Obbligo formativo aggiuntivo (OFA)

L’accertamento dell’eventuale Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA) sarà effettuato tenendo conto del punteggio ottenuto dai candidati nella prova d’ammissione.

In particolare, tale obbligo aggiuntivo sarà definito sulla base di una statistica effettuata con i risultati conseguiti nella prova parziale di Biologia dai candidati che risulteranno vincitori nella formulazione della prima graduatoria.

Il criterio che definisce tale carenza (indicato nel Percorso formativo (ex Manifesto) quadro B1a) è rappresentato da un punteggio uguale o inferiore a 3 (tre) nella materia di Biologia: tutti coloro che avranno conseguito in tale disciplina un punteggio uguale o inferiore al minimo stabilito, saranno immatricolati con obbligo formativo aggiuntivo. L'OFA sarà comunicato agli studenti all'atto dell'immatricolazione

Tali studenti dovranno obbligatoriamente frequentare un corso di recupero nella disciplina di Biologia, organizzato dalla Struttura competente allo scopo di colmare le carenze formative iniziali evidenziate. Si veda la pagina Tutorato didattico di base per assolvimento OFA.

La mancata attestazione del recupero dell’obbligo formativo aggiuntivo non consente allo studente l'iscrizione regolare ad anni successivi al primo, pertanto chi non avrà assolto il proprio obbligo sarà iscritto in qualità di fuori corso nell’anno accademico successivo.

L’obbligo formativo aggiuntivo non ha alcuna influenza sul numero dei crediti che lo studente deve conseguire nel suo percorso di studio né sulla media dei voti: la verifica infatti non produce una valutazione; una volta assolto l’obbligo, inoltre, non si acquisiscono crediti.

Gli OFA si considerano assolti attraverso una delle seguenti modalità alternative:

a)      previo superamento del modulo di Biologia previsto nel piano degli studi;

b)      previo superamento dell'intero esame integrato che comprende il modulo di Biologia.