Che cos'è il Master

ultima modifica 03/08/2016 17:04

Il Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza è organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara.

E’ un Master annuale di I livello aperto a tutti i laureati di qualsiasi facoltà universitaria.

 

La formula adottata è quella del “blended learning”. Le lezioni e i forum di discussione sono on-line, organizzati nel formato della classe virtuale e guidati dall'attività dei docenti e dei tutor metodologici e di contenuto. La modalità di apprendimento è asincrona, per consentire (all'interno del periodo prefissato per ogni insegnamento) lo studio e la partecipazione degli studenti nei tempi a loro più consoni. In presenza si svolgono invece, al termine di ogni modulo di insegnamento e in coincidenza con gli esami, seminari e altre attività (non obbligatori) che ampliano l'offerta formativa. E' previsto infine uno stage obbligatorio.

 

La prima edizione del Master si è tenuta nell’a.a. 2000/2001, e da oltre quindici anni rappresenta non solo una delle iniziative più longeve in questo settore, ma anche l’unico percorso di formazione a distanza in Comunicazione della scienza nel panorama nazionale. Nel quindicennio di vita, il Master ha visto la partecipazione di oltre 500 studenti, molti dei quali persone già inserite nel mondo del lavoro, spesso con posizioni di responsabilità in istituzioni di ricerca, enti pubblici, aziende ospedaliere e farmaceutiche, uffici di relazione col pubblico e di comunicazione di enti locali.

 

I mezzi di comunicazione sui quali il Master focalizza la propria attività formativa vanno dalla carta stampata, sia per la sua tradizionale autorevolezza che per il suo valore di modello comunicativo, ai media digitali, per l’ovvio impatto che hanno nella comunicazione di massa attuale ma anche per le nuove relazioni che implementano tra “produttori” e “consumatori” di notizie scientifiche. Insieme ai media, la comunicazione istituzionale è l'altro pilastro dell'attività didattica e di ricerca del Master. Una quantità crescente di contenuti scientifici è infatti veicolata oggi, non senza tensioni e criticità, dalle istituzioni (di cura, assistenza, ricerca, amministrative, ecc.).

 

La figura di comunicatore che il Master si propone di formare è quella di un mediatore di contenuti e notizie scientifiche in grado di redigere un’informazione chiara e corretta per i diversi target e le specifiche situazioni in cui deve operare. La notizia scientifica, una volta riservata, poco divulgata, è divenuta oggi parte integrante del lessico quotidiano di un numero sempre più alto di persone e produce i suoi effetti attraverso un’ampia varietà di mezzi. Il giornalista e il comunicatore scientifico non sono solo gli intermediari, l’interfaccia tra la ricerca scientifica e i cittadini. Sono al centro di un'arena in cui agiscono una pluralità di soggetti (scienziati, politici, amministratori, decisori a vari livelli) coinvolti nelle questioni che riguardano scienza e tecnologia, e in cui i cittadini non svolgono più il ruolo di semplici spettatori.

Di conseguenza, la docenza del Master si avvale di diverse tipologie di esperti: professionisti dei media e della comunicazione istituzionale declinata nel rapporto scienza - società e scienziati di diverse discipline. Gli esperti del primo gruppo affiancano sempre alla riflessione sugli aspetti teorici della comunicazione un lavoro pratico in cui gli studenti apprendono le competenze professionali specifiche (lo stage obbligatorio rappresenta poi il momento fondamentale di questo percorso). Il contributo degli scienziati è focalizzato a illustrare lo stato attuale delle conoscenze delle loro disciplina per metterne in luce le direzioni di prevedibile sviluppo e, soprattutto.  i temi di maggior dibattito, al fine di mettere i comunicatori in grado di fornire un' informazione corretta  e contribuire a rendere possibile un dibattito pubblico informato sulla scienza e le sue applicazioni.

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