FILOLOGIA ROMANZA

Anno accademico e docente
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English course description
Anno accademico
2019/2020
Docente
MONICA LONGOBARDI
Crediti formativi
6
Periodo didattico
Primo Semestre
SSD
L-FIL-LET/09

Obiettivi formativi

Il corso si propone di guidare l’allievo a scoprire i testi medievali che hanno costituito la matrice per molteplici e sorprendenti riscritture nelle letterature romanze moderne e contemporanee.

Prerequisiti

Nessuno. La docente provvederà a fornire i testi originali e tutte le traduzioni necessarie alla piena comprensione dei testi in programma.

Contenuti del corso

Il mito di Melusina dal XII al XX secolo (prima parte del corso)

Racconti che rimandano alle fate della fortuna (di schema morganiano o melusiniano) iniziano a comparire nei Lais di Marie de France, in romanzi quali ad es. Partonopeus de Blois, o, circa le spose soprannaturali, nella letteratura latina, in particolare alla corte di Enrico II Plantageneto.
Con Jean d’Arras, la fata capostipite della famosa famiglia dei Lusignan (Poitou) porterà il nome di Mélusine (1393). A partire da tale romanzo in prosa e dalla versione in versi di Coudrette (1401), seguiremo nei secoli la fortuna di tale mito nelle letterature europee, arrivando a privilegiare alcune versioni poco conosciute, ma veramente sorprendenti, della letteratura italiana del Novecento.
Il ritorno degli dèi nella letteratura tra Otto e Novecento: La Bestia del Vaccarès di J. D’Arbaud (seconda parte del corso).
Grande romanzo di letteratura panica, La Bèstio dóu Vacarés (1926) immagina l’incontro tra un gardian, ovvero un mandriano nella Camargue del XV secolo ed un fauno che in quella terra selvaggia ha trovato l’ultimo rifugio dopo le persecuzioni cristiane a danno del pantheon pagano. La penna di d’Arbaud descrive in modo superlativo tutti gli stati d’animo del cristiano, dall’orrore, sino alla fratellanza. Ma lo scenario più suggestivo è la mitica Camargue, terra di miraggi, terra di allevamento di tori e di cavalli, che in quel fauno riconosceranno il loro antico signore.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Organizzazione di convegni e seminari di approfondimento sui temi del corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova orale è volta ad accertare la conoscenza dei testi in programma, la loro contestualizzazione, la capacità di riflessione e critica sugli stessi.

Testi di riferimento

Laurence Harf-Lancner, Morgana e Melusina : la nascita delle fate nel Medioevo,
Torino : G. Einaudi, 1989.
Jean d'Arras, Mélusine, ou la noble histoire de Lusignan : roman du XIVe siècle ; nouvelle édition critique … traduction, présentation et notes par Jean-Jacques Vincensini, Paris : Librairie générale francaise, 2003.
Melusine : atti del Convegno internazionale, Verona, 10-11 novembre 2006, a cura di Anna Maria Babbi
Verona : Fiorini, 2009.

M. Longobardi, Viaggio in Occitania, Aicurzio, Virtuosa-Mente, 2019.
Un’antologia di testi e ulteriore bibliografia saranno fornite durante il corso ai frequentanti.




Agli studentesse/studenti non frequentanti e alle/agli studentesse/studenti stranieri sarà fornita una bibliografia adatta alla preparazione dell’esame in autonomia e, possibilmente, alle loro competenze linguistiche. Contattare la docente alla mail Unife.