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Ferrara al centro della ricerca internazionale sulla preistoria | Concluso il 67° Meeting della Hugo Obermaier Society

15/04/2026

Scienza, cultura e ricerca

Si è concluso con grande partecipazione il 67° Meeting della Hugo Obermaier Society for Quaternary Research and Archaeology of the Stone Age, ospitato dall’Università di Ferrara dal 7 all’11 aprile 2026 nella prestigiosa sede di Palazzo Giordani.

L’evento ha riunito in presenza 215 studiose e studiosi provenienti da numerosi Paesi europei ed extraeuropei, diventando la riunione più partecipata della storia della Società e confermando il ruolo dell’Ateneo ferrarese come punto di riferimento internazionale per gli studi sul Paleolitico e il Mesolitico e sulle Scienze del Quaternario.

 

Un evento di respiro internazionale

Le riunioni della Hugo Obermaier Society, attive dal 1952, rappresentano uno dei principali momenti di confronto per la comunità scientifica impegnata nello studio dell’evoluzione umana e delle società preistoriche. La scelta di Ferrara come sede del 67° incontro testimonia il riconoscimento della lunga tradizione di ricerca sviluppata dall’Università di Ferrara, attiva sin dagli anni ’50 grazie all’opera fondatrice del Professor Piero Leonardi, al quale è dedicata l’esposizione “60 anni del Museo di Paleontologia e Preistoria Piero Leonardi” visitabile presso Palazzo Turchi di Bagno, e oggi ampiamente consolidata a livello internazionale.

Un programma scientifico ricco e interdisciplinare

Il convegno, organizzato dalla Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche del Dipartimento di Studi Umanistici di Unife, ha proposto un articolato programma con oltre 60 contributi orali e 67 poster distribuiti in tre sessioni dedicate, offrendo un’ampia panoramica sulle ricerche più recenti. Le sessioni hanno affrontato temi centrali della ricerca contemporanea: dai processi di popolamento umano alle innovazioni delle culture materiali, dalle dinamiche ambientali del Quaternario agli approcci della geoarcheologia e della bioarcheologia.

Dalla teoria al campo: le escursioni nei siti paleolitici

A concludere i tre giorni del meeting, le due escursioni scientifiche nei principali siti paleolitici del Nord Italia, tra cui la Grotta di Fumane, il Riparo Tagliente e la Grotta di San Bernardino, insieme alle visite al Museo Archeologico Nazionale di Verona e all’Esposizione Archeologica Berica a Barbarano Vicentino.

“Ospitare a Ferrara una comunità di studiose e studiosi così vasta e multidisciplinare è una forma di riconoscimento anche verso l’impegno manifestato da istituzioni internazionali di grande profilo scientifico e accademico quali, tra le molte, l’Università di Tubinga con il centro di ricerca Geogenomic Archaeology Campus, l’Università di Colonia e l’Università di Varsavia, a integrare nei loro progetti di ricerca giovani ricercatrici e ricercatori formati a Unife. La risposta ha superato le aspettative, come dimostrato dall’elevato numero di partecipanti e dall’entusiastica partecipazione alle escursioni archeologiche”, ha dichiarato Marco Peresani, Professore ordinario di Culture del Paleolitico dell’Università di Ferrara, promotore e coordinatore dell’evento.

Unife e la ricerca sulla storia più antica dell'uomo

Il 67° Meeting della Hugo Obermaier Society si è confermato come un momento centrale di aggiornamento scientifico e di costruzione di nuove collaborazioni internazionali. Con questo appuntamento, l’Università di Ferrara, il Dipartimento di Studi Umanistici e la Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche rafforzano il proprio ruolo nella promozione della ricerca e dell’internazionalizzazione, contribuendo in modo significativo allo sviluppo degli studi sulla storia più antica dell’umanità.