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  <title>Centro di Ateneo per la cooperazione allo sviluppo internazionale</title>
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            These are the search results for the query, showing results 1 to 15.
        
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  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/19settembre2023Giornata.della.Cooperazione.pdf">
    <title>19settembre2023Giornata.della.Cooperazione.pdf</title>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giannelli Carlo</dc:creator>
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    <dc:date>2023-09-08T16:50:32Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/eventi/19-09-2023-giornata-di-ateneo-della-cooperazione">
    <title>19/09/2023 Giornata di Ateneo della Cooperazione</title>
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    <description>L’incontro verterà sulla riflessione delle prospettive e degli strumenti d’intervento che l’Università offre per i progetti di cooperazione internazionale, sia in termini di ricerca sia in termini formativi e didattici per l’intera popolazione studentesca.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span style="text-align: justify; ">L’incontro verterà sulla </span><span style="text-align: justify; ">riflessione delle prospettive e degli strumenti d’intervento</span><span style="text-align: justify; "> che </span><span style="text-align: justify; ">l’Università offre per i progetti di cooperazione internazionale</span><span style="text-align: justify; ">, sia in </span><span style="text-align: justify; ">termini</span><span style="text-align: justify; "> di </span><span style="text-align: justify; ">ricerca</span><span style="text-align: justify; "> sia in termini </span><span style="text-align: justify; ">formativi e didattici</span><span style="text-align: justify; "> per l’intera popolazione studentesca. <a class="external-link" href="https://www.unife.it/it/eventi/2023/settembre/giornata-di-ateneo-della-cooperazione">https://www.unife.it/it/eventi/2023/settembre/giornata-di-ateneo-della-cooperazione</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giannelli Carlo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-09-08T16:30:35Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/chisiamo/breve-storia-del-centro-di-ateneo-per-la-cooperazione-allo-sviluppo">
    <title>Genesi del Centro di Ateneo per la Cooperazione allo Sviluppo</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/chisiamo/breve-storia-del-centro-di-ateneo-per-la-cooperazione-allo-sviluppo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span style="height: 1.5em;">A seguito della serie di incontri tenutisi presso la </span><span style="height: 1.5em;">Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri </span><span style="height: 1.5em;">nel </span><strong>Dicembre 2004</strong><span style="height: 1.5em;"> sul tema “Cooperazione e Università per la promozione dello sviluppo e  della pace” sono emerse all'interno dell'Ateneo Estense alcune esigenze,  tra cui:</span></p>
<div id="parent-fieldname-text-fbc9b4aefc46be92a38e943c14ca9b3a">
<ul class="testo_normale">
<li>
<div align="left">Mappatura dei progetti di cooperazione in essere nell’ambito dell’Ateneo (in ottemperanza alla normativa vigente - Legge 49/87)</div>
</li>
<li>
<div align="left">Mappatura delle competenze strettamente legate ai processi di cooperazione allo sviluppo e alla pace</div>
</li>
<li>
<div align="left">Individuazione di un referente di Ateneo per il tavolo tecnico tra DGCS e Università</div>
</li>
<li>
<div align="left">Implementazione di attività didattico-seminariali sui  temi individuati come prioritari dal MAE e sottoscritti nella  Dichiarazione di intenti (Sviluppo sostenibile e lotta alla povertà,  diritti umani, migrazione ecc…)</div>
</li>
<li>
<div align="left">Coordinamento regionale ( Università di Bologna;  Ferrara, Parma e Modena) per la raccolta di progettualità da realizzare a  medio e lungo termine nelle regioni del Sud Est Asiatico colpite dallo  tsunami</div>
</li>
<li>
