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Campionati Nazionali Universitari 2026 | Il CUS Ferrara protagonista con medaglie, finali e piazzamenti di rilievo

04/06/2026

Vita universitaria

Campionati Nazionali Universitari 2026 | Il CUS Ferrara protagonista con medaglie, finali e piazzamenti di rilievo
Parte della delegazione ferrarese dei CNU 2026

Dagli ori di Giulio Bellon, Antonio Tallarico ed Elena Roversi agli argenti nel rugby, nel tiro a volo e nell’atletica: una partecipazione di alto profilo per le studentesse e gli studenti-atleti dell'Ateneo.

Si chiude con un bilancio di grande rilievo la partecipazione del Cus Ferrara ai Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2026, ospitati dal Piemonte Orientale, con il prologo del triathlon sprint a Loano, dal 22 al 31 maggio 2026.

Una spedizione ampia e competitiva, quella ferrarese, che ha visto le studentesse e gli studenti-atleti Unife impegnati in numerose discipline individuali e di squadra, confermando la qualità del movimento sportivo universitario estense e la solidità della collaborazione tra Ateneo e CUS Ferrara.

“I risultati ottenuti dalle studentesse e dagli studenti-atleti del CUS Ferrara ai Campionati Nazionali Universitari 2026 sono motivo di grande orgoglio per tutto l’Ateneo. - dichiara la Rettrice Unife, Laura Ramaciotti - Medaglie, piazzamenti e prestazioni di valore raccontano la capacità delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi di conciliare studio e attività sportiva, rappresentando Unife con impegno, talento e senso di appartenenza. È un risultato che conferma la solidità della collaborazione con il CUS Ferrara e il ruolo dello sport come parte importante dell’esperienza universitaria. A tutte e tutti loro, ai tecnici e al CUS vanno le congratulazioni e il ringraziamento dell’Università di Ferrara”.

Il risultato complessivo racconta una delle edizioni più significative degli ultimi anni: tre medaglie d’oro, tre d’argento e una di bronzo, accanto a finali, quarti posti e piazzamenti di valore ottenuti in gare dal livello tecnico elevato.

Gli ori di Bellon, Tallarico e Roversi

Ad aprire il medagliere ferrarese è stato Giulio Bellon, protagonista nella lotta greco-romana, dove ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria fino a 90 kg. Dopo l’argento ottenuto nel 2025, Bellon si è imposto con tre vittorie consecutive contro avversari del CUS Torino e del CUS Calabria, confermandosi tra gli atleti di riferimento della disciplina a livello universitario nazionale.

Un altro titolo italiano universitario è arrivato dalla scherma, grazie ad Antonio Tallarico, oro nella sciabola al termine di una finale combattutissima, vinta 15-14 contro Davide Mannucci del CUS Pisa. Un successo di grande valore tecnico, che ha portato Ferrara sul gradino più alto del podio anche sulle pedane.

A completare il tris d’oro è stata Elena Roversi, che nel karate, categoria Seniores Femminile Kata, ha conquistato il quarto titolo universitario consecutivo. Una conferma importante per l’atleta ferrarese, capace di mantenersi ai vertici della disciplina con continuità, tecnica ed esperienza. Per Roversi il percorso prosegue ora con l’appuntamento dei Mondiali universitari.

 

Argenti nel rugby, nel tiro a volo e nel salto con l’asta

Tra i risultati più significativi dell’edizione 2026 spicca anche l’argento conquistato dalla squadra di rugby seven, che ha riportato Ferrara sul podio nazionale universitario negli sport di squadra dopo molti anni.

La formazione composta da Rossoni, Andreoli, Fant, Ferrigato, Gardinale, Malaman, Maragni, Motta, Occhipinti, Poltronieri, Costa e Toso, guidata dagli allenatori Susa e Cantarelli, ha costruito il proprio percorso superando Benevento 50-0, cedendo nella fase iniziale contro Milano, poi imponendosi nei quarti contro il CUS Mo-Re per 17-7 e in semifinale nel derby con il CUS Bologna per 29-12. In finale Ferrara ha ritrovato Milano, che si è imposta 26-5 al termine di una gara intensa e combattuta.

Medaglia d’argento anche per Valentino Sartini nel tiro a volo, in una competizione di alto livello disputata al Tiro a Volo delle Alpi di Cigliano. Sartini ha saputo distinguersi contro avversari di grande esperienza, conquistando un risultato di prestigio per la delegazione ferrarese.

Nell’atletica leggera, la squadra diretta dal tecnico Emanuele Berghi ha festeggiato l’argento di Lorenzo Schiavon nel salto con l’asta, risultato che conferma l’atleta tra i migliori specialisti universitari italiani della disciplina.

 

Atletica: bronzo nella 4x100 e tanti piazzamenti sfiorati

Sempre dall’atletica è arrivata anche la medaglia di bronzo della staffetta maschile 4x100, composta da Fabrizio Giuseppe Pignatti, Michele Venturini, Alessio Faggin e Luca Corradin, che con il tempo di 41”24 è salita sul terzo gradino del podio nazionale universitario.

Accanto alla medaglia, non sono mancati altri risultati di grande rilievo. Luca Corradin ha sfiorato il podio nei 100 metri maschili, chiudendo al quarto posto in una gara dal livello tecnico molto elevato. Quarto posto anche per Alessio Faggin nei 200 metri, con un piazzamento mancato per pochi centesimi.

Ottima prova anche per la staffetta femminile 4x400, composta da Leonella Avezo’o, Lovepreet Rai, Giada Alexia Marini e Margherita Rizzi, quarta con il tempo di 3’57”24. Nella stessa manifestazione, Leonella Avezo’o ha ottenuto anche un buon settimo posto individuale nei 400 metri femminili.

 

Judo, scherma, lotta libera e tennistavolo: determinazione anche fuori podio

Molto positive anche le indicazioni arrivate dal judo, dove le atlete e gli atleti ferraresi hanno affrontato categorie competitive. In campo maschile, Nico Baccarini ha chiuso al settimo posto con due vittorie e due sconfitte in quattro incontri, stesso piazzamento ottenuto da Costantino Patta, autore di cinque incontri complessivi con tre vittorie. Alessandro Pavan, argento ad Ancona 2025, ha sfiorato il podio chiudendo quinto, mentre Filippo Santi si è fermato al primo incontro.

Nel judo femminile, buon quinto posto per Sofia Capra, con due vittorie e due sconfitte nei quattro incontri disputati. Si sono fermate invece ai primi match Anna Filippi e Anna Coradazzi, in un contesto tecnico particolarmente impegnativo.

Nella lotta libera, da segnalare l’ottimo quinto posto di Andrea Giacalone, mentre nella lotta greco-romana Andrea Muz, bronzo nel 2025, ha concluso il proprio percorso alle eliminatorie.

Nella scherma, oltre all’oro di Tallarico nella sciabola, è arrivata una prova di alto livello anche nella spada da parte di Fabio Quartarone. Dopo una solida fase a gironi, chiusa con quattro vittorie e due sconfitte, Quartarone ha superato due turni di eliminazione diretta contro Somma del CUS Napoli e Petracci del CUS Roma, accedendo ai migliori sedici della competizione. Il suo percorso si è fermato agli ottavi contro Cedrone del CUS Roma, atleta convocato ai Mondiali giovanili, con un ottimo dodicesimo posto finale su 54 partecipanti.

Segnali positivi anche dal tennistavolo, con Davide Chiofalo e Mattia Michelon protagonisti di una buona fase a gironi, superata da entrambi nelle prime posizioni. Il cammino si è poi interrotto nelle eliminazioni dirette, anche a causa di abbinamenti particolarmente impegnativi contro alcuni dei migliori interpreti italiani della disciplina.

 

Buone prove anche in tennis, triathlon e taekwondo

Nel tennis, Daniel Franchino ha esordito con una netta vittoria per 6-2 6-1, prima di essere eliminato nel secondo incontro da Riccardo Sansone, tra i principali favoriti del torneo, al termine di una sfida affrontata con intensità.

Nel tabellone femminile, Margherita Buscato ha superato con autorità il primo turno, imponendosi 6-1 6-1 contro un’atleta del CUS Genova. Nel secondo match, disputato in condizioni difficili per il caldo e i doppi turni ravvicinati, ha ceduto dopo una gara combattuta contro una tennista del CUS Torino, confermando comunque l’ottimo livello espresso.

Il percorso ferrarese ai CNU era iniziato con il triathlon sprint di Loano, dove i quattro atleti in gara hanno migliorato il proprio personal best in un contesto di alto livello. Nel settore femminile, Elena Prevarin ha chiuso 17ª in 1h14’41”, seguita da Alice Ianni, 18ª in 1h14’49”, e da Alice Cocco, 21ª in 1h17’13”. In campo maschile, Monticelli ha concluso la prova al 46° posto con il tempo di 1h00’03”.

La delegazione del taekwondo si è fermata alle fasi eliminatorie, ma le atlete e gli atleti ferraresi hanno comunque dimostrato di poter competere in un contesto nazionale di alto livello.

La crescita dello sport universitario ferrarese

I CNU 2026 restituiscono l’immagine di una comunità sportiva universitaria capace di esprimere risultati di vertice, ma anche percorsi di crescita, partecipazione e rappresentanza dell’Ateneo nelle diverse discipline.

Medaglie, finali e piazzamenti confermano il valore delle studentesse e degli studenti-atleti Unife, impegnati nel coniugare percorso universitario e attività agonistica, e rafforzano il ruolo dello sport come parte integrante della vita universitaria.

“Forse è la migliore edizione di sempre in termini di medaglie – sottolinea Cinzia Garbellini, Direttrice Generale del CUS Ferrara – Tanti podi, ma anche tanti quarti posti che con un pizzico di fortuna in più potevano davvero portarci nelle zone alte della classifica. Sport individuali, ma siamo tornati sul podio anche negli sport di squadra con il rugby. Stiamo crescendo, prosegue e tutto l’ambiente è soddisfatto del percorso compiuto. Abbiamo tanti giovanissimi in grado di iniziare un ciclo. Gli atleti, i tecnici sono stati splendidi dentro e fuori dai campi gara e a loro va il nostro ringraziamento. Un grazie anche all’Università con cui lavoriamo in sinergia che spero sia soddisfatta quanto noi di quello che abbiamo ottenuto.”

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A cura di Alessia Roncagalli