Computing, Culture and Society: percorsi di studio e formazione nell'epoca dell'umanesimo digitale

FSE logo.png

Dottorato di ricerca POR FSE 2014-2020 Operazione RIF/PA 2016/8485/RER approvato da Dgr 339/2016 OBIETTIVO TEMATICO 10 - PIANO TRIENNALE ALTE COMPETENZE PER LA RICERCA, IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E L'IMPRENDITORIALITÀ

Titolo dell’ambito di ricerca: Tecnologie digitali per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio museale

Dottorando: Dott.ssa Maria Nicoli

Referente scientifico/supervisore borsa di dottorato: Prof.ssa Marta Arzarello

Dipartimento di afferenza: Scienze umane

Corso di dottorato relativo al 32° ciclo nel quale si inscrive il progetto: Dottorato in Scienze Umane

Il progetto

La borsa di dottorato è stata finalizzata a condurre un progetto di ricerca indirizzato allo sviluppo di tecnologie digitali per favorire ed ottimizzare le fasi di valorizzazione e divulgazione del patrimonio museale verso il grande pubblico. La ricerca è stata condotta in collaborazione con imprese della regione Emilia Romagna specializzate nell’offerta di applicativi per la fruizione intelligente dei beni culturali. Le principali fasi della ricerca sono state costituite da un’analisi preventiva dello stato attuale dell’utilizzo delle tecnologie digitali per una realtà aumentata (augmented reality) rivolta alla fruizione dei beni culturali; sono state seguite applicazioni con lo sviluppo di un approccio innovativo nella registrazione e gestione di materiali e documenti ad ampio raggio (archeologici, librari e artistici) al fine di proporre nel corso del triennio test di best practices per l’utilizzo delle tecnologie digitali. I processi sono stati individuati all’interno di percorsi che vanno dalla digitalizzazione di dati alla fruizione del bene individuato quale caso applicativo sperimentale.

In sostanza lo scopo è stato quello di coniugare i saperi e gli approcci tipicamente “umanistici” con quelli delle tecnologie informatiche, quali ad esempio funzioni per tablet e smartphones, rivolte anche ad integrare la frequentazione di realtà museali, biblioteche e contesti culturali più ampi, non tralasciando parchi archeologici e aree monumentali. Lo scopo è stato quello di coniugare e trasferire in una unica linea progettuale realtà e mondi applicativi differenti (umanistici e scientifici) con ricadute in settori ampi della nostra società (visite individuali e collettive, turismo, accesso alla conoscenza) senza perdere rigore informativo e culturale.

Parole chiave

  • Realtà aumentata
  • Tecnologie informatiche
  • Approcci umanistici