<div align="left">Sensibilizzazione degli studenti alle tematiche della  Cooperazione attraverso il coinvolgimento diretto tramite stage presso  ONG o enti istituzionali</div>
</li>
</ul>
<p class="testo_normale" style="text-align: left; ">A questo scopo si è  identificata come migliore strategia per dare un assetto stabile,  continuativo e coordinato di tutte le attività inerenti la cooperazione,  la realizzazione di un <strong>Centro di Ateneo di Ricerca e Servizi per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale</strong> così articolato:</p>
<p align="justify" class="testo_normale"><strong>Missione:</strong> Coordinamento attività di   ricerca e servizi a quegli organismi, istituzionali e non, legati a   progetti di cooperazione allo sviluppo internazionale in tutti i settori   scientifico-disciplinari.</p>
<p align="justify" class="testo_normale"><strong>Attori:</strong> Gruppi di ricerca o ricercatori   singoli presenti all’interno dell’Università che si rendano   disponibili, per le proprie competenze specifiche, ad una collaborazione   di consulenza con enti istituzionali, ONG e associazioni per la   realizzazione di progetti di cooperazione allo sviluppo internazionale.</p>
<p align="left" class="testo_normale"><strong>Ambiti di intervento:</strong></p>
<ul>
<li>
<div align="left" class="testo_normale"><strong>Didattico-Formativo</strong> allo  scopo di inserire nei percorsi curriculari esistenti attività di   sensibilizzazione alle tematiche della cooperazione allo sviluppo   internazionale, della sostenibilità, del commercio equo e solidale ecc…</div>
</li>
<li>
<div align="left" class="testo_normale"><strong>Ricerca e Sviluppo</strong> allo scopo di raccogliere e favorire esperienze specifiche nell'ambito della cooperazione.</div>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="testo_normale"> </p>
<p align="justify" class="testo_normale">Nel <strong>Gennaio 2005</strong> il Rettore Prof. Patrizio Bianchi ha nominato il Prof. Alessandro  Medici quale referente dell’Ateneo Estense per i progetti e gli eventi  inerenti il tema della Cooperazione allo Sviluppo, con l'incarico di  promuovere la nascita del Centro di Ricerca e Servizi.</p>
<p align="justify" class="testo_normale">Il <strong>29 Aprile 2005</strong> per la prima volta si è riunito il tavolo di coordinamento per la  cooperazione allo sviluppo, formato dai referenti delle 8 facoltà e dal  delegato del Rettore, iniziando a lavorare per la messa in rete dei  progetti già attivi e delle competenze già disponibili all'interno  dell'Ateneo in materia di cooperazione, oltre che alla costituzione del  Centro.</p>
<p align="justify" class="testo_normale">Il <strong>16 Novembre 2005</strong> il coordinamento per la cooperazione ha organizzato la giornata "<strong>Università e Cooperazione allo Sviluppo</strong>",  inserita nel programma delle Giornate Italiane per la Cooperazione,  all'interno della quale è stato ufficialmente lanciato il progetto di  costituzione del Centro.</p>
<p align="justify" class="testo_normale">Il <strong>15 Maggio 2006</strong> il Magnifico Rettore, visti i pareri positivi di tutte le facoltà e degli organi accademici competenti ha emanato il <a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/chisiamo/documenti/documenti-ufficiali-del-centro/decretorettore.pdf">decreto di istituzione</a> del Centro di Ateneo di Ricerca e Servizi per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale.</p>
<p align="justify" class="testo_normale">Il <strong>12 Aprile 2007</strong> il Centro per la Cooperazione, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Ferrara, ha organizzato la <strong>Giornata della Cooperazione 2007</strong> "Acqua pubblica, fonte di cittadinanza".</p>
<p align="justify" class="testo_normale">Il <strong>29 Giugno 2007</strong> i Rettori Patrizio Bianchi dell'Università di Ferrara e Luciano Bellini  dell'Università Politecnica Salesiana dell'Ecuador hanno firmato un <a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/chisiamo/documenti/documenti-ufficiali-del-centro/accordi-quadro/accordo%20unife-ups%20ita.PDF">Accordo Quadro di Collaborazione</a> fra le due università, impegnadosi nella realizzazione di un  Centro Internazionale in Ecuador sul tema della biodiversità biologica e  culturale.</p>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>150cosvil</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-01-24T13:28:59Z</dc:date>
