Linux come desktop ( mepis 7.0 )
| | KDE
|
Dopo aver lavorato per diverso tempo, installando e reinstallando diverse distribuzioni Linux sono arrivato alla conclusione che:
una vale l'altra sono tutte belle e valide ma che la scelta va' fatta in funzione dell'utilizzo.
Per i pc che devono funzionare come server, penso siano Fedora core , RedHat, Debian e/o Suse le distro piu' indicate del momento mentre per l'utilizzo come Dektop le migliori al momento sono Ubuntu, Kubuntu, Suse, Mepis PclinuxOs e linux Mint che, non per nulla, sono tra le piu' scaricare supportate e diffuse in Internet.
Linux offre due interfacce grafiche differenti per il desktop la Gnome e la Kde, la prima un po' piu' elegante e professionale la seconda molto simile a quella di windows.
Io ho scelto Simply Mepis 7.0 http://rm.mirror.garr.it/mirrors/mepis/released/ (Scegliete la iso per i386 32 bit e masterizzatela su cd)
Guida Pdf : MEPISUserGuide.pdf
Derivata dalla ottima Debian Etch Stable, ottimo riconoscimento Hardware, facilita' di installazione, supporto file system NTFS read/write, Desktop 3D e grafica accattivante KDE 3.5.8, ampia dotazione software preinstallata e disponibile da scaricare, ottimo supporto online forum etc...
http://packages.debian.org/it/etch/
LINKS UTILI:
Debian http://www.debian.org/releases/stable/ http://packages.debian.org/it/etch/
Support MEPIS | Freenode IRC#mepis#mepislovers #mepis-security #mepis-es #mepis-fr #mepis-it | |
KDE
|
Il progetto prevede lo studio di fattibilita' per l'utilizzo di sistemi operativi alternativi come desktop di lavoro per svolgere le normali attivita' lavorative e di svago.
In pratica "Linux al posto di Windows facendo le stesse cose".
Step 1 - Testing della versione live cd
Mepis e' in versione live avviabile quindi da cdrom o dvd, che permette il test del pc e del sistema operativo anche senza l'installazione vera e propria, in questo modo si puo' procedere solo dopo aver verificato le funzionalità e la compatibilità con il proprio pc. (utente: demo password demo - password di root e' root)
Step 2 - Installazione Linux su pc con distro livecd
Entrando al login come utente demo e password root si puo' utilizzare la icona Install Mepis per iniziare al fase di installazione su disco fisso del s.o. Linux.
Step 3 - Partizionamento e boot loader ( coesistenza partizioni linux e win)
Una delle prime fasi dell'installazione e relativa al partizionamento, si possono creare fino ad un massimo di 4 partizioni primarie per ogni unita' disco quindi per esempio un' ottima soluzione potrebbe essere quella di suddividere il disco in questo modo:
- una partizione per windows (ntfs)
- una partizione per Linux (ext3)
- una partizione pari al doppio della ram per swap di linux ( area di lavoro )
- una partizione comune con i dati prodotti da entrambi i sistemi operativi (fat32)
Se non si vuole avere entrambi i sistemi operativi e sufficiente crearne solo una per (linux) e una per (linux-swap)
Linux-swap e' una partizione usata sa linux come window utilizza il file di paging o swapping, quindi in ausilio alla ram per le elaborazioni.
Se la partizione windows era gia' esistente, dopo aver fatto una deframmentazione del disco con windows si puo' ridimensionare la partizione esistente per ricavare spazio per le due partizioni aggiuntive: linux e swap utilizzando lo stesso programma gparted di mepis live cd (vedere in programmi sistema).
Naturalmente e' raccomandato un backup dei dati o di tutta la partizione windows prima di proseguire con il partizionamento.
Dopo aver ripartizionato il disco in un modo o nell'altro si puo' procedere con l'installazione di linux e della swap
Approfondimenti sul partizionamento da : http://www.pluto.it/files/ildp/guide/GuidaSysadm/x911.html
INSTALLAZIONE
Avviare il pc con il cd di boot e alla prima schermata di scelta ( menu ) selezionare Default come metodo di avvio e installazione.
