Impatto della pandemia da COVID-19 sulla salute degli anziani: un’indagine multisetting, multiscopo e multicentrica

Lo studio GeroCovid cui partecipa il professor Stefano Volpato del dipartimento di Scienze Mediche si svolge sotto l’egida della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria e con il coordinamento dell’ UOC di Geriatria (Università Campus Bio Medico, Roma). Obiettivo dello studio è raccogliere dati sulla situazione reale della popolazione geriatrica esposta alla minaccia COVID-19 e della gamma di situazioni e soluzioni logistiche e gestionali adottate in setting diversi.



Lo studio si configura come multiscopo, multisetting e multicentrico ed è caratterizzato da un corpus informativo condiviso tra i vari setting ed elementi setting specifici. Il tutto è organizzato in via telematica mediante il supporto gratuito di Blue Companion France, che ha realizzato una infrastruttura la quale permette la diretta immissione e archiviazione dei dati, in condizioni di assoluto anonimato e sicurezza, e la successiva elaborazione dei medesimi. Pertanto, i ricercatori potranno rilevare retrospettivamente i dati e inserirli direttamente on line.

Gli ambiti e gli scopi sono i seguenti:

  1. Reparto per acuti - Definizione del profilo di rischio e delle presentazioni cliniche in funzione dell’età e della comorbilità;
  2. RSA - Misurare l’impatto delle misure preventive sul benessere degli ospiti, in termini sia di prevenzione del rischio di contagio che di effetti sul piano affettivo, neuropsicologico ecc.; seguire diffusione e promozione delle buone pratiche, quali risultano appunto dagli esiti delle misure adottate;
  3. Assistenza domiciliare e ambulatoriale - Misurare l’impatto delle misure di isolamento sul benessere personale e la qualità di cura dei pazienti; promuovere televisita e monitoraggio remoto;
  4. Ambulatorio delle demenze - Monitoraggio remoto e valutazione degli effetti delle teleprescrizioni sul controllo della malattia;
  5. 5. Domicilio - Studio degli esiti dell’infezione da Covid19: stato di salute, efficienza fisica e cognitiva stato affettivo, condizione abitativa.

Nell’insieme, la varietà dei centri interessati, la ampia distribuzione sul territorio nazionale, la coesistenza di centri ospedalieri e universitari garantiscono che i risultati acquisiti saranno altamente rappresentativi della situazione reale della popolazione geriatrica esposta alla minaccia Covid19 e della gamma di situazioni e soluzioni logistiche e gestionali adottate in setting diversi. 

Il patrimonio di conoscenze così maturato avrà diverse implicazioni pratiche:

  1. Migliore la definizione della nosologia nella popolazione a maggiore rischio;
  2. Conseguenti effetti immediati sulle modalità di cura dei pazienti;
  3. Conoscenza degli esiti e dei relativi fabbisogni assistenziali, sanitari e sociali;
  4. Definizione delle best practices in setting ad alto rischio;
  5. Corpus di informazioni atte a favorire razionalmente la pianificazione sanitaria in caso di crisi future;
  6. Sviluppo di una rete attivabile on call per scopi di sanità.