    <dc:type>Pagina</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/contatti/contatti">
    <title>Contatti</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/contatti/contatti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Direttore: Prof. Alfredo Alietti <span><a class="mail-link" href="mailto:alfredo.alietti@unife.it"><span> </span>alfredo.alietti@unife.it</a></span></p>
<p>Vice-direttrice: Prof.ssa Catia Contado</p>
<p>Informazioni generali: <a class="mail-link" href="mailto:cooperazione.sviluppo@unife.it">cooperazione.sviluppo@unife.it</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giannelli Carlo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2022-12-20T06:49:11Z</dc:date>
    <dc:type>Pagina</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-etiopia/semi-di-futuro-2013-intervento-integrato-di-lotta-alla-malnutrizione-aid-011880">
    <title>Semi di futuro-– Intervento integrato di lotta alla malnutrizione (AID 011880)</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-etiopia/semi-di-futuro-2013-intervento-integrato-di-lotta-alla-malnutrizione-aid-011880</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il progetto </span><strong><em>Semi di futuro</em></strong><span> è un’iniziativa integrata che si propone di lavorare con le fasce più vulnerabili della popolazione di 50 kebele(villaggi) delle Woreda (distretti) rurali di Ameya, Goro, SedenSodo e Wolisso Zuria, in Etiopia, con particolare attenzione ai bambini e alle donne affinché adottino una sana e corretta alimentazione, stili di cura e accudimento efficienti, prevengano e curino la malnutrizione infantile.</span></p>
<p><span><span>L’impegno di CEFA e dei partner di progetto, coinvolge:</span></span></p>
<ul style="list-style-type: none; ">
<li style="list-style-type: none; ">il settore <strong>agricolo</strong> per il miglioramento produttivo sia a livello più diffuso, sia con i gruppi (associazioni e cooperative) femminili, per migliorare aspetti tecnici e gestionali, supportando l’accesso al mercato e la crescita dei redditi agricoli femminili;</li>
<li style="list-style-type: none; ">l’ambito della <strong>p</strong><strong>rotezione</strong> con azioni di supporto, accompagnamento e assistenza psico-sociale di donne e bambini a rischio malnutrizione, per supportare partecipativamente i casi vulnerabili, organizzando dialoghi sui diritti all’infanzia e condividendo conoscenze su informazioni nutrizionali;</li>
<li style="list-style-type: none; ">l’ambito <strong>sanitario</strong>, con sensibilizzazioni a livello capillare e miglioramento del sistema di trattamento, di riferimento e di riabilitazione per casi di malnutrizione e denutrizione.</li>
</ul>
<p> </p>
<p>Ente finanziatore: <span>AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo </span></p>
<p><span>Durata: <span>36 mesi da Novembre 2019 ad Ottobre 2022</span></span></p>
<p><span><span>https://www.cefaonlus.it/progetto/semi-di-futuro/</span></span></p>
<p>Referenti Unife: Dott. Giovanni Bernacchia, prof.ssa Alessandra Guerrini, Dott.ssa Annalisa Maietti</p>
<p>I ricercatori di Unife sono impegnati nello studio di produzioni caratterizzate da un elevato profilo nutrizionale e/o tolleranza alla disidratazione e sugli aspetti fitopatologici legati alle colture principali identificate</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guerrini Alessandra</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2022-05-02T20:57:55Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/progetti-di-cooperazione">
    <title>Progetti di cooperazione</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/progetti-di-cooperazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><strong>Cooperazione<a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/cooperazione-decentrata" class="internal-link"> decentrata</a></strong>: gestita da enti pubblici</h2>
<p>La Cooperazione decentrata si basa su una serie di accordi e collaborazioni tra enti pubblici e i paesi emergenti.</p>