L'opzione Default cerca di rilevare l'hardware e cerca di impostare i driver per lavorare con le migliori performance possibili.
Se cosi' facendo l'interfaccia grafica non dovesse partire o dovessero manifestarsi problemi di visualizzazione delle schermate si consiglia di non proseguire ma di effettuare un'altro reboot da cd e selezionare l'opzione Vesa o la successiva.
Se tutto funziona dovrebbe uscire la schermata grafica di login, a questo punto entrare con utente demo e password demo.
Se tutto funziona dovrebbe uscire il desktop kde di mepis e verra' riprodotto un file audio ( musichetta ) che per noi significa che anche la scheda audio e' stata
rilevata e funziona.
Arrivati a questo punto noi abbiamo due possibilita':
- lavorare con la versione caricata da cdrom ( live ) oppure installare il sistema operativo linux in una partizione del nostro disco.
- per installare il sistema operativo cliccare sulla icona Mepis Install
a questo punto parte la procedura di installazione che vi sottoporra' una spece di accettazione delle condizioni da approvare ( tipo f8 di windows )
la fase di installazione sostanzialmente si divide in alcune schermate
- partizionamento e scelta delle partizioni ove installare
- formattazione e installazione
- richiesta installazione software per ppp bluetooth etc.
- creazione utente password e password di root
- impostazione della lingua e della data e ora
- assegnazione nome del computer e nome del gruppo
- sano e robusto reboot
Alla fine del partizionamento verra' chiesto di installare il GRUB come gestore di boot delle partizioni, conviene selezionare MBR come destinazione per il Grub stesso.
Dal primo boot in poi dopo la fine dell' installazione apparirà un menu di scelta con il quale sarà possibile delezionare il S/O con cui si vuole avviare il sistema.
Per eliminare il boot loader grub procedere cosi': avviare il pc con S.O. windows selezioanare avvio console di ripristino e al prompt dei comandi digitare
il comendo fixmbr
Sono tutte molto semplici l'unica un po' delicata puo' essere la sezione relativa al partizionamento e alla scelta delle partizioni da utilizzare per la
installazione.
Se si vuole utilizzare l'intero disco fisso per la installazione si puo' scegliere installazione automatica ( penso lui a fare tutto) se invece vogliano suddividere il disco in piu' partizioni (max 4 primarie per disco) si consiglia di lanciare l'opzione run gparted per decidere il partizionamento e successivamente scegliere la partizione per
/root ( area linux) per /home (area utenti) /swap ( area di swapping)
la /root e la /home possono coincidere con la stessa partizione in questo modo i dati relativi ai profili degli utenti (/home) saranno memorizzati nella
stessa partizione del sistema operativo e quindi saranno necessarie solo 2 partizioni.
CONFIGURAZIONE
Una volta effettuata l'installazione del sistema operativo le operazioni necessarie per un completo utilizzo e funzionamento sono:
- aggiornamento prodotti ( tipo windows update )
- allineamento software e installazione pacchetti aggiuntivi (da pacchetti3.txt)
- configurazione sistema e ambiente di lavoro da control center ( tipo pannelo di controllo di windows)
Per quanto riguarda la fase 1 una volta avviato il sistema e connesso alla rete mediante cavo lan apparira' in basso a sinistra nella barra delle applicazioni una icona
con una scatolina gialla, freccia verde e numero degli aggiornamenti da installare (55 circa).
Cliccare su quella icona immettere la password di root e all'apertura del programma Synaptic abilitare tutti i repository da impostazioni e archivi dei pacchetti vistandoli tutti, dopo di che' cliccare in alto sulla icona del reload, poi successivamente su marca tutti gli aggiornamenti e poi finalmente su applica per applicare gli aggiornamenti.
Durante la installazione cliccare show details per vedere sempre cosa sta' facendo il programma ed eventualmente intervenire in caso di richiesta.
