LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA IV (Laboratorio C)

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2015/2016
Docente
NICOLA MARZOT
Crediti formativi
11
Periodo didattico
Secondo Semestre

Obiettivi formativi

Il laboratorio ha come obiettivo di trasmettere la capacità di trasformare il territorio in tutta la sua complessità. Il laboratorio al quarto anno, nella progressione degli anni precedenti, si occupa di progetti complessi in contesti complessi. Complessità espressa con piccoli o grandi interventi. Piccole o grandi architetture, spazi pubblici capaci di importanti modificazioni urbane. Attualmente sta cambiando in maniera repentina anche l’obiettivo di qualità dei nostri spazi, per cui è fondamentale non imporre modelli, ma insegnare metodi e una sensibilità critica.

Le conoscenze che saranno acquisite saranno:
La capacità di lettura della realtà è alla base delle esercitazioni progettuali proposte.
Il valore dell’insieme del paesaggio urbano attraverso l’analisi del tessuto e delle sue regole strutturali.
Nella complessità urbana si cerca di individuare e di rendere cosciente per ogni studente l’obiettivo (l’atmosfera) della progettazione.
La fondamentale relazione fra realtà delle cose e astrazione come leva progettuale.
Gli effetti della forma strutturale sia come lettura dell’esistente sia come elemento indispensabile della concezione progettuale

Le principali abilità acquisite, saranno:
La capacità di gestire una progettazione complessa con strumenti e scale diverse.
Si daranno allo studente gli strumenti capaci di ottenere una propria valutazione della qualità attraverso un particolare metodo di progettazione architettonica e urbana. La capacità di ottenere una trasformazione della realtà più vicina possibile agli obiettivi immaginati.
La visione strategica che permette di riutilizzare e mettere a sistema il complesso tessuto esistente verso un nuovo tessuto attraverso l’intervento progettuale.
Le azioni previste partono dal risultato concreto che si vuole ottenere, dall’atmosfera finale, attraverso la realtà delle cose, smontata e ricomposta nuovamente nei suoi elementi progettuali. Idee, materie e spazi.
In particolare la ricerca di energie urbane capaci di rigenerare tessuti urbani esistenti.

Prerequisiti

I requisiti fondamentali derivati dagli altri corsi sono di seguito: la capacità di lettura base del tessuto; la capacità di risolvere un edificio semplice a carattere residenziale; la capacità di risolvere un edificio complesso a carattere specialistico; la capacità di inserire entrambi in un contesto semplice.
L’abilità nel rappresentare le proprie idee progettuali attraverso il disegno corretto e la rappresentazione tridimensionale completa. La cultura architettonica e urbana necessaria per comprendere la complessità della realtà.

Contenuti del corso

Durante il laboratorio si indagheranno gli inediti legami tra le comunità, gli elementi fisici e gli spazi delle aree di progetto, con la finalita` di ipotizzare strategie di rigenerazione urbana all’interno delle complesse istanze della contemporaneita`.

Composizione Architettonica (84 ore)
Conoscenza dell’architettura e dei tessuti urbani. Analisi emozionale. Forme strutturali. Trasparenza e leggerezza. Natura e paesaggio urbano. Costruire un’atmosfera. Astrazione e Realtà. Rigenerazione urbana attraverso i luoghi dello scambio e l’individuazione dei meccanismi urbani capaci di produrre energia urbana.
Queste sono le tematiche principali affrontate nel corso. Saranno aggiunte altre conoscenze soprattutto legate a questi ambiti: sociologia urbana, nuove tecnologie (della cosiddetta smart city), forti riflessioni sugli usi previsti, sull’ascolto e la partecipazione attiva dei cittadini. Questo porterà naturalmente a concentrarsi sulla flessibilità nel tempo delle trasformazioni previste. Ci sara una particolare attenzione sul controllo delle atmosfere future immaginate nelle proposte progettuali cha saranno calate nella concretezza della realtà.



Valutazione Economica dei Progetti (24 ore)
Il modulo di valutazione economica dei progetti introduce lo studente alle dinamiche e ai rapporti che connotano il mercato immobiliare e quello delle costruzioni. Il rapporto tra qualita` del progetto architettonico, domanda espressa dal committente pubblico o privato e controllo dei costi e` il centro degli approfondimenti del modulo nell’ambito del percorso di progettazione nel laboratorio. Il particolare contesto socio-economico in cui opera il progettista di oggi impone una elevata consapevolezza nella “fattibilita`” del progetto architettonico e urbano intesa sia in termini multidimensionali, che nella sua specifica dimensione economico-finanziaria.


Architettura del Paesaggio (24 ore)
Il modulo esplora il tema del paesaggio attraverso la ricerca e l'analisi di interventi a scala territoriale, opere e infrastrutture dove l'azione antropica e l'ambiente interferiscono in modo estremo e il paesaggio si palesa in evoluzione e continuo cambiamento. L'attenzione e` rivolta ad alcuni trend globali: la produzione di nuovi territori, la necessita` di controllare porzioni sempre piu` estese del territorio, l'affermarsi di nuove sensibilita` ambientali e il cambio di paradigma conseguente alla scoperta di nuove tecnologie.L'obiettivo e` cogliere alcune attitudini e stimolare strategie utili al progetto dello spazio urbano che si confronta con la variabile tempo e con la ricerca di paesaggi resilienti, adattabili e ibridi in bilico tra ambiente naturale e artificiale.

Metodi didattici

Lezioni frontali di inquadramento degli strumenti progettuali e del metodo utilizzato nel corso.
Il metodo prevede diverse esercitazioni individuali o in gruppo con discussioni collegiali.
E’ previsto un uso massiccio di espressioni artistiche quali testi immagini ed installazioni.
Saranno introdotti nuovi strumenti progettuali utilizzabili nel corso e dopo.
Su alcuni argomenti circoscritti verranno svolti workshop specifici.
Il metodo prevede spostamenti e visite sul posto.
Tutto il lavoro sopradescritto avrà la sua sintesi nell’esercitazione progettuale principale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le modalità di verifica sono intrecciate con il lavoro di laboratorio sviluppato principalmente attraverso revisioni collettive o individuali del lavoro svolto. Quindi ci saranno continue presentazioni, revisioni collettive e verifica delle esercitazioni progettuali. La sintesi finale sarà la somma di tutte le attività compresa un’esercitazione progettuale principale. Sarà valutata la coerenza progettuale con i presupposti concettuali di partenza e i relativi strumenti compositivi utilizzati. Sarà valutato sia la linearità del percorso metodologico sia l’efficacia del risultato finale nel contesto reale preso come riferimento

Testi di riferimento

B. Secchi, La città del ventesimo secolo, Laterza, 2005
M. Zardini, Sense of the city. An alternate approach to urbanism, Lars Muller Publisher, 2005
V. Codeluppi, Ipermondo. Dieci chiavi per capire il presente, Laterza, 2012
P. Zumthor, Pensare architettura, Lars Muller Publisher, 1998
K. Frampton, Tettonica e architettura, Skira, 1999
R. Koolhaas, Junkspace. Per un ripensamento radicale dello spazio urbano, Quodlibet, 2010
G. Clement, Manifesto del terzo paesaggio, Quodlibet, 2005