<p>Si attua un importante partneriato internazionale tra i soggetti del nord e del sud del mondo, puntando ad unasituazione win-win.</p>
<p>Viene attivata da enti pubblici locali come il comune la regione o la provincia.</p>
<p>La cooperazione svolta da enti pubblici è stata concentrata in Africa e America Latina:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1" class="internal-link">Area Africa</a></li>
<ul>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-saharawi/progetto-saharawi" class="internal-link">Progetto Sahrawi</a></li>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-camerun/progetto-camerun" class="internal-link">Progetto Camerun</a></li>
</ul>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-america-latina-1/area-america-latina" class="internal-link">America Latina</a></li>
</ul>
<p> </p>
<h2><strong>ONG / Fondazioni</strong>: cooperazioni attive e passate</h2>
<p>Si tratta di progetti volti a riconoscere qualifiche professionali in  paesi emergenti secondo il modello europeo; è finalizzata ad una  certificazione di qualità a livello Internazionale. Questo tipo di cooperazione viene intrapresa dalle ONG, ossia organizzazioni non governative che concentrano la loro attività nella  cooperazione allo sviluppo e che sono  riconosciute dal Ministero degli  Esteri.</p>
<ul>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-etiopia/semi-di-futuro-2013-intervento-integrato-di-lotta-alla-malnutrizione-aid-011880" class="internal-link">Progetto Etiopia</a> con CEFA</li>
<li>Progetto <a class="external-link" href="https://www.informaticisenzafrontiere.org/progetti/open-hospital/">Open Hospital</a> con <a class="external-link" href="https://www.informaticisenzafrontiere.org">Informatici Senza Frontiere</a>: <span>Open Hospital è un software open source di gestione ospedaliera – Sistema Informativo Clinico – sviluppato da ISF per assistere ospedali, ambulatori e centri medici nella gestione della loro operatività quotidiana.</span></li>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/ong-fondazioni/vis-ecuador/vis-ecuador" class="internal-link">Progetto Vis in Ecuador</a></li>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/ong-fondazioni/progetto-corso-per-operatore-della-pesca-e-dellacquacoltura/progetto-corso-per-operatore-della-pesca-e-dellacquacoltura" class="internal-link">Progetto corso per operatore della pesca e dell'acquacoltura</a></li>
</ul>
<p> </p>
<h2><strong>Richieste di collaborazione</strong>: per personale dell'Università di Ferrara e utenti esterni</h2>
<p align="justify">L'Università di Ferrara, tramite il Centro di Ateneo per la Cooperazione allo Sviluppo, mette a disposizione di associazioni, ONG ed enti impegnati in progetti di cooperazione allo sviluppo le proprie competenze.</p>
<p align="justify"><span style="text-align: justify; ">Il Centro si occuperà di verificare se le competenze richieste sono effettivamente disponibili all'interno dell'Ateneo, mettendosi quindi in contatto con il richiedente.</span><br style="text-align: justify; " /><span style="text-align: justify; ">In caso positivo e a seguito di un contatto diretto per approfondire tutti gli aspetti sarà stabilita la modalità con cui la consulenza può essere svolta (consulenze dirette, Tesi di Laurea, Dottorati, altri strumenti di ricerca).</span></p>
<p align="justify"><span style="text-align: justify; ">Le associazioni/ONG/enti che lo desiderano possono fare richiesta </span>via email a <a class="mail-link" href="mailto:cooperazione.sviluppo@unife.it">cooperazione.sviluppo@unife.it</a> indicando le seguenti informazioni:</p>
<ul>
<li>ente richiedente</li>
<li>titolo e sintetica descrizione del progetto</li>
<li>cognome e nome referente</li>
<li>telefono e email</li>
<li>area geografica</li>
<li>competenze richiesta</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giannelli Carlo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2022-05-02T20:53:58Z</dc:date>
    <dc:type>Pagina</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-saharawi/progetto-saharawi">
