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LABORATORIO DI SINTESI FINALE B

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2022/2023
Docente
DARIO SCODELLER
Crediti formativi
22
Periodo didattico
Annualità Singola

Obiettivi formativi

Si sta affermando oggi una nuova visione della società e dello spazio collettivo rivolta ad un’idea ampia al centro della quale stanno temi quali l’inclusione sociale, la rigenerazione di luoghi devastati dalle guerre, dalla speculazione, dal malaffare e la ricerca di modelli insediativi capaci di migliorare la qualità dell’ambiente edificato e conseguentemente la qualità della vita delle persone che lo abitano anche con costruzioni semplici e strumenti limitati. Questo nuovo atteggiamento è comune a molti designer bravi ma non necessariamente noti, che non cadono nello sconforto per la scarsità di mezzi a loro disposizione, la cui creatività, anche se costretta da mille vincoli, trova la propria forza e dignità anche nelle piccole vittorie quotidiane che rendono però felice molta gente. Queste opere, ci parlano della capacità di raccontare con creatività e intelligenza il rapporto fondativo tra la cultura, la storia ed il paesaggio. Opere tese a rinnovare quei valori condivisi sui quali si fonda il senso comune dello spazio pubblico e i valori di una comunità, forse immaginando azioni fondate sul senso di comunità e coesione, con uno sguardo nuovo, poetico e coraggioso, per ripensare dei progetti che diano risposte allo sfascio sociale che oggi abitiamo.
L’esercitazione ha lo scopo di accostare operativamente gli studenti ai temi e ai metodi della ricerca progettuale quale strumento fondativo. Il lavoro degli studenti sarà condotto a partire dalla ricerca generale sui temi inerenti il Grande Po (raffigurazioni e rappresentazioni in arte, filmografia, musica, …) e successivamente da un’analisi approfondita di una serie di casi studio. Il Grande Po può suggerire moltissime chiavi interpretative per riuscire a ri-progettare un luogo, partendo dai caratteri peculiari del contesto ambientale e dalle esigenze delle persone che abitano e vivono quel determinato luogo.

Il modulo di Sistemi integrati di Prodotto vuole indagare e sviluppare alcuni strumenti progettuali propri della design research per approfondire metodologie di ricerca e di progetto Human Centered Design. Sviluppare quindi strategie e pianificazione di progetto, inserendo i bisogni, necessità e aspettative al centro di esso. Solo riuscendo a coniugare la conoscenza verso il contesto ambientale e verso le persone che lo fruiscono, si ottengono risultati innovativi e qualitativi. In altri termini, il modulo fornisce strumenti di base e alcuni approfondimenti mirati per sostenere le scelte progettuali dello studente, orientandole alla valorizzazione delle esigenze delle persone per riuscire a concepire concept di prodotto o di spazi inclusivi ed usabili.

Il modulo Modellazione rappresentazione e reverse modelling ha come obiettivo l'acquisizione da parte degli studenti di alcuni dei principali strumenti teorici e metodologici necessari per comprendere e analizzare le operazioni connesse all’utilizzo della modellazione tridimensionale e del Reverse Engineering (RE).
Si affronteranno temi trasversali come lo shooting, la creazione di modelli fisici mockup, la loro trasposizione in digitale tramite l'utilizzo di scanner tridimensionali o photomodellazione, fino ad affrontare metodologie e tecniche di prototipazione virtuale o solida. L'obiettivo è l'acquisizione di strumenti necessari per affrontare la pratica del progetto del prodotto, dall'ideazione, allo sviluppo del prototipo, ai sistemi comunicativi interattivi e multimediali supportati dalle nuove tecnologie digitali, applicando le proprie conoscenze anche in contesti/ambiti multidisciplinari, al fine di risolvere problemi legati a tematiche nuove o non consuete riferite al contesto professionale del progetto del prodotto di design.

Prerequisiti

È indispensabile il superamento degli esami propedeutici. E’ necessaria un’abilità di base nel disegno di studio a mano libera e sufficienti capacità tecniche nel disegno 2D, 3D e nella renderizzazione. E’ in oltre richiesta la capacità nella costruzione di modelli fisici, in scala e materiale adeguato, descrittivi l’ipotesi progettuale.

