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FILOLOGIA GERMANICA

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2022/2023
Docente
MARIALUISA CAPARRINI
Crediti formativi
12
Periodo didattico
Primo Semestre
SSD
L-FIL-LET/15

Obiettivi formativi

Il corso si configura come un'introduzione alla Filologia germanica e mira a fornire allo studente:
1) le nozioni basilari per un primo approccio allo studio delle culture e delle letterature germaniche medioevali;
2) gli strumenti fondamentali per uno studio sistematico delle lingue germaniche antiche;
3) gli strumenti basilari per l'analisi filologica e linguistica di uno o più testi redatti in una o più lingue germaniche antiche in maniera tale che al termine del corso lo studente possa essere in grado di leggere, tradurre e contestualizzare in piena autonomia testi rappresentativi del Medioevo germanico.
L’acquisizione di queste competenze, assieme all'assimilazione dei contenuti descritti qui di seguito, costituisce l’obiettivo formativo del corso.

Prerequisiti

Nessuno.
Si precisa che NON è richiesta la conoscenza della lingua tedesca.

Contenuti del corso

Il corso consiste in:
A) Introduzione alla Filologia germanica: contenuti, finalità, metodologia della disciplina e profilo storico-culturale delle popolazioni germaniche.
B) Introduzione allo studio storico e comparativo delle lingue germaniche: analisi delle principali strutture fonologiche e morfologiche delle lingue germaniche antiche.
C) La poesia cosmogonica del Medioevo germanico: lettura integrale, traduzione e analisi linguistica dell'Inno di Caedmon (inglese antico), della Preghiera di Wessobrunn (altotedesco antico), di alcune strofe della Voluspa (3-5) (islandese antico) e dei vv. 90b-98 del Beowulf (inglese antico).
Oltre ad un’introduzione dettagliata ai testi ed alla loro traduzione sarà offerta anche un’analisi linguistica puntuale dei componimenti volta a mettere in evidenza i mutamenti e le caratteristiche principali della fase antica delle singole lingue germaniche in essi esemplificate.

Metodi didattici

Lezioni frontali tenute dal docente con partecipazione attiva da parte dello studente che avrà modo di cimentarsi e di esercitarsi, insieme alla docente, nella lettura di brevi brani dei testi oggetto d'esame al fine di acquisire le competenze basilari per una corretta pronuncia delle lingue germaniche antiche. Si tratta di una esercitazione finalizzata ad agevolare la preparazione della prova di esame che verterà anche sulla lettura del testo in lingua originale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale.
Durante il corso gli studenti avranno la possibilità di sostenere una prova scritta FACOLTATIVA sulle parti A) (fondamenti di Filologia germanica) e B) (linguistica storica e comparativa) del programma della durata di 2 ore strutturata in domande aperte (max. 10). La prova in itinere avrà luogo una sola volta e potrà essere sostenuta SOLO dagli studenti regolarmente frequentanti. Gli studenti che supereranno la prova scritta e che accetteranno la votazione proposta, potranno sostenere l'esame orale sulla sola parte C) del corso. Chi non dovesse superare la prova o non accettasse la votazione, sosterrà l'esame sull'intero corso oralmente.

Nel corso del colloquio orale saranno valutate le conoscenze e capacità metodologiche dello studente che dovrà dimostrare di essere in grado di utilizzare le nozioni acquisite a lezione e il materiale bibliografico al fine di analizzare in maniera autonoma testi del Medioevo germanico.
In particolare allo studente sarà richiesto di rispondere a domande generali A) sui fondamenti della Filologia germanica (disciplina e sue metodologie, profilo storico e culturale delle popolazioni germaniche); B) sulla linguistica storica e comparativa (prosodia, vocalismo, consonantismo, leggi fonetiche, morfologia, analisi di un lemma volta alla verifica della conoscenza dei fenomeni linguistici principali); C) sui testi esaminati al corso e di saper leggere, tradurre e commentare sul piano linguistico e filologico brani selezionati dai testi stessi.
Gli studenti che avranno sostenuto e superato la prova in itinere sosterranno il colloquio orale solo su quest'ultima parte.