    <title>Progetto Sahrawi</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-saharawi/progetto-saharawi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">Il  Centro di Ateneo di Cooperazione allo Sviluppo ha iniziato nel 2011 la  sua collaborazione al progetto regionale di cooperazione con il popolo  sahrawi (“<strong>Incremento  della disponibilità e dell’uso razionale di farmaci essenziali prodotti  localmente nei campi di rifugiati sahrawi” (2011-2013))</strong>, con l'obiettivo di valutare l’utilità di un recupero della Medicina Tradizionale Sahrawi, che sta lentamente scomparendo e rimane appannaggio delle donne più anziane, per integrare  l'uso di farmaci allopatici.</p>
<p style="text-align: justify; ">Nel novembre 2013 la prof.ssa Guerrini ha  partecipato ad una missione nei campi profughi sarhawi per rendere  operativa questa fase del progetto. Il 9 novembre il Ministro della  Salute Sahrawi, <span style="height: 18.21px;">Mohamed Lamin Daddi,</span> ha partecipato al Convegno "Cooperazione sanitaria e sviluppo umano" tenutosi a Ferrara.</p>
<div style="text-align: justify; ">Proponente del progetto è il  comune di Albinea (Reggio Emilia) affiancato all'Università di Ferrara,attraverso il Centro di Cooperazione, e ad altri numerosi partner come Associazione Jaima Sahrawi, Azienda Ausl di Reggio Emilia, Associazione Farmacisti Volontari (RE), Informatici senza frontiere, Comunicare (Società per Azioni Emittente televisiva Telereggio e radiofonica Radioreggio), ISCOS Emilia Romagna onlus, FNP-CISL, Parafarmacia S. Paolo (RE) e, localmente, il Ministero della Salute Pubblica R.A.S.D.</div>
<div style="text-align: justify; ">La  collaborazione si è consolidata negli anni.</div>
<div></div>
<div><img src="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-saharawi/copy_of_incontroconledonneanzianeSahrawi.jpg" title="" height="205" width="365" alt="" class="image-inline" /> .<img src="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-saharawi/IncontroconMinistrodellasalutesarhawi.jpg" title="" height="206" width="366" alt="" class="image-inline" /></div>
<div>Incontro con le donne anziane Sahrawi                                          Incontro con Ministro della salute Sahrawi</div>
<div></div>
<div><img src="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-saharawi/laboratorioproduzionefarmaci.jpg" alt="" class="image-inline" title="" /></div>
<div>Il laboratorio di produzione farmaci</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span><strong>Nel febbraio 2019</strong> è stato proclamato Dottore in Ricerca all'Università di Ferrara il dott. Abdi Bellau Mohamed Lamin.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
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<div><strong><span>Tra</span><span> giugno e luglio 2016 il Sistema museale di Ateneo ha ospitato una mostra organizzata dai partners</span></strong></div>
<div><strong>"SAHRAWI. LA DIGNITA' DI UN POPOLO" </strong></div>
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<div><img src="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-saharawi/flyer-mostra-front" alt="Flyer mostra front" class="image-inline" title="Flyer mostra front" /></div>
<div><strong><br /></strong></div>
<div>
<p style="text-align: justify; ">Nel 2021 è stato ottenuto il<span> finanziamento di un progetto denominato "<i>Rafforzamento della sicurezza alimentare e nutrizionale della popolazione sahrawi attraverso la valorizzazione delle piante autoctone del Sahara occidentale e la promozione di un’agricoltura sostenibile</i>" dalla Presidenza del Consiglio dei ministri sulla ripartizione della quota dell’otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale per l’anno 2019 per la tipologia “</span><i>Fame nel mondo</i><span>” – rif. prat. 231/2019 (Fondi otto per mille IRPEF – d.P.R. 10/03/1998, n. 76). </span></p>
<p>Il progetto ha la finalità di realizzare iniziative di formazione, di condivisione di strumenti di ricerca e innovazione per la crescita economica e sociale della popolazione sahrawi attraverso opportunità di cooperazione. Le finalità e gli obiettivi specifici che il progetto, della durata di tre anni, si prefigge di raggiungere sono:</p>
<p>1) integrare la dieta con alcune piante del Sahara Occidentale con adeguato contenuto di micro e macro-nutrienti;</p>
