Verifica sul possesso del Green Pass | Indicazioni operative

Si riportano le indicazioni operative, condivise nelle sedute degli Organi di Ateneo del 2 settembre 2021, relative alla verifica sul Green Pass per l’accesso alle strutture, ad applicazione delle disposizioni di cui al D.L. 6 agosto 2021, n.111, e con riferimento allo Circolare MUR 31 agosto 2021.

La verifica del Green Pass di norma viene effettuata mediante la lettura del codice a barre bidimensionale utilizzando l’app ministeriale VerificaC19.

 

Controllo Green Pass di docenti, personale tecnico-amministrativo, assegniste/i e borsiste/i

    Ai sensi del D.L. 6 agosto 2021, n.111 e della Circolare MUR 31 agosto 2021, tutto il personale universitario deve possedere e, quando accede ai locali dell’Ateneo, è tenuto a esibire il Green Pass.

    Per l’accesso alle sedi di lavoro, il personale dovrà presentarsi ai varchi per il controllo del Green Pass (identificati da apposita segnaletica); la verifica sarà eseguita dagli addetti di portineria e dal personale di vigilanza.

    Tali varchi sono collocati in corrispondenza delle sedi di portineria delle diverse strutture. Il personale che opera presso l’ex Macello e presso il Complesso Mortara 70, incluso il Chiostro (sedi non dotate di portineria), dovrà provvedere al controllo recandosi presso il varco dei Vecchi Istituti Biologici.

    Per il personale che opera presso le strutture di seguito indicate il Direttore Generale identificherà un referente al controllo: Centro Studi Biomedici, sede Area Tecnica, Centro Daccò e sedi dei laboratori del Tecnopolo a Malborghetto e in Via Saragat.

    In caso di esito negativo della verifica o di rifiuto di esibire il Green Pass (o documentazione comprovante l’esenzione alla vaccinazione), il personale sarà invitato a uscire dalla struttura e i nominativi saranno comunicati al Direttore Generale.

    Si precisa che la verifica del Green Pass non prevede la registrazione di dati e pertanto non sostituisce il tracciamento delle presenze presso le sedi di lavoro, per il quale permane l’obbligo della firma sui registri cartacei o l’utilizzo del badge.

     

    Controllo del Green Pass di studentesse e studenti, dottorande/i e specializzande/i

      Ai sensi del D.L. 6 agosto 2021, n.111 e della Circolare MUR 31 agosto 2021, gli studenti devono possedere il Green Pass per svolgere le attività in presenza e sono tenuti ad esibirlo in occasione delle verifiche a campione. A tali disposizioni devono attenersi anche i dottorandi e gli specializzandi.

      Agli studenti potrà essere chiesto di esibire il Green Pass in occasione di qualsiasi attività presso le strutture dell’Ateneo. Il controllo potrà essere eseguito da: addetti di portineria, personale di vigilanza, personale tecnico, docenti o loro collaboratori. Si precisa che la verifica del Green Pass non prevede la registrazione di dati.

      Per l’accesso alle sedi dell’Ateneo gli studenti non sono tenuti a presentarsi ai varchi di controllo del Green Pass (identificati da apposita segnaletica) dedicati al personale. Al fine di evitare assembramenti agli ingressi, gli studenti possono quindi recarsi direttamente nei locali per svolgere le specifiche attività. 

      Oltre ai controlli da parte del personale di portineria e vigilanza, i docenti, o loro collaboratori, hanno facoltà di chiedere l’esibizione del Green Pass in occasione delle attività didattiche nelle aule, nei laboratori didattici, nel laboratori di ricerca (laureandi, tirocinanti, dottorandi), per gli esami e le discussioni di tesi di laurea in presenza. In quest’ultimo caso, il controllo del Green Pass dovrà essere eseguito su tutti gli accompagnatori.

      In caso di esito negativo della verifica o di rifiuto di esibire il Green Pass (o documentazione comprovante l’esenzione alla vaccinazione), la persona sarà invitata ad uscire dalla struttura.

      Si ribadisce che ai fini del tracciamento delle presenze presso le strutture (aule, laboratori, biblioteche, spazi studio, etc.) permane l’obbligo della firma sui registri cartacei o la registrazione attraverso strumenti digitali (esempio nelle aule).

      Si ricorda che studenti, dottorandi e specializzandi impegnati presso strutture sanitarie devono attenersi alle specifiche disposizioni delle aziende sanitarie di riferimento.

       

      Disposizioni generali

      A richiesta del verificatore del Green Pass, l'intestatario dello stesso è tenuto a dimostrare la propria identità mediante l'esibizione di un documento di identità.

      Per casistiche particolari (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: studenti 150 ore, tutor, tirocinanti post-laurea) verranno definite e comunicate eventuali modalità dedicate di controllo del Green Pass da parte degli uffici di riferimento delegati dal Direttore Generale.

      L'obbligo del possesso del Green Pass non si applica alle persone esentate dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica, rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute.

      Resta fermo e immutato il rispetto delle seguenti misure di sicurezza:

      • utilizzo delle mascherine, fatta eccezione per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi
      • rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
      • rispetto di quanto indicato dalla segnaletica
      • divieto di accesso o permanenza nei locali ai soggetti con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5°C
      • tracciamento della presenza presso le sedi di lavoro, comprese aule e laboratori didattici, mediante la firma sui registri cartacei o attraverso sistemi digitali.         

      Eventuali aggiornamenti delle procedure di controllo del Green Pass, anche a fronte di nuove disposizioni normative, saranno tempestivamente comunicati.