Lingua e Letteratura Nederlandese A.A. 2009-2010
LINGUA E LETTERATURA NEDERLANDESE
2009-2010
(Corso compattato, I semestre)
J. Robaey
Il Corso di Lingua e letteratura nederlandese si divide in due parti: conoscenza elementare della lingua, storia della letteratura con letture antologiche.
Lingua
Origine e denominazione del “Nederlands” (e delle diciture “nederlandese” e “neerlandese”, entrambe corrette). Il nederlandese e le altre lingue germaniche, in particolare l’inglese e il tedesco. Situazione linguistica dal medioevo ad oggi. Varianti dialettali e regionali nei Paesi Bassi e in Belgio. Elementi di base (strutture fonologiche, morfologiche e sintattiche, lessico fondamentale) della lingua moderna standard.
Letteratura
Storia della letteratura, dal medioevo ad oggi. Tradizioni olandesi e fiamminghe.
Letture
Lettura e analisi di testi di poesie di Joost van den Vondel (1587-1679), Karel van de Woestijne (1878-1929), Rudger Kopland (1934-) e C.O. Jellema (1936-2003).
Letteratura primaria (scelta da concordare):
— Joost van den Vondel, Lucifero, a cura di J.R., Ariele, Milano 1996;
— Karel van de Woestijne, I Cavalli di Diomede, a cura di J.R., ivi 1995;
— Id., Liriche, a cura di Giorgio Faggin, Mobydick, Faenza 2000;
— Ben Cami, Dalla Terra di Nod, a cura di J.R., Bohumil, Bologna 2006;
— Id., Dittico nordico, a cura di J.R., ivi 2007;
— Id., Lontano dall’Eden, a cura di J.R., Medusa, Milano 2007;
— Rutger Kopland: fotocopie;
— C.O. Jellema: fotocopie.
Storia della letteratura:
verrà indicato di volta in volta il materiale di riferimento.
Oltre il manuale di base di O. Vandeputte – J.H. Meter- R. Del Pezzo Costabile, Il Nederlandese. La lingua di venti milioni di Olandesi e Fiamminghi, Stichting Ons Erfdeel, 1984, si rimanda:
per la lingua, a: Rita Devos – Han Fraeters, Vanzelfsprekend (Textbook, Woordenlijst e Video), Instituut voor Levende Talen, Acco, Leuven 2008;
per la grammatica, a: Dolores Ross – Elisabeth Koenraads, Grammatica neerlandese di base, Hoepli, Milano 2007.
Altra bibliografia:
Roland van Ertvelde, Introduzione alla fonologia nederlandese (Parte I: Il vocalismo), clueb, Bologna 1981;
— Riccardo Rizza, La lingua e la letteratura nederlandese in Italia, Cappelli, Bologna 1987;
— Alberto Mioni, Fonematica contrastiva, Pàtron, Bologna 1973.
Per chi non frequenta, il programma va concordato.
Il primo problema riguarda la lingua. Ossia: oltre all’introduzione alla lingua (vedi subito dopo), bisogna verificare se lo studente intende studiare la lingua vera e propria, ossia studiare la grammatica elementare indicata nella bibliografia. Se sa bene l’inglese o, meglio ancora, il tedesco, potrebbe riuscire a immagazzinare senza troppa fatica un bel po’ di vocaboli e di grammatica. (A maggior ragione se ha già avuto la possibilità di sentire, ascoltare o parlare un po’ di nederlandese.) Se non se la sente direi che può limitarsi, per quanto riguarda la lingua, a studiare il libro di Vandeputte (O. Vandeputte – J.H. Meter- R. Del Pezzo Costabile, Il Nederlandese. La lingua di venti milioni di Olandesi e Fiamminghi, Stichting Ons Erfdeel, 1984): è un libro che presenta in modo chiaro e completo (nella sua stringatezza) i vari aspetti della lingua. (Detto libro va comunque studiato, anche per chi frequenta le lezioni.)
Per quanto riguarda la letteratura chiedo la lettura (in traduzione) di un libro (compreso ogni volta il saggio critico presente nel volume) a scelta tra quelli indicati nella letteratura primaria.