Per la fase 2 sara' sufficiente eseguire da terminale o konsole di sistema ( tipo prompt del dos) le seguenti istruzioni:
- salvare il file pacchetti3.txt sul vostro desktop
- aprire la finestra konsole del sistema da start sistema programma terminale o konsole
- digitare su invio e poi inserire la password di root scelta al momento della installazione
- poi digitare o copiare i seguenti comandi :
- dpkg --set-selections < /home/utente/Desktop/pacchetti3.txt
n.b. al posto di utente mettere il nome dell'utente in uso e da voi creato
- apt-get dselect-upgrade
Nella fase 3 verranno eseguite dopo il reboot tutte le operazone per una corretta configurazione del desktop e delle applicazioni.
Prima di tutto cliccare con tasto destro del mouse in un punto vuoto del desktop e selezionare Configure desktop, segliere l'opzione Behavior e successivamente la linguetta Device Icons, nella schermata successiva vistare tutti i device in modo da far apparire sul desktop le icone retalive ai disci fissi presenti nel nosro sistema che verranno identificati con sda1 sda2 ( disco master) sdb1 sdb2 (disco slave).
Ora occorre entrare in pannello di controllo (control center) e cominciare a configurare correttamente il sistema:
Internet & networking
- Bluetooh services ( per attivare il dispositivo bluetooh se presente)
Kde components
- Spell checker : dictionary selezionare unknow italian e poi apply
Peripherals
- Mouse e selezionare double click to open....... e apply
Regionale & accessibility
- Country region : aggiungere italiano e togliere inglese, poi controllare le impostazioni di tutte le linguette sopra : numeri, denaro, data e ora e altro
Keyboard Layout
- aggiungere la tastiera italiana o la piu' appropriata all'hardware in possesso e togliere quella non valida
Sound & multimedia
- Sound system - hardware vistare fullduplex per attivare l'audio in e out in contemporanea
System administration
- Date & Time impostare la data e l'ora corrente ( occorre la password di root ) cercare Rome.
A questo punto un sano e robusto reboot non gli fa' certo male
SETTAGGIO DESKTOP
Per una impostazione del Desktop piu' accattivante si possono seguire le seguenti indicazioni:
In basso appare la barra delle applicazioni un po' alta e che no occupa l'intero schermo la si puo' ridimensionare cliccandoci sopra con tasto destro e selezionando
Configure panel io consiglio 100% di larghezza e small come size.
Sempre cliccando con tasto destro sulla barra si puo' selezionare add applet e segliere : desktop preview & pager cosi' avrete nella barra la possibilita' di saltare da un desktop all'altro ( 4 di default ).
Selezionando aggiungi una applicazione anziche' un'applet si consiglia se non gia' presenti di aggiungere da Multimedia il Mixer audio, da Sistema file system il kwikdisk che permette di controllare graficamente lo stato dei dispositivi di memorizzazione.
Una volta aggiunti applet o appicazioni nella barra le si possono rimuove o spostare semplicemente cliccandoci sopra con tasto destro e selezionando l' opzione opportuna.
Cliccando con tasto destro su un punto libero dello schermo si puo' deselezionare da icons allinea alla griglia per poter spostare le icone dello schermo dove volete.
Riguardo alle icone, di default ce ne sono poche di installate e cosi' pure per i emi del desktop ma e' possibile scaricare icone aggiuntive e temi aggiuntivi andando sul sito
scaricare le icone in una cartella sul vostro desktop esempio denominata icone, scompattare dentro i file che le contengono e alla fine copiarle da konsole di linux come utente root dentro /usr/share/icons
I temi vanno copiati invece in /usr/share/themes
I wallpapers vanno copiati in /usr/share/wallpapers
sempre come utente root
a questo punto andando in centro di controllo e selezionando Aspetto e temi potrete selezionare le icone i temi e lo sfondo desiderato....
SOFTWARE AGGIUNTIVO
Installando i pacchetti presenti in pacchetti3.txt si installera' anche virtualbox software di virtualizzazione sistemi operativi mediante il quale e' possibile installare altri sistemi operativi queli Windows xp o vista all'interno di linux stesso le cui risorse ( dischi ) verranno creati in un file delle dimensioni da voi prefissate all'atto della instammazione.
