Messa a punto di nuovi metodi per la rilevazione rapida e sensibile del coronavirus SARS-CoV-2

Le dottoresse Elisa Mazzoni e Elena Torreggiani, del gruppo di ricerca del professor Mauro Tognon del Dipartimento di Scienze Mediche, hanno in cantiere due progetti di diagnostica personalizzata e di laboratorio.

 

Il primo progetto, “Home Identification Covid-19 (HICO-19 )” ha l'obiettivo di sviluppare un test semplice e rapido di auto-analisi/diagnosi in grado di rilevare l'infezione da parte del SARS-CoV-2 presente nella saliva e/o tampone buccale. Il kit prototipo verrà allestito con l'impiego di IgG e IgM ricombinanti commerciali specifici contro il virus SARS-CoV-2 per rilevare l'infezione nell’ospite. Sono previste collaborazioni con colleghi di Unife e con imprese del territorio.

Il secondo progetto si intititola “Digital Droplet PCR per la rilevazione rapida e sensibile di sequenze specifiche del coronavirus SARS-CoV-2” e ha  l’obiettivo di rilevare e monitorare l'infezione da SARS-CoV-2, nei soggetti/pazienti SARS-CoV-2 positivi asintomatici e sintomatici.  LaDigital Droplet PCR, impiegando specifici set di primer e sonde, può garantire un'analisi/diagnosi precoce accurata, rapida e riproducibile. Inoltre, la ddPCR consente di rilevare una bassa carica virale in soggetti/pazienti sia sintomatici che asintomatici e di conseguenza una gestione appropriata della malattia COVID19. Sono previste collaborazioni con Colleghi clinici di OSPFE/UNIFE e dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo.