Il glossario della tesi di dottorato

L'impaginazione

Essendo obbligatoria una stampa su fogli in formato A4 (21 x 29,7 cm), ti suggeriamo di impaginare il testo impostando le seguenti dimensioni (utilizzando il programma "Word" per Windows si accede all'impostazione dei margini attraverso la finestra: File/Imposta pagina...). Nota bene, si tratta di indicazioni di massima e non di parametri tassativi:

  • Margine superiore: 2 cm
  • Margine inferiore: 2 cm
  • Margine sinistro: 3 cm
  • Margine destro: 2,5 cm
  • Distanza dal bordo – pie' di pagina: 1,25 cm (per consentire di avere i numeri di pagina nella posizione corretta)

Il corpo del testo dei paragrafi potrebbe rispettare i seguenti formati:

  • Tipo di carattere: "Times New Roman" o "Arial" (a seconda delle preferenze personali);
  • Dimensioni del carattere 12 oppure 11 punti;
  • Interlinea: singola o 1,5 linee. Si consiglia di lasciare una spaziatura maggiore tra un paragrafo e l'altro;
  • Allineamento: giustificato;
  • Rientri: nessuno

Il frontespizio, uguale alla copertina della tesi (vedi modello online), dovrà contenere le seguenti informazioni: 

  • Università degli Studi di Ferrara
  • Nome del corso di dottorato
  • Coordinatore del corso
  • Titolo della tesi
  • Settore scientifico disciplinare
  • Nome e cognome del dottorando (con firma in originale)
  • Nome e cognome del Tutor (con firma in originale)
  • Anni di svolgimento del dottorato

La copia della tesi

E' destinata al deposito nell'Archivio di Ateneo, è l'unica alla quale farà riferimento l'Università per rilasciare, a tua richiesta, la dichiarazione di conformità di eventuali copie per uso amministrativo. Tale copia cartacea, inoltre, è destinata alla conservazione perenne in archivio a fini storici. Dovrai anche predisporre un file della tesi destinata all'Archivio di Ateneo che sarà pubblicato sull'archivio istituzionale ad accesso aperto dopo il conseguimento del titolo di dottore di ricerca o alla scadenza del periodo di embargo (lo stesso file sarà trasmesso da Unife al deposito legale presso le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e di Firenze).

Abstract

Esposizione riassuntiva del lavoro svolto, sia in lingua italiana che in lingua inglese: essa deve essere redatta in 2 file separati dalla tesi (uno per ogni lingua). Gli abstract non vanno riportati sulla copia cartacea.

Dichiarazione di conformità

Deve essere compilata in tutte le sue parti, rilegata con la copia cartacea della tesi e firmata secondo le istruzioni in essa contenute. Occorre farne anche una scansione da inserire  nella piattaforma informatica.

Dichiarazione di conformità con richiesta di embargo della tesi

Anche tale documento deve essere compilato in ogni parte parte, rilegato con la copia cartacea della tesi e firmato secondo le istruzioni in esso contenute e va presentato solo nel caso sia strettamente necessario, ad esempio per eventuali preventivi accordi con editori o per la presenza nella tesi di dati brevettuali da sottoporre a tutela; in sostanza, puoi richiedere l'applicazione di alcune limitazioni all'accesso della tua tesi con il rinvio della sua consultabilità on line per un periodo dai 6 ai 36 mesi, specificandolo nella dichiarazione la Motivazione di Embargo (previsto nei casi di: 1. Tesi in corso di pubblicazione, 2. Tesi previo accordo con terze parti, 3. Motivi di pubblica sicurezza, 4. Privacy, 5. Tutela della proprietà intellettuale).

Deposito tesi e consultazione

Le versioni elettroniche della tesi saranno depositate a cura dell’Ateneo presso le Biblioteche Nazionali Centrali dove sarà consultabile su PC privi di periferiche; presso l’archivio istituzionale d’Ateneo ad accesso aperto (http://www.unife.it/ricerca/banche-dati/iris), che ne garantirà la conservazione e la pubblica consultabilità, inoltre sarà consultabile in formato cartaceo presso l’Archivio di Ateneo. La tesi sotto embargo sarà resa disponibile allo scadere del periodo di embargo.

Diritto d'autore

Devi fare molta attenzione a tutti gli aspetti che riguardano il diritto d'autore; ti invitiamo a leggere con attenzione il documento predisposto nel 2007 dal gruppo Open Access della CRUI Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

Depositando la tesi nell'archivio istituzionale ad accesso aperto dell'Ateneo, quale autore mantieni su di essa tutti i diritti d'autore, morali ed economici, ai sensi della normativa vigente (Legge 633/1941 e successive modificazioni e integrazioni). La pubblicazione della tua tesi nell'archivio istituzionale ad accesso aperto, inoltre, diventa una garanzia per te in quanto certifica la data e la proprietà intellettuale della tua opera, e ti permette inoltre di far circolare nel mondo scientifico il tuo nome e i risultati della tua ricerca.