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Genoma ed epigenoma dell'autismo | Conclusa la prima parte dello studio sui biomarcatori coordinato da Unife

08/05/2024

Scienza, cultura e ricerca

È terminata lo scorso 13 aprile, presso il Centro Gandini di Peschiera del Garda, la prima parte del progetto di ricerca "Individuazione di markers genetici e circolanti di neuro-infiammazione nello spettro autistico (ASD)", nata nel 2022 dalla collaborazione tra l’Università di Ferrara, il Gruppo Italiano Studi Autismo (GISA), il Nucleo di Ricerca Clinica dell'ULSS 9 Scaligera - Regione Veneto, il Dipartimento di Scienze Neurologiche, Biomediche e del Movimento dell'Università degli Studi di Verona e il Centro Medico Psicologico del Garda.

Il progetto, sostenuto dal Rotary Club di Peschiera del Garda Veronese, ha visto la partecipazione di un team coordinato dal Professor Donato Gemmati e dalla Professoressa Veronica Tisato del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna di Unife, assieme al Dottor Maurizio Brighenti (GISA) e alla dottoressa Mirella Finetto (Centro Medico Psicologico del Garda). Allo studio hanno partecipato anche la Dottoressa Francesca Salvatori e la Dottoressa Elisabetta D'Aversa, ricercatrici Unife.

I coordinatori dello studio.jpg

Da sinistra: la Dottoressa Mirella Finetto, la Professoressa Veronica Tisato, il Professor Donato Gemmati e il Dottor Maurizio Brighenti.

Gruppo di ricerca di Unife.JPG

Il team Unife che prende parte alla ricerca: da sinistra, le Dottoresse Bianca Antonica, Miriana Grisafi, Francesca Salvatori, Elisabetta D'Aversa del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna.

Obiettivo: diagnosi e terapia personalizzate per l'autismo

Lo studio, che ha coinvolto 100 tra ragazzi e ragazze con diagnosi di autismo e i loro familiari (madre, padre ed eventuale fratello o sorella non affetti), si propone di identificare nuovi biomarcatori per migliorare la diagnosi precoce e personalizzare le terapie per i disturbi dello spettro autistico. Attraverso analisi genetiche (genoma ed epigenoma) e biochimiche (citochine infiammatorie e sottotipizzazione gamma-globuline), il gruppo di ricerca cercherà di individuare i meccanismi alla base della neuroinfiammazione, un processo che sembra essere implicato nello sviluppo dell'autismo.

Verso una medicina di precisione per i disturbi dello spettro autistico

dati raccolti saranno disaggregati per sesso e stratificati in base alle altre eventuali diverse patologie e ai fenotipi clinici dell'autismo. Questo permetterà di identificare profili individuali e di sviluppare strategie terapeutiche personalizzate, che saranno oggetto della seconda fase del progetto. Entro l'anno si auspica la pubblicazione dei dati scientifici.