Scienze umane

  • Soggiorni di studio all'estero: non obbligatori
  • Internazionalizzazione: curriculum "Quaternario e Preistoria" nell'ambito del programma Erasmus Mundus
  • Obiettivi formativi:Il progetto ha una struttura pluridisciplinare per favorire il rinnovo della comunità intellettuale tramite trasferimento e implementazione di competenze umanistiche. Gli obiettivi consistono nel rispondere, tramite tre principali tematiche, alla crescente domanda di formazione nei settori della ricerca e delle nuove professioni sui molteplici aspetti che hanno come tema centrale l’uomo. Il dottorato rappresenta lo sviluppo naturale di percorsi di laurea dell’Ateneo, caratterizzati da una forte interazione di saperi in uno schema formativo pluridisciplinare e unitario. Il dottorato risponde alla crescente domanda di formazione nei settori della ricerca e delle nuove professioni in ambito culturale con figure professionali che abbiano:

- competenze e abilità, anche informatiche, nei campi dell’editoria specializzata, delle relazioni e mediazioni interculturali, degli organismi che presiedono alla formazione e alla sperimentazione cognitiva, alla produzione e diffusione di manifestazioni e spettacoli teatrali e musicali;

- una conoscenza adeguata dei contenuti sull’evoluzione, la preistoria e l’archeologia attuata attraverso una formazione interdisciplinare e capacità dell’utilizzo del metodo sperimentale con l’impiego di attrezzature innovative;

- elevata capacità organizzativa nella gestione di gruppi di ricerca e dei rapporti con enti nazionali e internazionali, per sostenere l’interdisciplinarietà, il trasferimento di competenze e la crescita di buone pratiche gestionali.

Il dottore di ricerca sarà in grado di operare nei settori propri di istituzioni statali, musei, enti locali di ricerca e di pianificazione territoriale, aziende e società libero-professionali, in diversi campi di attività quali: direzione scavi archeologici; archeologia preventiva e rischio archeologico; catalogazione e archiviazione informatizzata; formazione didattica e divulgazione scientifica; progettazione e gestione di eventi, allestimento di musei ed esposizioni; editoria specializzata; analisi delle diseguaglianze sociali, multiculturalità, flussi migratori.

  • Curriculum:
  1. Quaternario e Preistoria/Evoluzione e dinamiche organizzative delle comunità e delle società umane, con analisi delle scelte comportamentali in ambienti di vita diversificati, in riferimento all’attuale dibattito sul loro significato e sui loro meccanismi di apprendimento e di trasmissione.
  2. Storia degli eventi, delle idee e delle rappresentazioni artistiche, anche in un’ottica comparativa, al fine di pervenire all’analisi critica delle varie culture e dei loro prodotti.
  3. Interpretazione dei testi e dei segni, con particolare riguardo alla dimensione storica del linguaggio e alla comprensione di testi e traduzioni in quanto manifestazioni di facoltà uniche dell’uomo e della sua esigenza comunicativa. Saper analizzare testi letterari e non, di lingue e epoche diverse, con diverse modalità analitiche: a livello filologico, cognitivo, formativo, epistemologico, emotivo, informativo, estetico, storico-culturale.
  • Programma formativo: il dottorato è articolato in tre curricula che riguardano tematiche inerenti ai differenti e molteplici aspetti che definiscono l’Uomo. Ciascun percorso curriculare è organizzato in una serie di corsi, in parte mutuati dai corsi delle Lauree magistrali ed in parte appositamente istituiti, cicli di incontri e seminari che prevedono la partecipazione attiva dei dottorandi e l’intervento di docenti interni ed esterni all’Ateneo, che garantiscano una formazione di base.

