Impatto dell'infezione da Coronavirus sulle attività chirurgiche e sul personale ad esse preposto

La diffusione della epidemia da Coronavirus, ormai giunta al rango di pandemia, pone numerosi e sostanziali problemi di gestione sia del flusso di pazienti Covid-19 che di organizzazione delle strutture sanitarie di accoglienza che di  sicurezza del personale. La necessità di avere informazioni sull'impatto  della malattia in termini di organizzazione e gestione delle  strutture di ricovero e delle attività di cura dei pazienti affetti da Covid -19, con particolare riferimento alle attività chirurgiche, ha indotto un gruppo di Ricercatori dell’Università di Ferrara  operanti nelle Unità Operative della azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna e della AUSL di Ferrara a condividere la propria esperienza per valutare ed approfondire  tale impatto con la finalità di fornire dati utili per il miglioramento della qualità  dei servizi offerti, della loro organizzazione e delle misure da adottare in merito alla protezione del personale sanitario coinvolto.

Lo studio è coordinato dal professor Michele Rubbini del dipartimento di Scienze Mediche. Il Gruppo di lavoro è costituito dalle seguenti Unità Operative della AOU: Chirurgia 1, Chirurgia 2, Chirurgia d’Urgenza , Chirurgia Vascolare, Ostetricia e Ginecologia, Ortopedia e Traumatologia, Oculistica, Neurochirurgia , e  dalle seguenti Unità Operative della AUSL di Ferrara: Chirurgia Generale e ne fanno parte i  professori Giorgio Narciso Cavallesco, Paolo Carcoforo, Carlo Feo, Pantaleo Graeco, Leo Massari, Vincenzo Gasbarro, Michele Alessandro Cavallo, Paolo Perri, Gabriele Anania, Giancarlo pansini , Savino Occhionorelli.

 Lo studio ha ottenuto l'autorizzazione da parte del CE Area Vasta Emilia Centro per il suo avvio.