Il corso di studio in breve

[Informazioni tratte dalla Scheda Unica Annuale del Corso di studio – SUA-CdS]

Il corso di laurea triennale in Informatica del Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Ferrara e' un corso di durata triennale (a cui si può accedere se si è in possesso di un Diploma di Scuola Media Superiore) ad accesso libero, che ha come obiettivo la formazione di professionisti in grado di progettare, sviluppare e gestire sistemi informatici complessi e reti informatiche, utilizzando tecnologie e metodologie avanzate e sviluppando applicazioni e servizi basati sul loro utilizzo.


Il laureato in Informatica potrà contare su solide competenze di base sui principi dei moderni sistemi per l'elaborazione e la trasmissione dell'informazione, sulle relative architetture e le modalità di programmazione.
Le competenze acquisite rendono il laureato in Informatica dell'Università di Ferrara altamente competitivo per svolgere un ampio ventaglio di attività:
- ingresso nel mondo del lavoro: dalla figura di libero professionista, all'occupazione nell'amministrazione pubblica; dall'impiego in società di servizi e nei centri di elaborazione dati, sia pubblici che privati, alla consulenza per istituti bancari e/o assicurativi;
- prosecuzione degli studi con la frequenza di corsi di laurea magistrale e dottorati di ricerca, sia in Italia che all'estero.

Per chi sceglie l'ingresso nel mondo del lavoro dopo la laurea, le competenze altamente professionali acquisite trovano riscontro nell'alto grado di occupazione in ambito informatico: dall'indagine Almalaurea 2018, cui ha partecipato una cinquantina di studenti,  risulta che  il 57.1% degli studenti ha esperienze lavorative già prima di laurearsi e circa il 46.9% dei laureati è occupato ad un anno dalla laurea.

Dall’ indagine Almalaurea 2017 inoltre  il 96,9% degli occupati ad un anno dalla laurea si dichiara soddisfatto della formazione ricevuta.

La collaborazione con numerose aziende e centri di ricerca nell'organizzazione di stage e con professionisti del settore, a cui viene affidata la docenza di alcuni corsi, integra il corso di laurea nel tessuto produttivo sia locale che nazionale e internazionale.
Il percorso formativo comprende attività finalizzate ad acquisire conoscenze in ambito matematico, fisico e nelle aree fondamentali dell'informatica, con approfondimenti in settori specifici, come la grafica e l'elaborazione di immagini, le tecnologie web avanzate, le architetture e i sistemi paralleli e distribuiti, i sistemi informativi e le loro applicazioni.


Nel corso di studio in Informatica attivato all'Università di Ferrara, gli studenti possono contare su metodologie di apprendimento attivo in aule informatiche dotate di un centinaio di postazioni di lavoro, apparati di videoconferenza per la teledidattica, consultazione online del patrimonio bibliotecario, un laboratorio di reti con simulazione di reti estese, laboratori di calcolo, anche ad alte prestazioni, che permettono di affiancare all'acquisizione delle conoscenze teoriche l'attività progettuale di laboratorio, per favorire lo sviluppo di capacità professionali.


Il corso di studio in Informatica prevede lezioni in aula, una intensa attività assistita di laboratorio ed esercitazioni guidate.
Il percorso formativo è organizzato in modo da fornire, soprattutto nel primo anno, gli strumenti di base (area di base) necessari alla formazione scientifica (ambito matematico-fisico-linguistico) e i fondamenti sui principi di programmazione e sull'architettura
degli elaboratori.
Il secondo e il terzo anno prevedono insegnamenti avanzati caratterizzanti come "Algoritmi e strutture di dati", "Basi di dati", "Sistemi operativi", "Linguaggi di programmazione", "Architettura di reti", "Linguaggi formali, calcolabilità e complessità", "Tecnologie web", "Grafica computerizzata", "Ingegneria del software".
A completamento della formazione, sono previsti percorsi di tirocinio in aziende ed enti di ricerca e la possibilità di trascorrere periodi di studio all'estero, anche per l'elaborazione della tesi.


L'ottima proporzione fra docenti e studenti facilita anche il coinvolgimento degli studenti nelle molte attività di ricerca in cui sono impegnati i docenti, come ad esempio l'ottimizzazione numerica, le architetture massicciamente parallele, la ricostruzione delle immagini tomografiche, il calcolo largamente distribuito, il data mining e la logica computazionale.