La valutazione sarà basata sull'accertamento della conoscenza dei contenuti sopra indicati. In particolare il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione e di una rielaborazione critica degli strumenti bibliografici saranno valutati in maniera estremamente positiva. La conoscenza prevalentemente mnemonica con minime capacità di rielaborazione critica autonoma porterà ad una valutazione sufficiente. Lacune formative evidenti e la totale assenza di capacità critica comporteranno una valutazione insufficiente.

Testi di riferimento

Bibliografia d'esame obbligatoria:

A) Fondamenti di Filologia germanica e B) Studio storico e comparativo delle lingue germaniche antiche

Alessandro Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Mondadori Education, Milano 2022
SOLO le seguenti pagine:
1-3 (par. 1.1, 1.2),
6-9 (par. 1.4),
56-78 (par. 2.4, 2.4.1, 2.4.2, 2.4.3, 2.4.3.1, 2.4.3.2, 2.4.3.3., 2.4.3.4, 2.4.3.5, 2.5),
82-88 (par. 2.5.2),
124-133 (par. 3.3, Escluso da "Mobilità di gruppi" in poi),
134-144 (par. 3.4.1, 3.4.2, 3.5., 3.5.1, 3.5.2 Escluso da "Convivenza linguistica" in poi),
147-155 (par. 3.5.3 DA "Il termine vichingo”),
164 (SOLO "Ruolo centrale dell’assemblea"),
167-168 (par. 4.2Escluso da "Matrimonio contrattuale e libero" in poi),
178-179 (par. 4.4 Escluso da "I comitatus di Beowulf" in poi),
187-195 (par. 4.6.1),
210-215 (par. 5.1),
218-228 (par. 5.3),
236-242 (par. 5.5.2, 5.5.3),
245-265 (par. 5.6.1, 5.6.2, 5.6.3, 5.6.4),
274-277 (par. 5.7.3 Escluso da "Confini labili tra sottogeneri" in poi),
280-281 (par. 5.7.4 DA "L’Edda di Snorri Sturluson")

C) La poesia cosmogonica del Medioevo germanico

Edizioni di riferimento:
- S.B. Greenfield / D.G. Calder, A New Critical History of the Old English Literature, New York / London: New York University Press 1986, p. 229.

- Wilhelm Braune / Ernst A. Ebbinghaus, Althochdeutsches Lesebuch, 17. Aufl., Tübingen: Niemeyer 1994, pp. 85-86.

- Marcello Meli, Voluspá. Un’apocalisse norrena, Roma: Carocci 2008, pp. 60-71.

- Giuseppe Brunetti (a c. di), Beowulf, Roma: Carocci 2003, vv. 90b-98 pp. 102-103.

La bibliografia qui indicata sarà illustrata più dettagliatamente all'inizio del corso.
Eventuale materiale supplementare o comunque non disponibile presso la biblioteca di facoltà sarà messo a disposizione dalla docente.


Gli studenti NON frequentanti, oltre ai testi indicati ai precedenti punti a) b) e c) devono fare le seguenti integrazioni:

Marco Battaglia, Medioevo volgare germanico, Pisa: Pisa University Press, 2014, cap. 2 (La tradizione letteraria alto tedesca antica) pp. 25-48, cap. 3 (La letteratura anglosassone) pp. 49-89, cap. 5 (La tradizione letteraria della Scandinavia medioevale) pp. 105-139.

Per eventuali approfondimenti linguistici si consiglia la CONSULTAZIONE dei seguenti testi:

Giulia Mazzuoli Porru, Manuale di inglese antico, Pisa: Giardini, 1992.
Augusto Scaffidi Abbate, Introduzione allo studio dell’antico tedesco e dei suoi documenti letterari, Roma: Istituto Italiano di Studi Germanici, 1989.
Yvonne S. Bonnetain, Breve grammatica dell’islandese antico, Trieste: Edizioni Parnaso 2001.