo, supporto psicologico e giuridico. Vogliamo che ogni donna che studia o lavora a Unife sappia che uscire dalla spirale della violenza si può. Non siete, non siamo sole!”

Protagonista del concerto è stato un quartetto d’archi che, secondo il format Candlelight, ha proposto arrangiamenti strumentali di brani resi celebri da alcune tra le più importanti voci femminili della musica italiana e internazionale. Da Se telefonando di Mina a Bad Guy di Billie Eilish, da Respect di Aretha Franklin a Wrecking Ball di Miley Cyrus, il programma ha attraversato generi ed epoche diverse, restituendo la forza e la varietà dell’espressione artistica femminile.
Il pubblico ha seguito con interesse e partecipazione l’esecuzione dei brani fino al finale, che ha portato alla richiesta di due bis: Strange di Celeste e Mi sei scoppiato dentro al cuore di Mina.

Il quartetto d'archi Novensemble Orchestra
Organizzata dall’Ufficio Inclusione in collaborazione con l’Ufficio Stampa, Comunicazione Istituzionale e Digitale, l’iniziativa si inserisce tra le attività del progetto AURORA, confermando l’impegno dell’Ateneo nel promuovere pari opportunità, uguaglianza di genere e contrasto agli stereotipi, anche attraverso il linguaggio universale della musica.
A cura di Alessia Roncagalli