<p>2) ridurre il tasso di anemia nei bambini di età inferiore ai 5 anni e nelle donne in età fertile (età 15-49 anni);</p>
<p>3) produrre alcuni integratori alimentari o prodotti erboristici, anche ad uso esterno, da piante del Sahara occidentale nel laboratorio “M. Embarek Fakal-la”;</p>
<p>4) promuovere la coltivazione di alcune piante oggetto dello studio, attraverso la definizione di uno specifico protocollo.</p>
<p>Il capofila è il comune di Albinea, l'università di Ferrara (prof.ssa Alessandra Guerrini, prof.ssa Angelina Passaro, dott.ssa Annalisa Maietti e prof.ssa Silvia Vertuani) e Bologna sono partner.</p>
<p>https://www.comune.albinea.re.it/firmato-il-progetto-8x100-per-sostenere-e-migliorare-la-sicurezza-alimentare-del-popolo-sahrawi/</p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify; "><strong>UN PO' DI STORIA</strong></p>
<p style="text-align: justify; ">Il Sahara occidentale, conosciuto come ex Sahara spagnolo, è l’ultima colonia africana. Si tratta di un territorio di circa 266.000 Kmq, che confina a nord con il Marocco, a sud con la Mauritania, a est con l’Algeria e a ovest con l’oceano Atlantico. E’ il Congresso di Berlino che nel 1884 assegna la regione atlantica del Sahara alla Spagna, che poi diverrà la colonia del Sahara spagnolo.</p>
<p style="text-align: justify; ">Nel 1965 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite invita la Spagna a decolonizzare il Sahara e a “procedere all’organizzazione di un referendum, da realizzarsi sotto gli auspici delle Nazioni Unite, al fine di permettere alla popolazione autoctona del territorio di esercitare liberamente il suo diritto all’autodeterminazione”.</p>
<p style="text-align: justify; ">Il 14 novembre 1975, la firma degli Accordi di Madrid tra i governi spagnolo, marocchino e mauritano, cambia il corso della storia del Sahara occidentale. In base agli accordi, la Spagna deve abbandonare il Sahara occidentale, che subito dopo è occupato militarmente da due dei Paesi confinanti: il Marocco da nord e la Mauritania da sud. Alla popolazione civile sahrawi, fatta oggetto di bombardamenti, anche con bombe al napalm e al fosforo, non rimane che fuggire verso la frontiera algerina, sotto la protezione del Fronte Polisario, che il 27 febbraio 1976, proclama la Repubblica Araba Sahrawi Democratica (RASD), membro dell’Unità africana e riconosciuta da più di ottanta Paesi nel mondo. Da quel momento la popolazione sahrawi vive divisa, in parte nei campi di rifugiati in Algeria e in parte nel Sahara occidentale occupato dal Marocco, dopo che la Mauritania nel 1979 si ritira dal conflitto.</p>
<p style="text-align: justify; ">Nel 1991, dopo quindici anni di guerriglia, Marocco e Fronte Polisario sottoscrivono, sotto l’egida delle Nazioni Unite, un accordo per lo svolgimento di un referendum di autodeterminazione, che lascia al popolo sahrawi la possibilità di scegliere tra indipendenza e annessione al Marocco. Nel mese di settembre dello stesso anno, dopo la proclamazione del cessate il fuoco, le Nazioni Unite inviano una missione, la MINURSO (Missione delle Nazioni Unite per il Referendum in Sahara Occidentale), con l’incarico di organizzare il referendum, previsto inizialmente nel mese di gennaio 1992. Dal 2001 le Nazioni Unite continuano ad avanzare nuove proposte, ma senza arrivare ad alcun risultato concreto.</p>
<p style="text-align: justify; ">Dal 1975, la popolazione sahrawi che vive nel Sahara occidentale occupato dal Marocco subisce una violenta repressione da parte dello Stato marocchino, che mantiene i Sahrawi sotto un’insopportabile pressione quotidiana con arresti, torture, processi farsa, sparizioni forzate, che fanno parte di una vera e propria strategia del terrore finalizzata a eliminare il sentimento nazionalista dal Sahara occidentale. Tutto ciò avviene nell’assoluto silenzio. Poche sono, infatti, ancora oggi le informazioni e le analisi indipendenti sulle condizioni e sui bisogni del popolo sahrawi che vive nei territori occupati, le poche disponibili sono diffuse attraverso reti clandestine, e oggi, grazie alle nuove tecnologie, attraverso i telefoni cellulari e la rete internet.</p>
