VPN

La VPN trasforma una connessione remota o esterna alla rete locale universitaria (ad esempio connessioni con modem ADSL, reti di altri enti, ecc.) in una connessione virtuale alla rete d’Ateneo, quindi con gli stessi permessi che si hanno all'interno dell'Università. In questo modo si ha accesso alle risorse riservate o protette, esempio le riviste on-line in licenza a UniFe o le cartelle condivise nei PC dell'ufficio.

E' possibile utilizzare il proprio PC/Mac:

 o il proprio smartphone:

 

Note

La tecnologia utilizzata è OpenVPN.

Il traffico che attraversa la VPN è subordinato ad alcune regole di filtraggio, conformi alle norme di accesso ai servizi di rete di Ateneo. A seconda che ci si riferisca al traffico interno l'Ateneo (es. accesso a una cartella condivisa sul proprio PC dell'ufficio) o al traffico verso Internet (risorse bibliotecarie, ecc.), i permessi seguono questo schema:

Traffico interno Traffico verso Internet
Personale Universitario Identici permessi che si hanno in Ateneo (accesso a cartelle e stampanti condivise, posta elettronica, procedure amministrative, ecc.) I servizi utilizzabili sono web, posta elettronica e FTP. In dettaglio:
  • ssh (tcp/22)
  • web (tcp/80, tcp/443)
  • ftp
  • pop3, pop3s (tcp/110,995)
  • imap, imaps (tcp/143,993)
  • ssmtp (tcp/465,587)

Tutti gli altri servizi sono bloccati: se necessari, è sufficiente chiudere il collegamento vpn.
Studenti Stessi permessi di "Traffico verso Internet"

 

In caso di problemi tecnici contattare l'Helpdesk (helpdesk@unife.it).