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DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2022/2023
Docente
CRISTIANA FIORAVANTI
Crediti formativi
9
Periodo didattico
Primo Semestre
SSD
IUS/14

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti la conoscenza del Diritto dell’Unione europea, nel suo processo di consolidamento progressivo, attraverso lo studio dell’assetto normativo dei Trattati istitutivi e della giurisprudenza della Corte di Giustizia. Particolare attenzione, dal punto di vista delle conoscenze su cui si struttura il corso, è poi rivolta al meccanismo di adattamento del diritto interno al diritto dell’Unione europea. Al fine di sviluppare le abilità richieste e un metodo di studio critico nella comprensione e nell’applicazione del diritto europeo, si prevede il costante utilizzo del materiale normativo e giurisprudenziale. E’ prevista l’effettuazione di lezioni dialogate per l’approfondimento critico di specifici settori nei quali l’incidenza del diritto europeo appare particolarmente ricca di suggestioni e approfondimenti critici (competenza, produzione normativa e sistema giurisdizionale).
Il corso si completa con una parte speciale relativa alla tutela giurisdizionale.

Il corso organizza inoltre, a Ferrara e Rovigo, un seminario competitivo (EU Law Moot Court Competition) che permette agli studenti di cimentarsi nella simulazione di un processo davanti ai giudici dell'Unione europea, assumendo il ruolo delle parti del contenzioso e scrivendo i relativi atti processuali. Il seminario ha ad oggetto casi realmente pendenti presso la Corte di Giustizia, selezionati a ragione della rilevanza delle questioni e dei temi che ne emergono, mediante i quali gli studenti possono comprendere la complessità del quadro giuridico e istituzionale dell’Unione europea. Modalità, contenuti e cadenze temporali del seminario sono comunicati nel periodo iniziale del Corso. Si ricorda che la partecipazione e il positivo superamento della Moot Court comporta l'attribuzione di 3 c.f.u., secondo le modalità previste dalla delibera dipartimentale.
Per ogni ulteriore informazione e per conoscere le precedenti edizioni della Moot, si rimanda alla pagina dedicata: http://math.unife.it/giurisprudenza/giurisprudenza/studiare/moot_court_competition

Prerequisiti

Istituzioni di diritto privato e Diritto costituzionale.
Gli studenti debbono possedere una solida conoscenza del diritto costituzionale. In particolare, dei meccanismi di adattamento del diritto interno al diritto sovranazionale, dei principi fondamentali dell’ordinamento italiano e del sistema delle fonti del diritto italiano.

Contenuti del corso

(Parte istituzionale)
I. Origini e sviluppo del processo di integrazione europea.
II. Assetto normativo vigente: struttura dei Trattati.
III. L’ordinamento giuridico dell’Unione europea.
1. Recesso e adesione degli Stati membri all'Unione e tutela dei valori fondanti dell'Unione europea.
2. Il sistema della competenze dell'Unione europea.
3. Il quadro istituzionale.
4. Le fonti del diritto dell'Unione europea.
5. Il processo decisionale.
6. L’azione esterna dell’Unione: procedure e settori.
IV. I rapporti tra il diritto nazionale e il diritto dell'Unione europea nella giurisprudenza della Corte di giustizia e della Corte costituzionale.
V. La partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione europea: meccanismi di adattamento e procedure.
VI. Nozioni di base del mercato interno.

(Parte speciale)
I. La tutela giurisdizionale nel diritto dell'Unione europea.
1. Il ruolo della Corte di giustizia e del Tribunale.
2. L'azione di annullamento.
3. L'azione in carenza.
4. L'azione di inadempimento (procedura d'infrazione).
5. L'azione di risarcimento dei danni.
6. Il rinvio pregiudiziale.
7. La tutela del diritto dell'Unione nel diritto nazionale: il ruolo dei giudici nazionali.

Metodi didattici

Nell’ambito delle lezioni verranno illustrati i diversi contenuti del corso e verranno esaminati, anche alla luce della più recente giurisprudenza, i profili problematici di attualità della materia. Ad ogni specifico contenuto corrisponderà la trattazione di casi che gli studenti saranno chiamati a discutere in aula. Per gli studenti e studentesse impossibilitati a frequentare e che trovino difficoltà nello studio della materia, la docente è disponibile anche via Skype o Google Meet. Si prega di inviare mail, all'indirizzo fvc@unife.it). Inoltre, anche per l’anno accademico in corso, la docente ha istituito un percorso di assistenza alla preparazione dell’esame dedicato al ripasso ragionato della materia. A tal fine, la docente organizza 4 ore di ripasso in prossimità degli appelli d'esame. Il percorso è particolarmente utile per coloro che non hanno frequentato, per gli studenti lavoratori o per quanti, avendo frequentato, desiderano ripercorrere i temi della materia.
Le slides riassuntive del percorso di formazione saranno rese disponibili (unitamente a materiali didattici) in googleclassroom.

Il materiale didattico verrà caricato su Google Classroom (codice classe: si3dhvy)

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in una prova orale volta a verificare il livello di conoscenza e comprensione della materia. Studenti e studentesse sono chiamati a rispondere a tre domande sui diversi argomenti che formano oggetto del corso. La valutazione finale costituisce la media dei voti assegnati alle singole risposte.

Testi di riferimento

R. ADAM, A. TIZZANO, Lineamenti di diritto dell'Unione europea, V. ed., 2022, Torino, Giappichelli.
Nessuna parte esclusa.

Indispensabile la consultazione dei Trattati (TUE e TFUE) in versione aggiornata. B. NASCIMBENE, Unione europea. Trattati. VI. ed., 2021, Torino, Giappichelli.