Fisica

  • English version Bandiera-inglese
  • Durata: 3 anni
  • Modalità di ammissione: titoli e colloquio
  • Coordinatore: Prof.ssa Eleonora Luppi
  • Sede: Ferrara
  • Convenzione: il dottorato è in convenzione con L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) che finanzia 3 borse
  • Internazionalizzazione: è attivo un percorso di doppio titolo internazionale in convenzione con H.Niewodniczański Institute of Nuclear Physics, Polish Academy of Sciences (IFJ PAN), Kraków, Poland (International Joint PhD programme)
  • Titolo finale: dottore di ricerca in Fisica in convenzione con INFN e, per i soli dottorandi ammessi al percorso internazionale,: doppio titolo di dottorato da parte di Università di Ferrara e Polish Academy of Sciences (IFJ PAN), Kraków, Poland
  • Dipartimento Proponente: Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra
  • Soggiorni di studio all’estero: almeno 6 mesi obbligatori nel corso dei 3 anni, per i dottorandi ammessi al percorso internazionale a doppio titolo
  • Obiettivi formativi:

Il corso ha l’obiettivo di formare personale in grado di prendere parte attiva ad attività di ricerca, con alta qualificazione professionale, con una solida base di conoscenze scientifiche e in grado di affrontare le problematiche attuali in specifiche tematiche di ricerca. Per le attività sperimentali i dottori di ricerca dovranno essere in grado di contribuire alla progettazione di un esperimento e alla sua realizzazione, mirando alla comprensione di un sistema fisico che evidenzi aspetti ancora non completamente chiariti. Per l’esecuzione di tali misure il dottorando dovrà essere in grado di gestire apparecchiature complesse con l’utilizzo delle più moderne tecnologie.
La convenzione con l’INFN dà l’opportunità ai dottorandi di accedere alle importanti strutture di ricerca dell’ente.
Per le attività teoriche i dottori di ricerca dovranno essere capaci di elaborare e/o sviluppare modelli per sistemi fisici il cui comportamento non sia ancora descritto pienamente dalle teorie o dai modelli fino ad ora elaborati. Tali attività saranno portate a termine utilizzando metodi matematici e strumenti di calcolo avanzati. In entrambi i casi, il dottore di ricerca dovrà affrontarne le problematiche ancora aperte e di maggiore interesse del settore specifico mediante autonomia di pensiero e capacità di auto-aggiornamento ai livelli più avanzati. Il dottore di ricerca dovrà, infine, acquisire sensibilità alle problematiche legate al trasferimento tecnologico, ai processi innovativi, nonché agli aspetti manageriali della ricerca, in particolare degli strumenti finanziari nazionali e comunitari.

  • Curriculum: no
  • Programma formativo:

Il primo anno del dottorato è concepito come un anno di completamento della formazione culturale di base e d’inserimento alla ricerca. A tal fine, i dottorandi seguiranno alcuni corsi a carattere istituzionale e/o alcuni moduli di contenuto più specialistico. Nel secondo e nel terzo anno del corso, verrà dato più ampio spazio all’attività di ricerca per il lavoro di tesi. Le attività di ricerca nell’ambito delle tesi di Dottorato sono svolte su tematiche afferenti ad una delle linee di ricerca precedentemente indicate, in coerenza con il programma individuale del dottorando, elaborato sotto la supervisione del tutore, valutato ed approvato dal Collegio dei Docenti.
All’inizio di ciascun anno, ogni dottorando è tenuto a presentare un programma di studio e ricerca, concertato con il proprio tutore. A fine anno, è previsto un esame di ammissione all’anno successivo o all’esame finale, previo il raggiungimento del numero di 60 crediti formativi e il superamento di un esame orale nel quale verrà illustrata l’attività di ricerca condotta. La commissione d’esame è costituita da membri del Collegio dei Docenti, eventualmente coadiuvati da esperti dei settori interessati.
Al termine del percorso formativo, i dottorandi elaborano una tesi che discutono davanti ad una commissione nominata per l'esame finale. L’accesso all’esame finale è subordinato all’ottenimento di risultati originali di ricerca a rilevanza internazionale. Per ciascuna tesi sono previsti due revisori esterni al Collegio, i quali rilasciano un parere di merito sul lavoro di tesi, successivamente trasmesso alla commissione. La commissione per l’esame finale, nominata dal Collegio dei docenti, comprende almeno un membro esterno, anche straniero, ed esprime un parere scritto sull’attività di ricerca svolta dal candidato e sull’esposizione del lavoro di tesi.
I dottorandi che partecipano al dottorato a doppio titolo avranno un tutor per ogni istituzione (uno italiano e uno polacco), con i quali definiranno il proprio programma di ricerca. Anche l’esame finale per il conseguimento del doppio titolo vedrà coinvolti membri di entrambi i collegi dei docenti.
Tutti i dottorandi hanno l’opportunità di svolgere periodi di ricerca all’estero, anche di lunga durata; per i partecipanti al dottorato internazionale a doppio titolo vige l’obbligo di trascorrere all’estero almeno 6 mesi nell’arco dei tre anni.

  • Tematiche di ricerca:

Archeometria, astrofisica, fisica astro-particellare, fisica atomica, fisica computazionale, fisica dei materiali magnetici, fisica dei sensori e dei semiconduttori, fisica dell'atmosfera, fisica delle particelle elementari, fisica medica, fisica nucleare.