Per un corretto utilizzo del programma dopo l'installazione puo' rendersi necessario intervenire con alcuni comandi da console kconsole come utente root
con comando su root seguito da password di root
Settaggi:
- Dobbiamo aggiungere il nostro username al gruppo 'vboxusers' nel file group in /etc;
Sempre da root in console editare il file group che di norma e' nella cartella /etc
aggiungendo il nostro user al gruppo vboxusers
esempio:
vboxusers:x:117:lissa,onthego
Una volta riavviato il sistema possiamo lanciare VirtualBox digitando 'VirtualBox' nel terminale oppure selezionando la voce nel menu.
Nel caso in cui dovesse verificarsi un errore di questo tipo:
Codice:
Could not lock the settings file '/home/alessio/.VirtualBox/VirtualBox.xml' (VERR_ACCESS_DENIED).
apriamo il terminale e digitiamo:
Codice:
su e password di root
chown -R username.vboxusers /home/username/.VirtualBox
sostituendo username con il nostro login poi
chmod 666 /dev/vboxdrv
SUPERKARAMBA è una utility per il desktop KDE che, una volta lanciata, permette di scaricare e installare una serie di programmini (detti applet) che abbelliscono il desktop, anche grazie all'utilizzo di trasparenze, e che al tempo stesso offrono varie funzionalità (alcune delle quali a meri scopi estetici) come ad esempio quelle riguardanti l'utilizzo della CPU o della RAM.
Come tutte le applicazioni, anche queste occupano memoria, e quindi ne viene consigliato un utilizzo proporzionato alle caratteristiche del sistema. Il programma gira in background agganciato alla finestra del desktop, in questo modo non disturba la normale vista delle altre applicazioni né del desktop stesso.
Dalla versione 3.5 di KDE, SuperKaramba è stato integrato nelle release dell'ambiente destkop, parte della suite kdeutils.
http://it.wikipedia.org/wiki/SuperKaramba
MULTIMEDIA CONVERTITORI in questo file zippato ci sono due programmi (utilizzabili senza installazione) per conversione file video tra vari formati
Ottimo software per la conversione video e' winff scaricabile a http://www.winff.org/
FONTS - Molte distribuzioni linux non sono datate per esempio di tutti i font che possiamo trova di default in windows ma la soluzione e' molto semplice, o si installa il pacchetto msttcorefonts (gia' compreso in pacchetti3.txt) oppure si prende la cartella font di windows contenuta in c:\windows\fonts e la si copia in una penna usb, poi con System Configurations opzione Amministrazione di Sistema - installatore di tipi di carattere li si installa.
IEXPLORER6 - in alcuni casi e' utile avere installato in linux sia Firefox Browser di default che Internet explorer di microsoft per chi per esempio gestisce pagine web e vuole controllare l'output da entrambi i prodotti. A questo proposito e' possibile scaricare un prodotto
dal sito http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Main_Page
che consente di avviare internet explorer 6 in ambiente Runtime microsoft WINE che deve essere preinstallato nel sistema.
IEXPLORER7 - Le istruzioni per installare il tutto sono semplicissime, basta fare attenzione ad aver già installato wine e cabextract e dare i seguenti comandi come normale utente:
$: wget http://www.tatanka.com.br/ies4linux/downloads/ies4linux-2.5beta2.tar.gz
$: tar zxf ies4linux-2.5beta2.tar.gz
$: cd ies4linux-*
$: ./ies4linux --beta-install-ie7
Questo ultimo comando farà sì che vengano scaricati una serie di file che poi verrano scompattati grazie a cabextract e installati. Potete decidere quali versioni di IE installare. Per istruzioni specifiche per altre distro basta visitare questa pagina.
PLUGIN FIREFOX: Firefox da la possibilita' di installare diversi programmini aggiuntivi per accrescerne la funzionalita' segnalo :
Fast video download (permette di scaricare video visualizzati in pagine web)
Buon Lavoro

