Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali
Home / Studenti / Immatricolazioni, iscrizioni e carriera / Unife e casa circondariale per il diritto allo studio anche per le persone in detenzione

Unife e casa circondariale per il diritto allo studio anche per le persone in detenzione

Il Protocollo d'Intesa

Grazie al protocollo d'intesa siglato a dicembre 2015 tra Unife e Casa Circondariale di Ferrara, le persone detenute nel carcere cittadino potranno esercitare il proprio diritto all’istruzione, intraprendendo o completando percorsi di studio in Università.

Il documento sancisce l’impegno reciproco a favorire le iscrizioni in Ateneo e a rimuovere gli ostacoli economici per garantire l'accesso all’istruzione alle persone sottoposte a privazione di libertà.

L’iniziativa rientra nel Piano di Azioni Positive 2014-2016 promosso dalla Prorettrice delegata alle Pari Opportunità, Benessere Organizzativo, Studenti e Disabilità, dal Comitato Unico di Garanzia e dal Consiglio di Parità dell’Università di Ferrara, nell'ambito delle Politiche di Pari Opportunità.

 

Azioni previste

In base alle peculiarità dei percorsi formativi e delle attività per acquisire le competenze necessarie per il  rilascio  del  titolo, quali la  frequenza  di laboratori  o  altre  attività  difficilmente   effettuabili  in  regime  detentivo, le detenute e i detenuti potranno iscriversi ai corsi di studio di Giurisprudenza, Studi Umanistici, Economia e Management, Matematica e Informatica.

Per fornire loro informazioni utili sul percorso universitario, l'Ateneo svolgerà un colloquio motivazionale e di orientamento, al fine di illustrare il programma  dei  vari corsi  di  studio, le modalità di svolgimento delle attività didattiche, degli esami di profitto e di laurea.

In caso di particolari esigenze, verranno utilizzate speciali modalità per lo svolgimento delle prove di profitto e saranno implementate, nel rispetto della normativa, forme di teledidattica e di videoconferenza.

Potrà inoltre essere concordata la sostituzione di prove orali con prove scritte, da effettuarsi presso la Casa Circondariale o in Università, e l’Ateneo metterà a disposizione i testi necessari per la preparazione degli esami.

Ogni studente/studentessa contribuirà al costo della propria istruzione universitaria sulla base di quanto previsto dal Regolamento studenti e dalla normativa nazionale e regionale sul Diritto allo studio.

L’Ateneo si riserva la possibilità compiere un'attenta valutazione caso per caso, in base a singole situazioni specifiche.

 

Per approfondire: