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Mascherine anti-Covid | Unife in progetto finanziato dalla Lombardia

16/07/2020

Scienza, cultura e ricerca

Mascherine anti-Covid | Unife in progetto finanziato dalla Lombardia

C'è anche Unife tra gli organismi pubblici impegnati nei progetti anti-Covid finanziati dalla Regione Lombardia a fine giugno.

Assieme alla capofila del progetto, l’azienda FifthIngenium di Milano (specializzata nello sviluppo software e hardware di tecnologie emergenti anche in campo biomedicale), e alla DWS di Vicenza (azienda leader mondiale in stampanti 3D), prende parte al progetto la professoressa Barbara Zavan, docente Unife esperta in biomateriali e in particolare in grafene.

Il progetto svilupperà prototipi di dispositivi di protezione individuale (DPI), in particolare mascherine stampate con tecnologia 3D riutilizzabili, realizzabili rapidamente e con materiali di facile reperibilità in questo momento, anche valorizzando la filiera corta. Spiega Zavan:

Il nostro obiettivo è sviluppare un sistema in grado di produrre mascherine personalizzate con materiali innovativi anti virali utilizzando la tecnologia della stampa 3D.

Le mascherine saranno composte da due parti entrambe prodotte con tecnologia 3D Printing.

La prima parte servirà alla protezione totale di bocca e naso perfettamente aderente al viso e adatta ad un uso prolungato grazie alla personalizzazione resa possibile dall’acquisizione dei parametri morfologici del volto - illustra Zavan. 
La seconda parte sarà fissa e conterrà l’alloggiamento per il filtro dedicato che potrà essere stampato in 3D tramite laser sintering. Il materiale utilizzato per la stampa 3D sarà anallergico, innovativo (arricchito di grafene) e potrà essere caricato con fattori diretti a contrastare l’adesione del virus (peptidi anti virali)

Oltre alle caratteristiche elencate, il sistema ha anche il vantaggio di rendere autonome nella produzione le realtà che lo acquisiranno.

Grazie alla tecnologia sviluppata, ogni azienda pubblica o privata, potrà dotarsi di una stampante 3D e di uno scanner facciale, diventando completamente autonoma nella produzione di mascherine stampate che si adatteranno anatomicamente al viso di ogni dipendente senza limiti numerici o dipendenza da terzi.