Notizia

A Unife le prime dottoresse e dottori di ricerca del programma di dottorato in Sostenibilità ambientale e benessere

09/06/2023

Vita universitaria

A Unife le prime dottoresse e dottori di ricerca del programma di dottorato in Sostenibilità ambientale e benessere
Da sinistra Francyane Karla Lopez Duarte, Ilenia Vittoria Casmiri, Ilaria Dibattista, Paola Spinozzi, Francesca Angela Lioce e Andrea Baldi

Andrea Baldi, Ilenia Vittoria Casmiri, Ilaria Dibattista, Francyane Karla Lopez DuarteFrancesca Angela Lioce. Sono loro le prime neo dottoresse e i primi neo dottori di ricerca che lo scorso 8 giugno hanno discusso la loro tesi nell’ambito del primo ciclo di dottorato “Environmental Sustainability and Wellbeing”, coordinato dalla Professoressa Paola Spinozzi, Ordinaria del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara. 

Obiettivo di questo innovativo programma di dottorato, che si caratterizza per essere interdisciplinare, intersettoriale e internazionale, è formare ricercatrici e ricercatori che, partendo dal loro background specifico, acquisiscano metodologie integrate che consentano loro di comprendere, gestire e migliorare la sostenibilità dell'ambiente in relazione al benessere degli organismi viventi.

Il programma riunisce discipline di più macro aree che cooperano per creare uno spazio academico e di ricerca innovativo con la partecipazione di dottorande/i anche dall'estero. 

 

Il Dottorato di ricerca in sostenibilità ambientale e benessere

Il dottorato prevede una formazione basata sulla sinergia fra quattro macro-areee: discipline umanistiche e scienze sociali; economia e giurisprudenza; architettura, pianificazione e ingegneria; scienze della vita, chimiche e biomediche.

Coniugando ambiente e benessere sostenibile in una prospettiva di complessità biologica e culturale, una nuova generazione di ricercatrici e ricercatori possiederà gli strumenti per gestire risorse, attività produttive e heritage in ecosistemi fragili e per migliorare la qualità della vita e della salute.

Per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali e professionali, il corso di dottorato permette di trovare lavoro in settori tradizionali e innovativi in ambito nazionale e internazionale: enti ministeriali, regionali, comunali e agenzie per la gestione e valorizzazione di città e territorio, biodiversità, beni culturali; complessi archeologico-museali, parchi e zoo, istituti di ricerca, organismi non-profit e ONG, agenzie per la salute e di sviluppo, industrie, imprese, studi professionali per la gestione di risorse rinnovabili, riutilizzo di beni di consumo, gestione di illeciti amministrativi e reati nel settore agro-ambientale, centri di ricerca per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute e del benessere psico-fisico.