Certificati e autocertificazioni

Certificato o autocertificazione? Come funziona
Per effetto dell'art. 15 della la legge n. 183/2011,  le amministrazioni pubbliche (PA) e i soggetti privati gestori di pubblici servizi NON possono più RICHIEDERE né ACCETTARE dai privati certificati prodotti da Uffici della PA. In questi casi l’utente deve autocertificare il possesso dei requisiti richiesti.
Se devi presentare un certificato relativo all'iscrizione e carriera universitaria a una PA o a un privato gestore di pubblici servizi, dovrai quindi utilizzare un'autocertificazione.
Negli altri casi (privato o estero), presenti una certificazione.

Autocertificazioni per altre PA o privati gestori di pubblici servizi

Chi deve presentare autocertificazioni relative a iscrizione e carriera svolta a Unife ad altre PA o a privati gestori di pubblici servizi, può utilizzare le autocertificazioni predisposte da Unife e scaricabili nella propria area riservata.

Certificati per privati o per l'estero

Unife rilascia certificati da utilizzare all’estero e certificati validi e utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati. Sui certificati è riportata la dicitura prevista dalla legge Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.

Per ottenere il certificato, la studentessa/lo studente deve farne richiesta a:

  1. Ufficio carriere
  2. Ufficio Uscita nel solo caso di certificato di laurea.

I certificati possono essere rilasciati:

  1. in carta esente da bollo, secondo gli usi previsti dalla legge, da produrre a soggetti privati
  2. in bollo da presentare a soggetti privati o da utilizzare all'estero.

Nel  caso il certificato richiesto sia da produrre in bollo, anche la relativa richiesta deve essere presentata in marca da bollo di importo vigente.

Presentare a Unife certificati e autocertificazioni 

Nei casi in cui si debba dichiarare agli Uffici di Segreteria dell’Università stati, qualità personali e fatti (cioè quelle informazioni già detenute da altri Uffici Pubblici),  vanno utilizzate queste tipologie di dichiarazione sostitutiva:

Tali dichiarazioni sono esenti dall’imposta di bollo (ai sensi dell’art. 37 D.P.R. n. 445/2000).

Autocertificazioni, qualche info in più

La mancata accettazione dell’autocertificazione costituisce violazione dei doveri d’ufficio.

Non sono sostituibili con l’autocertificazione:

  • certificati medici, sanitari, veterinari;
  • certificati di origine e conformità alle norme comunitarie;
  • brevetti e marchi.

Il controllo di quanto dichiarato nelle autocertificazioni non avverrà più richiedendo all’utente il certificato originale, ma saranno le amministrazioni a procedere attraverso verifiche d'ufficio.

Severe sanzioni penali sono previste per chi dichiara il falso (ai sensi dell’art. 76 D.P.R. n. 445/2000).