Scienze umane

  • Soggiorni di studio all'estero: non obbligatori
  • Internazionalizzazione: curriculum "Quaternario e Preistoria" nell'ambito del programma Erasmus Mundus
  • Obiettivi formativi: il progetto è inerente ai più tipici aspetti delle scienze umanistiche: contenuti ambientali e culturali rappresentano, quindi, segmenti di un sistema unitario. Pertanto il dottorato si pone quale conclusione naturale, ad alta valenza conoscitiva e sperimentale, di percorsi didattici (LT, LM) di ambito umanistico, caratterizzati da una forte interazione di saperi così da comporsi in uno schema formativo interdisciplinare e unitario.
    Per tali ragioni gli obiettivi consistono nel dare una risposta alla crescente domanda di formazione nei settori della ricerca e, soprattutto, delle nuove professioni relative ai molteplici aspetti che definiscono l’uomo, con indirizzi formativi riguardanti:
    1) la storia naturale attraverso la caratterizzazione antropologica, comportamentale e culturale con indagini sulle più antiche evidenze di aggregazione sociale fino allo sviluppo delle società complesse
    2) la storia antica e moderna, la storia delle arti, l’archeologia, la paleografia, anche con ricadute sugli aspetti della conservazione, valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale
    3) la filologia classica e moderna, le letterature classiche e moderne, la linguistica
    4) le scienze umane (antropologia, filosofia, pedagogia, psicologia, sociologia)
    Alle metodologie di studio tradizionali si affiancheranno nuove procedure di rilevamento, registrazione ed elaborazione dei dati, utili alle attività di documentazione, analisi, pianificazione della ricerca.
  • Curriculum:
  1. Quaternario e preistoria
  2. Studi storici , storico-artistici, della antichità e dei beni culturali
  3. Studi linguistici e filologico-letterari
  4. Studi filosofici, pedagogici, psicologici e sociologici
  • Programma formativo: il dottorato è articolato in quattro curricula che riguardano tematiche inerenti ai differenti e molteplici aspetti che definiscono l’Uomo. Ciascun percorso curriculare è organizzato in una serie di corsi, in parte mutuati dai corsi delle Lauree magistrali ed in parte appositamente istituiti, cicli di incontri e seminari che prevedono la partecipazione attiva dei dottorandi e l’intervento di docenti interni ed esterni all’Ateneo, che garantiscano una formazione di base.
    E' pianificata, inoltre, un’adeguata formazione specialistica mediante frequenza a scuole, corsi, tirocini presso enti pubblici e/o  privati e stage all’estero; dal secondo anno è prevista anche la partecipazione a convegni nazionali e internazionali e la presentazione dei risultati delle ricerche dei dottorandi nelle più appropriate sedi congressuali. Attività trasversali (corsi di lingua, alfabetizzazione informatica, tecniche di comunicazione e colloqui seminariali) a frequenza obbligatoria saranno organizzati dall’Istituto Universitario Studi Superiori di Ferrara e sono programmate inoltre attività di macroarea per stimolare e sviluppare la conoscenza multidisciplinare tra i differenti dottorati di area umanistica. La verifica dell’apprendimento avverrà  in due livelli; il primo, di competenza del tutore, secondo modalità differenziate: colloqui individuali, discussioni in classe, relazioni orali, esercitazioni scritte, workshop; ed il secondo, di competenza del Collegio docenti, a cadenza semestrale mediante presentazione di una scheda con le attività svolte e di una relazione scritta sullo stato di avanzamento delle ricerche. Al termine di ciascun anno accademico, il Collegio delibererà l’ammissione all’anno successivo, previa valutazione positiva delle attività effettuate.
    Al termine del percorso dottorale, ciascun dottorando dovrà presentare i risultati conseguiti all’intero Collegio docenti per l’ammissione all’esame finale, il cui giudizio sarà affidato ad una Commissione esterna.
    Per quanto riguarda il curriculum internazionale IDQP, esso è strutturato a 3 livelli:
    1) formazione di base, comune a tutti gli studenti e costituita dall’organizzazione di corsi, seminari, corsi intensivi e tavole rotonde inerenti l’origine e l’evoluzione dell’Uomo, la diffusione e la migrazione dei gruppi umani durante il Pleistocene e l’Olocene, il paleoambiente, le strategie di sussistenza, i cambiamenti climatici e la biodiversità durante il Quaternario, i metodi di ricerca e documentazione in archeologia.
