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A Ferrara | Primo intervento con visore robotico in 3d per posizionare orecchio bionico

11/01/2021

Scienza, cultura e ricerca

A Ferrara | Primo intervento con visore robotico in 3d per posizionare orecchio bionico
Il Prof. Stefano Pelucchi intervistato dal TG1

Recuperare l’udito grazie a un orecchio artificiale o bionico impiantato, utilizzando un visore robotico in 3d che si guida con il solo movimento della testa.

A Ferrara, per la prima volta in Italia, e tra le prime in Europa, questo intervento è stato eseguito dall’équipe dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliero–Universitaria, diretta dal Prof. Stefano Pelucchi dell’Università di Ferrara, grazie al dispositivo RoboticScope.

Si tratta di un dispositivo digitale robotico 3D che unisce le caratteristiche del microscopio chirurgico a quelle della tecnologia robotica e consente di pilotare lo strumento di visione tridimensionale con i soli movimenti della testa del chirurgo.

Robotiscope

Il dispositivo RoboticScope (dal servizio del TG1)

La nuova tecnica operatoria usata in ambito otochirurgico (orecchio medio ed interno, ovvero membrana del timpano, ossicini e coclea), utilizzando questo dispositivo, permette di ottimizzare e di non interrompere mai la visione del campo operatorio e aiuta i chirurghi a non assumere posizioni scomode per interventi normalmente piuttosto lunghi.

I primi due pazienti ad aver effettuato l’intervento con questa innovativa tecnica, sono un uomo e una donna rispettivamente di 21 e 22 anni, a cui è stato posizionato lo scorso 6 novembre con successo, un impianto cocleare, cioè un orecchio artificiale elettronico che permette di ripristinare la percezione uditiva nei pazienti, bambini o adulti, che abbiano perso l’udito  dalla nascita o in seguito a gravi patologie che abbiano compromesso l’orecchio interno.

Paziente

La paziente con l'impianto cocleare dopo l'intervento (dal servizio del TG1)

L’intervento consiste nel posizionamento di un elettrodo all’interno della coclea, che, attraverso la stimolazione elettrica del nervo uditivo, permette al paziente di avere un recupero dell’udito praticamente normale.

elettrodo

A questi interventi sono seguite anche altre complesse procedure otochirurgiche e un intervento per una neoplasia della parotide.

Al tema il TG1 ha dedicato ieri, domenica 10 gennaio, un servizio a cura della giornalista  Alma Grandin.