Scienze umane

  • Modalità di ammissione: titoli e colloquio
  • Referenti: prof. Paolo Trovato, prof.ssa Marta Arzarello
  • Sede: Ferrara
  • Internazionalizzazione: è attivo un percorso in convenzione Pontificia Universidade Católica do Paranà (Curitiba – Brasile) (International Joint PhD programme) – sito web: https://sites.google.com/unife.it/joint-phd-programme/home
  • Titolo finale: dottore di ricerca in Scienze Umane, e per i soli dottorandi ammessi al percorso internazionale: doppio titolo di dottorato da parte di Università di Ferrara e Pontificia Universidade Católica do Paranà (Curitiba – Brasile)
  • Dipartimento Proponente: Studi umanistici
  • Soggiorni di studio all'estero: non obbligatori
  • Obiettivi formativi:

Il corso ha l’obiettivo di formare giovani con un eccellente profilo scientifico nell’ambito delle scienze umane. Approcci intersettoriali e interdisciplinari favoriti spesso dal coinvolgimento di docenti di atenei stranieri, mirano a preparare figure professionali che: dispongono di solide conoscenze delle culture e dei comportamenti individuali e collettivi; sanno interpretare il patrimonio culturale, materiale e non, dalle più remote fasi della preistoria fino alle produzioni attuali; sono capaci di comunicare e interagire fruttuosamente con specialisti di diversi settori. Il corso di Dottorato si integra perfettamente in una società che sta dando sempre maggiore importanza alle figure professionali operanti nell’ambito delle scienze umane. In accordo con la previsione dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia (2016-2020), il dottorato SUM tiene in considerazione sia l’ “expansion demand” che il “replacement demand” e mira a formare specialisti nelle seguenti aree: professioni specialistiche intellettuali e scientifiche e professioni dirigenziali del settore pubblico e privato (rispettivamente al II e VII posto delle professioni più richieste in Italia, secondo il rapporto Unioncamere ed Excelsior).

  • Curriculum:
  1. Preistoria e Storia
  2. Segni, Testi e Interpretazioni
  • Programma formativo:

Il dottorato è articolato in due curricula che riguardano tematiche inerenti ai differenti e molteplici aspetti che definiscono l’Uomo. Entrambi i percorsi curriculari sono  organizzati in una serie di corsi, in parte mutuati dai corsi delle Lauree magistrali ed in parte appositamente istituiti, cicli di incontri e seminari che prevedono la partecipazione attiva dei dottorandi e l’intervento di docenti interni ed esterni all’Ateneo, che garantiscano una formazione di base.

È pianificata, inoltre, un’adeguata formazione specialistica mediante frequenza di scuole, corsi, tirocini presso enti pubblici e/o privati e stage all’estero; dal secondo anno è prevista anche la partecipazione a convegni nazionali e internazionali e la presentazione dei risultati delle ricerche dei dottorandi nelle più appropriate sedi congressuali. Attività trasversali (corsi di lingua, alfabetizzazione informatica, tecniche di comunicazione e colloqui seminariali) a frequenza obbligatoria saranno organizzati dall’Istituto Universitario Studi Superiori di Ferrara e sono programmate inoltre attività di macroarea per stimolare e sviluppare la conoscenza multidisciplinare tra i differenti dottorati di area umanistica.

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloqui individuali, discussioni in classe, relazioni orali, esercitazioni scritte, workshop e mediante presentazione di una scheda con le attività svolte e di una relazione scritta sullo stato di avanzamento delle ricerche. Al termine di ciascun anno accademico, il Collegio delibererà l’ammissione all’anno successivo, previa valutazione positiva delle attività effettuate.

Al termine del percorso dottorale, ciascun dottorando dovrà presentare i risultati conseguiti all’intero Collegio docenti per l’ammissione all'esame finale, la valutazione sull’ammissibilità della tesi è demandata ad una Commissione esterna.

  • Tematiche di ricerca:

Il curriculum "Preistoria e Storia" è incentrato sullo studio dell’evoluzione dell’uomo, degli ambienti e delle culture in prospettiva diacronica. Grazie all’apporto di più discipline (antropologia, archeologia, geologia, paleobotanica, paleontologia, storia antica e moderna, storia della scienza e della matematica) i dottorandi potranno integrare approcci teorici e sperimentali (numerosi laboratori, cantieri archeologici diretti da membri del collegio).
Il curriculum "Segni, Testi e Interpretazioni" permette di acquisire conoscenze trasversali nell’analisi del linguaggio e di altri sistemi di segni. La prospettiva storica permette di interpretare testi e segni di lingue ed epoche diverse con strumenti forniti da storia e teoria letteraria, filologie, discipline artistiche e dello spettacolo, estetica, filosofia, antropologia, scienze dell’educazione, scienze umane.

All’interno del curriculum “Segni, Testi e Interpretazioni” è attivo un Joint Programme con la Scuola di Dottorato in Filosofia della Pontificia Universidade Catòlica do Parana di Curitiba, (Brasile), il cui titolo è: “Filosofia trascendentale: storie e forme”.

Il percorso, che è finanziato con una borsa dedicata e prevede 12 mesi di mobilità all’estero nel corso dei 3 anni, si conclude con la contestuale acquisizione del titolo doppio di dottorato italiano e brasiliano.

Maggiori informazioni sul percorso congiunto sono disponibili a questo link.