DIRITTO AMBIENTALE DELL'UNIONE EUROPEA

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2022/2023
Docente
SILVIA MANSERVISI
Crediti formativi
6
Periodo didattico
Primo Semestre
SSD
IUS/03

Obiettivi formativi

Principali conoscenze acquisite:
Relativamente alle conoscenze, scopo del corso è duplice: in primo luogo fornire agli studenti un quadro dei principi e degli obiettivi del diritto ambientale dell'Unione europea, focalizzando l'attenzione sulla collocazione multilivello delle fonti del diritto ambientale e sull'accoglimento da parte dell'Unione europea dei principi elaborati nel diritto internazionale ambientale, sullo stretto collegamento fra diritto ambientale dell'UE e internazionale, consolidato ed ampliato a seguito delle modifiche apportate dal Trattato di Lisbona. Contestualmente si vuole stimolare l’interesse degli studenti verso le tematiche emergenti e più attuali dell’intervento dell’Unione europea nel settore ambientale anche nelle sue linee evolutive attraverso un approccio trasversale e coinvolgente sia la più recente giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, sia i documenti ufficiali più recenti delle Istituzioni dell’Unione europea, nella consapevolezza dell’ormai consolidato ruolo trainante che con chiara evidenza da tempo l’Unione europea ha assunto nel contesto della governance ambientale globale.
Principali abilità:
Relativamente alle abilità si richiede la capacità di sapere applicare le conoscenze acquisite durante il corso e pertanto di ricostruire il quadro normativo e giurisprudenziale. Si richiede inoltre la capacità di analisi critica della materia che porti a sapere correttamente affrontare le problematiche ambientali emergenti partendo dalla consapevolezza della collocazione multilivello delle fonti del diritto ambientale, utilizzando un approccio trasversale, coinvolgente anche la normativa UE così come interpretata dalla Corte di giustizia dell’Unione, sapendo consultare ed applicare oltre ad essa anche i documenti ufficiali, soprattutto i più recenti, delle Istituzioni dell’Unione europea.

Prerequisiti

E’ essenziale per affrontare il corso e sostenere l’esame che gli studenti abbiano una buona conoscenza dei principi generali e del sistema istituzionale dell’Unione europea.
Non si può sostenere l’esame se non si sono previamente superati gli esami propedeutici di Diritto dell’Unione europea e pertanto, conseguentemente, anche di Diritto costituzionale e Istituzioni di Diritto privato.

Contenuti del corso

Il corso ha ad oggetto lo studio del diritto ambientale dell'Unione europea ed è incentrato su un approccio trasversale attraverso il quale, partendo dall'input che ha dato il diritto internazionale alla formazione del diritto ambientale sul piano dei principi che ispirano e ordinano la materia, vengono messi in luce gli aspetti di sinergia tra il diritto internazionale ambientale e il diritto ambientale dell'Unione europea. A tali aspetti saranno dedicate circa 10 ore del corso. Vengono poi analizzate le norme del diritto primario dell'Unione europea (quelle contenute nel Trattato sull'Unione europea, nel Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e nella Carta dei diritti fondamentali), e viene delineato un quadro generale dei principali settori di intervento della politica ambientale dell'Unione europea. A queste tematiche saranno rivolte circa 16 ore del corso.
Viene poi focalizzata l'attenzione sui settori che costituiscono gli elementi cardine della politica ambientale dell’Unione europea e quindi di maggiore rilievo dell'azione dell'Unione europea: il settore dei cambiamenti climatici, della biodiversità, delle energie rinnovabili nel contesto della politica ambientale ed energetica dell’Unione europea e dei rifiuti. Su tali profili saranno incentrate circa 14 ore del corso.

