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Infanzia e disturbi neurologici | Nessuna associazione tra paracetamolo e autismo. Unife alla guida dello studio pubblicato su The Lancet

29/01/2026

Scienza, cultura e ricerca

Non vi è alcuna associazione tra l’uso del paracetamolo in gravidanza o in età pediatrica e l’insorgenza di disturbi neurologici, incluso l’autismo, durante l’infanzia.

Lo conclude una vasta meta-analisi appena pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet Obstetrics, Gynaecology & Women’s Health, da un team internazionale di esperti nel campo dell’epidemiologia, dell’ostetricia e della salute pubblica guidato dalla Professoressa Maria Elena Flacco del Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Prevenzione dell’Università di Ferrara e dal Professor Francesco D’Antonio dell’Università G. D’annunzio di Chieti.

“Il nostro studio ha esaminato complessivamente 43 pubblicazioni scientifiche sull’argomento, considerando solo i lavori più ampi e metodologicamente rigorosi, inclusi quelli basati su confronti tra fratelli (“sibling comparison”) che aiutano a ridurre l’influenza di fattori genetici e ambientali condivisi, al fine di ottenere evidenze più solide” spiega la Professoressa Flacco, che continua: “dall’analisi non emerge alcuna evidenza che il paracetamolo assunto durante la gravidanza aumenti il rischio di disturbi dello spettro autistico, ADHD o disabilità intellettiva nelle bambine e nei bambini: sono risultati importanti, perché forniscono una base più solida per le decisioni cliniche e per la comunicazione scientifica rivolta sia ai professionisti sanitari sia alla cittadinanza”.

Nel settembre 2025, l’amministrazione statunitense aveva dichiarato che “l’assunzione di paracetamolo in gravidanza potrebbe aumentare il rischio di disturbi dello sviluppo cognitivo durante l’infanzia”. Tali affermazioni avevano avuto ampia risonanza mediatica, alimentando preoccupazioni nella popolazione generale. 

Nel paper, le autrici e gli autori sottolineano “che qualsiasi farmaco deve essere utilizzato in modo appropriato, seguendo le indicazioni cliniche. Tuttavia, sulla base delle evidenze disponibili, non esistono prove scientifiche che giustifichino allarmismi specifici sul paracetamolo in relazione all’autismo o ad altri disturbi neurologici.”

La pubblicazione sulla rivisita scientifica e la sua rapida ripresa da parte di importanti media internazionali, tra cui la BBC, sottolineano la rilevanza dello studio per la salute pubblica e per la corretta informazione scientifica a livello globale.

Per saperne di più

L’articolo Prenatal paracetamol exposure and child neurodevelopment: a systematic review and meta-analysisè stato pubblicato sulla rivista The Lancet Obstetrics, Gynaecology & Women’s Health il 17 gennaio 2026.
Le autrici e gli autori sono Francesco D’Antonio, Maria Elena Flacco, Lorenza Della Valle, Smriti Prasad, Lamberto Manzoli, Athina Samara, Asma Khalil.