    2) una formazione specifica nell'area di ricerca di ciascun dottorando. Questa formazione potrà vertere sulla geologia (stratigrafia, geomorfologia, sedimentologia, geochimica, archeostratigrafia, petroarcheologia), sulla geocronologia (datazioni radiometriche e paleomagnetismo), sulla paleontologia dei vertebrati (macro mammiferi, micro mammiferi, uccelli, anfibi, rettili, peschi e conchiglie), sulla paleobotanica (pollini, spore, fitoliti, antracologia e paleocarpologia), sulla paleoparassitologia, sull’archeozoologia (incluse la tafonomia e lo studio degli strumenti in materia dura animale), sui complessi litici ( tecnologia, tipologia e tracceologia), sulla paleoantropologia, sull’applicazione di nuove tecnologie per lo studio di materiali archeologici, sul GIS, sull’archeometria e i metodi di diagnostica.
    3) una formazione trasversale che permetterà agli studenti di rapportare le loro ricerche ai campi di applicazione pratica.
  • Tematiche di ricerca: Curriculum 1: 1.1 Paleontologia umana e Paleoantropologia, 1.2 Ecologia umana, 1.3 Preistoria, 1.4 Tecnologia litica, 1.5 Geoarcheologia e analisi spaziale, 1.6 Archeozoologia e tafonomia, 1.7 Ricostruzione paleoambientale, 1.8 Geocronologia, 1.9 Strategie di sussistenza.
    Curriculum 2: 2
    .1 Studi archeologici. Le fonti per la ricostruzione delle civiltà dell’antichità classica, con particolare riferimento all’ambito italico preromano, romano e tardoantico, in rapporto con il bacino mediterraneo e con le aree continentali. Analisi formale ed evolutiva degli insediamenti urbani e territoriali. Storia dell’antiquaria e della ricerca erudita sull’antichistica. 2.2 Studi antichistici. Società e diritto di Roma antica attraverso la storia della giurisprudenza, con particolare riferimento alle antichità pompeiane. Le istituzioni dell’antichità classica con particolare riferimento a Roma antica e allo studio del diritto romano. 2.3 Studi storici. Repubbliche e monarchie dagli albori dell’età moderna all’età delle rivoluzioni borghesi: assetti istituzionali, pensiero politico, conflitti sociali dalle città-stato italiane al liberalismo ottocentesco. 2.4 Studi storico-artistici. Problematiche iconologiche nell’arte del Medioevo e del Rinascimento. Storia e critica dell’arte del XX secolo e storia, aspetti e problematiche del collezionismo contemporaneo. 2.5 Studi musicali. Storia della musica dal Cinquecento al primo Ottocento: musica e poesia; l’opera italiana; la filologia musicale. Tecniche dell’edizione critica operistica; le sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven; testo operistico, prescrizione, messinscena. 2.6 Cinema. Problemi di storia, critica e teoria del cinema e degli audiovisivi. Problemi di filologia e analisi testuale dell’opera filmica. Tecnica e linguaggio, generi, modi e sistemi di produzione nel cinema.
    Curriculum 3:
    Filologia classica: edizione e commento dei frammenti comici greci;  teatro classico e tradizione rinascimentale; permanenza e ricezione delle letterature classiche.Edizione critica di testi di area estense e studio della cultura letteraria del Nord Italia nel XV secolo”; studio in équipe di tradizioni manoscritte medioevali particolarmente ricche e complesse come quella della "Commedia"; problemi legati alla teoria dell'edizione critica (settori in cui il dipartimento è tra i centri di ricerca più rilevanti); Studio delle  scritture latina e greca, nonché del  libro manoscritto dall'antichità al primo Rinascimento, Codicologia. Contesto storico-sociale ed espressioni letterarie e artistiche della Gran Bretagna, con particolare riferimento al Rinascimento, all’epoca vittoriana, al Modernismo e alla contemporaneità; Interart / Intermedial studies; rappresentazioni letterarie, fictionalisation e divulgazione di teorie e scoperte scientifiche; utopia come genere letterario; memoria culturale in rapporto alle case degli scrittori; ricezione e riscrittura dei miti classici e norreni nella cultura britannica dell’Ottocento e del Novecento. Edizione critica di testi spagnoli dei Secoli d’oro e moderni.
    Curriculum 4: 1.
    Storia della filosofia; storia e comunicazione della cultura scientifica; storia del pensiero politico; estetica; 2. Epistemologia e storia dell’educazione; educazione degli adulti e lifelong learning; pedagogia sociale; 3. Psicologia dello sviluppo; 4. Antropologia culturale e Sociologia dell’arte e dei processi culturali.