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FOOD-ER | Unife tra i fondatori della prima università internazionale dell’agroalimentare

21/07/2022

Vita universitaria

FOOD-ER | Unife tra i fondatori della prima università internazionale dell’agroalimentare

L'Università di Ferrara è tra i soci fondatori di FoodER, il primo programma internazionale di alta formazione dedicato al settore agroalimentare.

Finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con oltre 3 milioni di euro, il programma riunisce la rete degli Atenei regionali (insieme a Unife, Bologna, Parma, Modena e Reggio Emilia) e altri soci aggregati tra cui: l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, il Clust-ER Agroalimentare (insieme di soggetti pubblici e privati, centri di ricerca, imprese, enti di formazione), le imprese regionali, sia quelle leader di filiera che le piccole e medie imprese, e i cinque quartieri fieristici internazionali: Bologna Fiere, Fiere di Parma, Fiere di Rimini - Ieg, Cesena, Fiere di Piacenza.

Food-ER darà modo di progettare e avviare, entro i prossimi ter anni, attività di formazione  per fornire ai giovani gli strumenti per confrontarsi e lavorare per dare risposte nuove nel settore dell’agri-food, dando importanza ai temi legati alla sostenibilità. L'idea di dedicare un percorso inter-universitario all'eccellenza territoriale del food and beverage prende le mosse dal successo del programma Muner, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, con cui è stata similmente creata una rete regionale per l'alta formazione dedicata al settore dell'automotive. 

Il progetto è stato presentato  in Regione lunedì 18 luglio dal Presidente Stefano Bonaccini e Vincenzo Colla, Assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Emilia-Romagna. Insieme a loro, i Rettori Giovanni Molari dell’Università di Bologna, Paolo Andrei, dell'Università di Parma, Laura Ramacciotti dell'Università di Ferrara e Carlo Adolfo Porro dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

“Facciamo nascere un hub nazionale della didattica e delle competenze in un comparto dove la nostra regione fa vincere la qualità nel mondo, per attirare qui giovani che ci aiutino nella sfida della sostenibilità, della competitività delle nostre imprese e del buon lavoro.
E ancora una volta lo facciamo come sistema regionale, mettendoci insieme: università, centri di ricerca, grandi gruppi e realtà dalle forti radici territoriali e nella tradizione.
Come Regione diamo l’impulso e sosteniamo la nascita di Food-ER, ringraziando tutti i soggetti coinvolti per la risposta positiva e l’impegno nel realizzarla, a partire dai Rettori.
Ripercorriamo la strada che abbiamo aperto con Muner, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, che oggi richiama centinaia di ragazze e ragazzi da tutto il mondo coi suoi corsi di laurea internazionali in ingegneria nell’automotive, e non è un caso se proprio dalle loro facoltà arrivano già risposte innovative su motori ecologici e veicoli moderni.
Allo stesso modo vogliamo che anche dalla Food Valley arrivi una nuova spinta su ricerca e innovazione in un comparto così importante come quello agroalimentare, che serva al nostro territorio e al Paese” ha affermato Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna.

L'offerta formativa prevede una laurea magistrale, master di II livello, alta formazione dedicata alle imprese, dottorati di ricerca rafforzati e coordinati. La formazione sarà svolta in lingua inglese secondo un sistema “diffuso”, ovvero costituito da diversi “pacchetti tematici” che potranno essere scelti dagli studenti al fine di completare il percorso di studio personalizzandolo. Il percorso progettato sarà sviluppato in connessione con le attività di ricerca, promuovendo e supportando la collaborazione tra i gruppi e le infrastrutture per la ricerca, facilitando le interazioni con i partner industriali e di ricerca nazionali ed internazionali.

Le risorse saranno concentrate su progetti strategici che rispondano alle sfide globali del settore e alle esigenze delle imprese, anche acquisendo nuove risorse pubbliche e private

Il coinvolgimento delle imprese emiliano-romagnole nel progetto Food-ER permetterà di costruire un network di partner del settore che siano disposti a mettere in rete i loro impianti pilota a favore dello sviluppo delle competenze e di nuove tecnologie. Una volta a regime, Food-ER darà vita ad un incubatore/acceleratore verticale regionale caratterizzato da una forte connessione tra start up e tessuto industriale partner del progetto in un’ottica di collaborazione e Open Innovation.

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