E' pianificata, inoltre, un’adeguata formazione specialistica mediante frequenza a scuole, corsi, tirocini presso enti pubblici e/o privati e stage all’estero; dal secondo anno è prevista anche la partecipazione a convegni nazionali e internazionali e la presentazione dei risultati delle ricerche dei dottorandi nelle più appropriate sedi congressuali. Attività trasversali (corsi di lingua, alfabetizzazione informatica, tecniche di comunicazione e colloqui seminariali) a frequenza obbligatoria saranno organizzati dall’Istituto Universitario Studi Superiori di Ferrara e sono programmate inoltre attività di macroarea per stimolare e sviluppare la conoscenza multidisciplinare tra i differenti dottorati di area umanistica. La verifica dell’apprendimento avverrà in due livelli; il primo, di competenza del tutore, secondo modalità differenziate: colloqui individuali, discussioni in classe, relazioni orali, esercitazioni scritte, workshop; ed il secondo, di competenza del Collegio docenti, a cadenza semestrale mediante presentazione di una scheda con le attività svolte e di una relazione scritta sullo stato di avanzamento delle ricerche. Al termine di ciascun anno accademico, il Collegio delibererà l’ammissione all’anno successivo, previa valutazione positiva delle attività effettuate.

Al termine del percorso dottorale, ciascun dottorando dovrà presentare i risultati conseguiti all’intero Collegio docenti per l’ammissione all’esame finale, il cui giudizio sarà affidato ad una Commissione esterna.

Per quanto riguarda il curriculum internazionale IDQP, esso è strutturato a 3 livelli:

1) formazione di base, comune a tutti gli studenti e costituita dall’organizzazione di corsi, seminari, corsi intensivi e tavole rotonde inerenti l’origine e l’evoluzione dell’Uomo, la diffusione e la migrazione dei gruppi umani durante il Pleistocene e l’Olocene, il paleoambiente, le strategie di sussistenza, i cambiamenti climatici e la biodiversità durante il Quaternario, i metodi di ricerca e documentazione in archeologia.

2) una formazione specifica nell'area di ricerca di ciascun dottorando. Questa formazione potrà vertere sulla geologia (stratigrafia, geomorfologia, sedimentologia, geochimica, archeostratigrafia, petroarcheologia), sulla geocronologia (datazioni radiometriche e paleomagnetismo), sulla paleontologia dei vertebrati (macro mammiferi, micro mammiferi, uccelli, anfibi, rettili, peschi e conchiglie), sulla paleobotanica (pollini, spore, fitoliti, antracologia e paleocarpologia), sulla paleoparassitologia, sull’archeozoologia (incluse la tafonomia e lo studio degli strumenti in materia dura animale), sui complessi litici ( tecnologia, tipologia e tracceologia), sulla paleoantropologia, sull’applicazione di nuove tecnologie per lo studio di materiali archeologici, sul GIS, sull’archeometria e i metodi di diagnostica.

3) una formazione trasversale che permetterà agli studenti di rapportare le loro ricerche ai campi di applicazione pratica.

  • Tematiche di ricerca:

Curriculum 1: i principali ambiti di ricerca del curriculum coinvolgono i seguenti settori scientifico-disciplinari: Antropologia, Preistoria e rotostoria, Geologia applicata.

Curriculum 2: i principali ambiti di ricerca del curriculum coinvolgono i seguenti settori scientifico-disciplinari: Storia moderna, Etruscologia e antichità italiche, Paloegrafia, Diritto romano e diritti dell’antichità, Storia dell’arte moderna, Storia dell’arte contemporanea, Cinema, fotografia e televisione, Musicologia e storia della musica, Storia delle scienze, Estetica, Storia della filosofia, Storia della filosofia medievale, Storia delle dottrine politiche.

Curriculum 3: i principali ambiti di ricerca del curriculum coinvolgono i seguenti settori scientifico-disciplinari: Letteratura italiana, Linguistica italiana, Filologia della lingua italiana, Filologia e linguistica romanza, Letteratura spagnola, Letteratura inglese, Letteratura tedesca, Lingue e letterature anglo-americane, Lingua e traduzione lingua inglese, americane, Lingua e traduzione lingua tedesca, Discipline demoetnoantropologiche, Pedagogia generale e sociale, Pedagogia sperimentale, Psicologia generale, Sociologia e processi culturali e comunicativi, Sociologia dell’ambiente e del territorio.