Contenuti del corso

Il corso propone agli studenti la possibilità di sviluppare un progetto su piccoli spazi e luoghi di relazione all’esterno e all’interno dei quali sia possibile svolgere delle azioni di rigenerazione urbana, di coesione sociale e di attenzione culturale. Il luogo scelto in cui poter realizzare alcuni minispazi è il Grande Po. Piccoli luoghi, anche mobili, propri di una poetica che guarda alla dimensione umana, che dovranno esprimere un’identità originale in sintonia con parole chiave quali sostenibilità, tecnica, artigianato. Verranno consegnati agli studenti, a puro titolo di esempi, alcune possibili suggestioni materiche e di destinazione d’uso, come ad esempio: capsule/hotel, appartamenti/hotel, micro case, piccole cappelle, luoghi di riposo e meditazione , piccole infrastrutture urbane, biblioteche, bus/stop, bagni, spazi di sosta, rifugi urbani. Potranno essere pensati come piccoli nuovi spazi anche all’interno di spazi esistenti. Potranno essere stabili e ben radicati al suolo o mobili ed erranti nel paesaggio (vedi il piccolo edificio errante in legno di Dorte Mandrup - Read Nest agganciabile a qualsiasi altro edificio e contemporaneamente spostabile in ogni parte della città). Dovranno essere attrezzati per l’uso per il quale sono stati immaginati. A puro titolo esemplificativo potranno essere piccoli edifici da destinare a luoghi d’incontro, piccole biblioteche o sale di lettura, (vedi le sale di lettura grandi quanto un parcheggio, 2,50 x 5,00 metri, progettate dall’architetto messicano Fernanda Canales collocabili praticamente in qualsiasi spazio residuo di quelle parti di città prive di servizi culturali e spazi civici). Oppure incoraggiando anche la rigenerazione dello spazio esistente potranno essere interventi anche all’interno di spazi già costruiti (vedi Old Market Library: un vecchio mercato di Bangkok distrutto negli anni novanta da un incendio trasformato in una biblioteca costruita interamente con materiali riciclati dallo studio norvegese TYIN tegnestue Architects). Luoghi d’incontro come le fermate degli autobus (vedi i progetti delle sette pensiline dell’autobus realizzate a Krumbach in Austria, da sette architetti internazionali in collaborazione con artigiani locali). Particolare attenzione sarà posta al disegno delle attrezzature inserite all’interno di questi spazi che saranno progettate come e veri e propri prodotti di serie (sedie, tavoli, contenitori, lampade, lavandini, cucine ecc.).

Sistemi integrati di prodotto (48 ore)
Il modulo è strutturato in lezioni frontali, esercitazioni progettuali, discussione collettiva dei progetti, revisioni progettuali.
Il modulo fornirà agli studenti alcuni strumenti progettuali e operativi quali ad esempio User Experience map, Journey Map, Co-Design, Design Fiction, Card-sorting, … per la realizzazione e sviluppo di analisi dei bisogni attendibili e scrupolose, essenziali per concepire concept inclusivi e usabili

Modellazione rappresentazione e reverse modelling (24 ore)
La metodologia di insegnamento mira una conoscenza specifica e operativa. Lo studente verrà introdotto ad un uso critico e progettuale delle metodologie acquisite.

Metodi didattici

L’attività didattica si articola in lezioni, seminari, open lectures (dove verranno invitati relatori esterni) e workshop laboratoriali. Il percorso didattico termina con la “final critcs”, dove la commissione esaminerà e valuterà il materiale prodotto dagli studenti nel corso del laboratorio. L’intera attività didattica mira a fornire agli studenti gli strumenti tecnici e analitici per affrontare alle differenti scale progetti di diverso tipo legati all’interior design. E’ indispensabile che ogni studente si doti all’inizio del corso di due quaderni in formato cm 37x28. Il primo conterrà, in maniera ordinata, gli appunti dello studente sulle lezioni del corso con note, disegni ecc. Il secondo dovrà contenere le prime ipotesi progettuali e i disegni di studio che lo stesso farà durante il corso. Entrambe i quaderni saranno oggetto di valutazione durante la “final critcs”

Sistemi integrati di prodotto (48 ore)
Il modulo è strutturato in lezioni frontali, esercitazioni progettuali, discussione collettiva dei progetti, revisioni progettuali. Gli studenti elaboreranno soluzioni sui temi proposti seguendo metodologie Human Centered Design attraverso esperienze didattiche dedicate, seminari condotti da esperti nel settore, l'acquisizione di strumenti di approccio progettuale utili ad affrontare progetti relativi ai temi proposti con il fine ultimo di sviluppare prodotti/spazi/interfacce inclusive e accessibili per differenti utenze dalla caratteristiche anche molto dissimili tra loro.

Modellazione rappresentazione e reverse modelling:
Le lezioni teoriche frontali saranno svolte presso il Dipartimento di Architettura o on-line (in base alle specifiche restrizioni imposte dal COVID19) e quelle tecnico/applicative in aula o laboratorio, in piccoli gruppi. Verranno altresì fatte fare esercitazioni

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica del grado di apprendimento dei contenuti del corso avverrà oltre che con la “final critcs” con una serie di verifiche intermedie la cui valutazione, assieme a quella della prova finale, costituirà la media complessiva del voto d’esame. La prova finale prevederà la consegna di una serie di elaborati grafici sul tema di progetto scelto e la loro verifica attraverso una discussione con i docenti. Durante il corso verrà consegnato agli studenti un elaborato che specificherà le “linee guida per gli elaborati d’esame”.
Per quanto riguarda le prove intermedie ogni docente proporrà diverse esercitazioni collegate al tema del proprio modulo di insegnamento.

Modellazione rappresentazione e reverse modelling:
Le attività saranno monitorate fase per fase: shooting fotografico, realizzazione dei mockup, acquisizione 3D (RE), modellazione 3D dell’oggetto. Questo permetterà di verificare se lo studente abbia acquisito padronanza degli strumenti, nella metodologie e una sufficiente autonomia critica

Testi di riferimento

Modellazione e reverse modelling:
Marini, D., Bertolo, M., Rizzi, A., Comunicazione visiva digitale, fondamenti di eidomatica Addison-Wesley Milano 2001
Mitchell, W.J. , Digital Design Media, edizione italiana, McGraw-Hill, Milano, 1996. Graphic-SHA, Models & Prototypes
Ferrari, F., Il design della fotografia di prodotto - La fotografia di prodotto, tecniche ed esempi

Ulteriori indicazioni bibliografiche specifiche verranno fornite ad ogni lezione