<p style="text-align: justify; ">Dal 1991 il popolo sahrawi continua a <i>combattere </i>la propria lotta a livello diplomatico, in vista di un referendum che però non arriva per ragioni soprattutto economiche. L’occupazione illegale del Sahara occidentale, infatti, consente al Marocco di sfruttare illegalmente le risorse naturali del Sahara occidentale, principalmente fosfati e pesca.</p>
<p style="text-align: justify; "> </p>
</div>
<div style="text-align: justify; "><strong><br /></strong></div>]]></content:encoded>
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    <dc:date>2022-05-02T20:37:48Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/area-africa">
    <title>Area Africa</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Progetti Area Africa:</span></p>
<h3><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-saharawi" class="internal-link"><strong>Progetto Saharawi.</strong></a></h3>
<h3><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-camerun/progetto-camerun" class="internal-link"><strong>Progetto Camerun.</strong></a></h3>
<h3><strong><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-etiopia/semi-di-futuro-2013-intervento-integrato-di-lotta-alla-malnutrizione-aid-011880" class="internal-link">Progetto Etiopia.</a></strong></h3>]]></content:encoded>
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    <dc:date>2022-05-02T20:14:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/servizi/cooperazione-decentrata/area-africa-1/progetto-etiopia">
    <title>Progetto Etiopia</title>
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    <dc:creator>Guerrini Alessandra</dc:creator>
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    <title>Semi di futuro</title>
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    <title>Progetto Etiopia</title>
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  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista/laboratorio-antirazzista">
    <title>Laboratorio antirazzista</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista/laboratorio-antirazzista</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Laboratorio antirazzista è un gruppo di lavoro facente parte del Centro di Ateneo per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale dell’Università di Ferrara che ha l'intento di proporre dentro e fuori l'Università un percorso di riflessione multidisciplinare sulla tematica del razzismo.   Il Laboratorio è aperto a studenti, ex studenti e professori di tutti gli ambiti disciplinari e gli obiettivi che si prefigge sono perseguiti con un approccio trasversale, non solo attraverso conferenze frontali che tocchino la tematica con molteplici angolazioni, ma anche con spettacoli teatrali e cineforum che consentano di ampliare la riflessione in ambiti non sempre propri al contesto accademico.  L'impegno del gruppo è infine volto ad un'opera di sintesi, portata a compimento con tutti gli strumenti di un'analisi scientifica, delle conoscenze messe in campo dall’incontro delle discipline, delle menti e delle idee.</p>
<p>Chiunque sia interessato a prendere parte alle attività proposte od all'organizzazione e alla struttura permanente del Laboratorio è il benvenuto e può scrivere all'indirizzo e-mail <a class="mail-link" href="mailto:lab.antirazzista@unife.it">lab.antirazzista@unife.it</a> per dare la propria adesione o per chiedere ulteriori informazioni.</p>
<p>Il laboratorio è presente su facebook <a href="https://www.facebook.com/laboratorioantirazzistaunife/">https://www.facebook.com/laboratorioantirazzistaunife/</a></p>
<p> </p>
<p>Eventi:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista/su-la-testa-unife-2020/Su%20la%20Testa%20-%20Unife%20-%202020.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 326.1 KB"><strong>Su la Testa</strong> - Unife - Ottobre-Novembre 2020</a><br /> Cinque incontri, aperti a tutta la comunità universitaria e alla società civile, per affrontare il problema del razzismo sotto vari punti di vista con lo sguardo e gli strumenti della geografia, del diritto, della sociologia, della medicina e dell’arte.<br /> <br /> Obiettivo del ciclo è sviluppare il dialogo interdisciplinare tra la comunità accademica e la città, per affrontare le sfide che si aprono nell’immediatezza del presente e del prossimo futuro circa la convivenza tra le differenti culture, la garanzia dei diritti fondamentali, la gestione dei flussi migratori e l’accoglienza dei rifugiati e per elaborare strumenti logici e dialettici al fine di contrastare il crescente clima di ostilità che vediamo diffondersi nel nostro paese.<br /> <br /> Come partecipare: gli incontri si terranno online, sulla piattaforma Google Meet al seguente link: <a href="https://meet.google.com/bug-ziwh-qte">https://meet.google.com/bug-ziwh-qte</a> </li>
