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Scienze giuridiche | Nasce Ita.ca, la prima banca dati nazionale ed europea sulla disciplina antitrust

12/07/2021

Vita universitaria

Scienze giuridiche | Nasce Ita.ca, la prima banca dati nazionale ed europea sulla disciplina antitrust

Un nuovo strumento online di uso quotidiano per diffondere la conoscenza della disciplina antitrust su scala nazionale ed europeaÈ Ita.ca | Italian case-law on private antitrust enforcement, la banca dati che raccoglie le sentenze in materia di private antitrust enforcement, alla cui realizzazione ha collaborato anche il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara.

Ita.ca si rivolge a tutti gli operatori e le operatrici del diritto antitrust, nazionali ed europei: avvocati, magistrati, accademici, giuristi d'impresa, nonché a funzionari dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e della Commissione europea. Offre una maschera di ricerca, anche per argomenti, di un patrimonio giurisprudenziale altrimenti difficilmente accessibile, cruciale per l'economia del Paese e l'attività di impresa.

“Il progetto - senza pari a livello nazionale ed europeo - è frutto di una sinergia tra il mondo accademico e quello professionale, tra diverse amministrazioni dello Stato, tra il sapere pratico del giudice e l’approccio scientifico dell’accademico”, commenta il Professor Jacopo Alberti, docente di Diritto dell'Unione europea del Dipartimento di Giursisprudenza di Unife.

L’iniziativa rientra tra le attività del Modulo Jean Monnet "EU Specialized Judicial Protection" del Professor Alberti, diretto a creare un osservatorio innovativo sul sistema di tutela dei diritti dell’Unione europea in settori di politica altamente specializzati, ed è stata curata da Alberti, dal Dottor Filippo Croci, con la supervisione scientifica del Professor Massimo Condinanzi, entrambi dell'Università degli Studi di Milano.

“Il contributo del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara è stato cruciale e continuerà ad esserlo per il costante aggiornamento dell'opera, grazie in particolare all'impegno e alla competenza di Elisa Cimador e Samuele Barbieri, dottorandi di ricerca in Diritto dell'Unione europea e ordinamenti nazionali”, conclude il Prof. Alberti.

 

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