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Da Unife alla NASA | Il racconto di Lisa Milani

23/01/2020

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Da Unife alla NASA | Il racconto di Lisa Milani

"Pioggia, neve, grandine: la missione GPM della NASA utilizza algoritmi e osservazioni da satellite per monitorare le precipitazioni di qualsiasi tipo, fondamentali riserve idriche del pianeta. Io nel dettaglio studio la precipitazione di tipo nevoso, che dal punto di vista satellitare è una delle più difficili da rilevare e misurare. Infatti, a differenza delle gocce di pioggia che possono essere approssimate a sfere, i cristalli di neve si presentano con infinite forme e dimensioni introducendo complessità e incertezza nelle stime e misurazioni effettuate non solo da satellite ma anche da terra.”

Lisa Milani, 39 anni, originaria di Rovigo, vive oggi a Greenbelt, una piccola cittadina fuori Washington DC, nel Maryland, dove da due anni lavora alla missione della NASA Global Precipitation Measurement (GPM) presso il Goddard Space Flight Center, uno dei più importanti punti di riferimento per scienziati, tecnologi e ingegneri che realizzano veicoli spaziali e nuove tecnologie per studiare la Terra, il Sole e l’Universo.

I primi passi del percorso che l'hanno portata alla NASA Lisa li ha mossi a Ferrara: "Ho studiato al Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara. Al tempo Fisica si trovava in Via Paradiso. Era uno stabile vecchio, ma noi studenti lo amavamo molto. Al momento di scegliere il mio percorso universitario ero attratta dall’astronomia, ma optai per il corso di laurea in Astrofisica e Fisica dello Spazio perché pensavo potesse darmi più sbocchi lavorativi, e così è stato.”

Dopo la laurea Lisa prosegue all’interno dell’Università di Ferrara con il Dottorato di ricerca in Fisica e si specializza sulla fisica dell’atmosfera, ambito in cui lavora tuttora. Ottiene un assegno di ricerca all’Università di Ferrara e in seguito al Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, e poi di Bologna, prima di spostarsi negli Stati Uniti, dove lavora allo Space Science and Engineering Center nel Wisconsin e alla Michigan Technological University.

“Ho sempre cercato di rimanere in Italia, lavorando a progetti anche molto divergenti, ma durante la mia prima esperienza negli USA ho conosciuto persone che mi hanno sostenuta e permesso di approdare a nuove opportunità.”

Lisa conclude ricordando la sua esperienza a Ferrara, dove tutto è cominciato:

Studiare a Unife è stata una bellissima esperienza, l'ho scelta perché a misura di studente, un ambiente rilassato e allo stesso tempo competitivo e influente. Mi sono sentita a mio agio nell'ambiente universitario, e questo mi ha permesso di ottenere una preparazione più approfondita.”

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