</ul>
<p>Eventi passati:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista/ferrara-off-unife/Ferrara%20Off%20-%20Unife%20-%202020.pdf/at_download/file" type="application/pdf" class="internal-link internal-link-tofile" title="pdf, 545.6 KB"><strong>Ferrara Off</strong> - Unife - Gennaio-Febbraio 2020</a></li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giannelli Carlo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2020-10-12T07:27:27Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/eventi/26-novembre-diritto-e-diritti-nel-mediterraneo-centrale">
    <title>26 NOVEMBRE / Diritto e diritti nel Mediterraneo centrale</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/eventi/26-novembre-diritto-e-diritti-nel-mediterraneo-centrale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[ALESSANDRA SCIURBA<br />
Docente, Università di Palermo<br />
Presenta: Orsetta Giolo (Unife)<br />
con Segretariato Italiano Studenti Medicina (SISM)<br />
<a href="http://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista">Laboratorio Antirazzista</a><br />
<a href="http://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista/su-la-testa-unife-2020/Su%20la%20Testa%20-%20Unife%20-%202020.pdf/at_download/file">Su la Testa - Unife - Ottobre-Novembre 2020</a>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giannelli Carlo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2020-10-12T07:15:15Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/eventi/19-novembre-tentativi-di-incontro-poster-murales-azioni-e-laboratori-meticci">
    <title>19 NOVEMBRE / Tentativi di incontro / Poster, murales, azioni e laboratori meticci</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/eventi/19-novembre-tentativi-di-incontro-poster-murales-azioni-e-laboratori-meticci</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[GUERRILLA SPAM<br />
Collettivo, Torino<br />
Presenta: Alfredo Alietti (Unife)<br />
con Camilla Caselli (LAF)<br />
<a href="http://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista">Laboratorio Antirazzista</a><br />
<a href="http://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista/su-la-testa-unife-2020/Su%20la%20Testa%20-%20Unife%20-%202020.pdf/at_download/file">Su la Testa - Unife - Ottobre-Novembre 2020</a>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Giannelli Carlo</dc:creator>
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    <dc:date>2020-10-12T07:15:06Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/eventi/12-novembre-odio-manuale-di-resistenza-alla-violenza-delle-parole">
    <title>12 NOVEMBRE / #Odio / Manuale di resistenza alla violenza delle parole</title>
    <link>https://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/eventi/12-novembre-odio-manuale-di-resistenza-alla-violenza-delle-parole</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[FEDERICO FALOPPA<br />
Linguista, Università di Reading<br />
Consulente Amnesty International Italia<br />
Presenta: Paola Bergamini (Unife)<br />
con Leonardo Magri (LAF)<br />
<a href="http://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista">Laboratorio Antirazzista</a><br />
<a href="http://www.unife.it/centri/cooperazione-sviluppo/laboratorio-antirazzista/su-la-testa-unife-2020/Su%20la%20Testa%20-%20Unife%20-%202020.pdf/at_download/file">Su la Testa - Unife - Ottobre-Novembre 2020</a>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Giannelli Carlo</dc:creator>
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    <dc:date>2020-10-12T07:14:59Z</dc:date>
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