Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali

LABORATORIO DI CONCEPT DESIGN (Partizione B)

Anno accademico e docente
Non hai trovato la Scheda dell'insegnamento riferita a un anno accademico precedente? Ecco come fare >>
English course description
Anno accademico
2022/2023
Docente
GIUSEPPE MINCOLELLI
Crediti formativi
13
Periodo didattico
Primo Semestre
SSD
ICAR/13

Obiettivi formativi

conoscenza e comprensione:
Capacità di analisi, comprensione ed interpretazione del brief.
Conoscenza di metodologia e tecniche per la definizione degli obbiettivi di un progetto di design.
Comprensione delle implicazioni di carattere produttivo, tecnologico-costruttivo, funzionale, formale e d'uso, e delle relazioni che un prodotto instaura con l'industria ed il mercato.
Conoscenza di metodologia e tecniche per lo sviluppo di ipotesi concettuali (CONCEPT DESIGN) riferite a specifici brief di progetto.
Conoscenza di metodologia e tecniche per la finalizzazione di un progetto concettuale in un progetto definitivo, e comprensione delle sue implicazioni nel processo produttivo e sulla qualità del prodotto.
Capacità di sintetizzare idea complessiva in tutti i suoi aspetti in un unico elaborato.

Prerequisiti

capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente attraverso l'applicazione delle competenze acquisite nel percorso formativo nell'area del disegno industriale, dovrà essere capace di:
Definire ed articolare forme sia nel progetto grafico-visuale che in quello spaziale degli oggetti, manufatti, interfacce ed ambienti ad ogni scala.
Selezionare e integrare contributi teorici e tecnici provenienti da diverse discipline, operando trasferimenti di conoscenza ed applicandoli al progetto di design.
Analizzare il contesto d'uso e le tipologie d'utenza di un specifico prodotto, analizzare bisogni e requisiti e definire un brief di progetto coerente.
Condurre un'analisi merceologica e di valutare le caratteristiche prestazionali dei prodotti e la loro capacità di risposta di un brief di progetto.
Sviluppare diversi Concept Design, o progetti concettuali che interpretino requisiti funzionali, produttivi e di mercato e i bisogni dell'utenza attraverso diverse configurazioni, selezionandoli e modificandoli sulla base di feed-back ricevuti.

Contenuti del corso

Il tema generale del Laboratorio di Concept Design 2021-22 sarà incentrato su una riflessione progettuale intorno ad elementi di arredo pensati per differenti contesti e sulla relazione che questi arredi sono capaci di instaurare con gli utenti, coi bisogni del corpo e dell’animo.

Durante il lockdown il tema dell' autoprogettazione è riemerso con un entusiasmo e una creatività inaspettata e diffusa. È il sogno di Enzo Mari del 1974 – restituire un potere operativo alle persone comuni – diventato realtà nel momento del bisogno.
‘Autoprogettazione’ è il tema di quest'anno, una call for action lanciata dal Laboratorio di Concept Design UNIFE, che domanda agli studenti di progettare delle “istruzioni per realizzare un oggetto”.
Un omaggio a ‘Proposta per un’autoprogettazione’, la mostra del 1974, in cui Enzo Mari delineò in modo radicale la polemica contro un mercato che appiattiva la capacità critica delle persone. In quella mostra, che sostanzialmente era un originale manuale d’ istruzioni in scala 1:1 per dei mobili semplici e facilmente realizzabili, Mari cercava di restituire un potere operativo alle persone comuni. L’autonomia di un fare sinonimo di libertà. “Ognuno di noi progetta ogni giorno, quando è obbligato a prendere delle decisioni, anche quelle apparentemente banali” scrive il designer in “25 modi per piantare un chiodo”. E continua: “L’umanità si è evoluta progettando ciò che le era essenziale, dall’amigdala agli strumenti per accendere il fuoco, alle strutture del linguaggio”.

Metodi didattici

Modalità di verifica dell'apprendimento

Testi di riferimento

Munari Bruno - Da cosa nasce cosa, Laterza, 2010
Morrison Jasper, Fukasawa Naoto – Super Normal. Sensation of the Ordinary, Lars Müller Publishers, 2007
Enzo Mari, Autoprogettazione, Corraini
A.Bassi, Design anonimo in italia, Electa
D.Scodeller, Design spontaneo, Tracce di progettualità diffusa
Clivio Franco – Hidden Forms, Skira, 2014
Falcinelli Riccardo – Critica portatile al visula design, Torino, Einaudi 2014
Carmi Elio - Branding. Una visione design oriented, Milano, Fausto Lupetti, 2009
Frutiger Adrian, Segni e simboli. Disegno, progetto e significato, Roma, Stampa Alternativa, 1998.
Vignelli Massimo, Vignelli Canon. http://www.vignelli.com/canon.pdf
A. Shaughnessy, How to be a Graphic Designer, Without Losing Your Soul, Lawrence King Press

Ulteriori indicazioni sui titoli e materiali di approfondimento verranno forniti durante le lezioni tematiche introduttive.