Palazzo Bevilacqua Costabili

Restauro e consolidamento della facciata - Palazzo Bevilacqua Costabili. Importo stimato dell’intervento euro 382.298,84

La costruzione del palazzo iniziò alla metà del Quattrocento, su commissione della nobile famiglia Bevilacqua, trasferitasi da Verona a Ferrara all’inizio del secolo.

I passaggi di proprietà e i cambiamenti della destinazione d’uso hanno fatto di questo palazzo un luogo di incontro tra antico e moderno, con una struttura architettonica complessa e irregolare.

Il primo nucleo venne molto ampliato e riadattato fino a metà Ottocento: cinquecentesco è il cortile con loggiato e settecentesco lo scalone monumentale; la facciata seicentesca si rifà a quella di Palazzo Bentivoglio in via Garibaldi, come essa caratterizzata da ricche decorazioni plastiche.

Palazzo Bevilacqua Costabili

Nel 1833 il palazzo fu acquistato dal marchese Giovan Battista Costabili Containi che lo riammodernò per la famiglia e ne fece la sede delle sue preziose collezioni di libri e dipinti. Ma nel corso del secolo i Costabili subirono gravi dissesti finanziari, e quadreria e biblioteca furono svendute e disperse; il palazzo fu venduto nel 1916 e da allora passò di mano in mano mutando funzioni, da convitto femminile a pensionato per malati mentali.

Acquistato dal Comune di Ferrara, nel 1997 fu dato in uso all’Università; dopo un accurato lavoro di restauro e riprogettazione degli interni, il palazzo è stato riaperto nel 2006 e attualmente è sede del Dipartimento di Economia e Management e della Biblioteca di Economia.

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