Metodi didattici

Lezioni nelle quali vengono analizzati, con un approccio trasversale multilivello, le fonti, i profili applicativi delle norme del diritto primario dell’UE anche alla luce del fondamentale ruolo interpretativo della giurisprudenza della Corte di giustizia e con il supporto dei più recenti documenti ufficiali delle Istituzioni dell’Unione europea, con particolare riferimento ai settori emergenti dell’intervento dell’Unione europea e alle sue linee evolutive.
Nel corso delle lezioni la docente userà le slides per illustrare i concetti fondamentali dei temi oggetto del programma del corso.
L'insegnamento sarà erogato nel primo semestre con lezioni frontali in lingua italiana.
Le lezioni si svolgeranno in presenza il giovedì e il venerdì e saranno registrate tramite la piattaforma EIDUCO (https:ufe.eiduco.com), nella quale sono disponibili oltre alle registrazioni delle lezioni anche le slides del corso. Per accedere alla piattaforma lo student's login è ufe.eiduco.com; mentre il Course Registration Code è TVP112FWA.
Le lezioni si terranno in presenza presso la sede di Rovigo e saranno trasmesse via streaming per gli studenti di Ferrara. Il link di accesso all’aula virtuale verrà comunicato via email agli studenti iscritti al corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per i non frequentanti l’esame consiste in una prova orale che focalizza l’attenzione sull’apprendimento dei contenuti del corso alla luce degli obiettivi formativi indicati, attraverso due domande principali poste allo studente sui temi del programma del corso. La valutazione finale sarà, tendenzialmente, la risultante della media della votazione conseguita dallo studente per ogni domanda, salvo che un’insufficienza insanabile nella preparazione dell’esame emerga da subito.
Per i frequentanti, la prova può avvenire al termine delle lezioni, nell’ambito dell’appello straordinario regolamentato, unicamente in forma orale sui temi trattati durante le lezioni attraverso due domande poste allo studente: una domanda sulla parte generale obbligatoria comune a tutti e una domanda su una parte che gli studenti possono scegliere nell’ambito di tematiche proposte dalla docente a lezione. La valutazione finale sarà, tendenzialmente, la risultante della media della votazione conseguita dallo studente per ogni domanda, salvo che un’insufficienza insanabile nella preparazione dell’esame emerga da subito.
L'esame in entrambe le modalità (non frequentanti-frequentanti), è orale.

Testi di riferimento

S.MANSERVISI, Nuovi profili del diritto ambientale dell’Unione europea tra evoluzione scientifica e sviluppo sostenibile, Presentazione di Luigi Costato, Roma, Aracne, 2018, codice ISBN: 978-88-255-1615-9.
L’esame può essere sostenuto nella modalità non frequentanti o nella modalità frequentanti.
Nella modalità non frequentanti, il programma è:
- S.MANSERVISI, Nuovi profili del diritto ambientale dell’Unione europea tra evoluzione scientifica e sviluppo sostenibile, Presentazione di Luigi Costato, Roma, Aracne, 2018, codice ISBN: 978-88-255-1615-9, capitolo I; capitolo II: fino al par.2.12; capitolo III: da p. 217 a p.223 + gli studenti possono scegliere una delle seguenti parti: a) i cambiamenti climatici: da p. 223 a p. 272 oppure b) i rifiuti e la biodiversità: da p. 272 a p. 325 e da p.333 a p. 342.
Nella modalità frequentanti il programma è:
- slides delle lezioni disponibili sulla piattaforma EIDUCO: in questo caso l'esame consiste in una domanda posta dalla docente sulla parte obbligatoria generale del corso. Le lezioni proseguiranno con argomenti sui temi specifici dei cambiamenti climatici, energie rinnovabili, rifiuti e biodiversità. L’argomento a scelta dello studente può riguardare tutti i temi trattati a lezione, quindi anche un tema della parte generale (e disponibili nelle slides sulla piattaforma EIDUCO).
Solo i frequentanti possono sostenere l'appello riservato ai frequentanti di dicembre.
L'esame in entrambe le modalità (non frequentanti-frequentanti), è orale.